334 BIBLIOTECA DEGÙ ABRUZZI
le arti meccaniche, del linguaggio antico e delie loro divinità, delle vie militari e delle consolari nella frentana regione. Terminati questi io capitoli, colla pag. 6s incomincia la storia di Lanciano descrìtta minutamente. Questa città dicesi fondala da Solino compagno di Enea ovvero da Diomede dopo la distruzione, di Troia, e secondo altri dagli etrusci. Dopo la narrazione storica degli avvenimenti di Lanciano fino all'anuo 1790, si fa la descrizione delie sue chiese , degli ospedali, de'conventi, de' conservatori, del seminario , del collegio delle Scuole Pie,di Scorciosa, Canapara, Misciatte, Co-tei lesca. Villa di Gio. Grande, Villa di Tuccio Ciaccio, Cer-tullio , Slanazza , T regi io , Lazzaro, Buccino, Castel Gianuaz-zo , Gaudo, Belvedere, S. Vittoria, S. Amato, Vasto supino* re e Vasto inferiore casali di Laociano , Mozzagrngno, Pietra Costantina, S. Maria in Baro, Martelli, Cammello , S. Venere, ed Andreoli.
684. Breve oommentario d'un'epigrafe mortuaria Frontano — Marruccina eo.
Vedi il num. 400.
685. I Croce—Segnati del secolo XII.
Dalla p, 108—113 del n. XXXV. anno V del Giornale ikrwwi-Napoli 1839. in 8°.
L'autore Giuseppe Caribba dopo aver descritta brevemente la topografia della regione Frentana , discorre dei guasti, de* saccheggi, delle stragi e delle distruiioni apportate io quelle contrade nel 1194 dalle compagnie de' croce-segnati delle varie nazioni allorché si fermarono presso il Sangro ed il Trigno. Allora dice essere state distratte le città di CIutìo, di Buca , d'Ioteramna, di Civita di Taro , di Moreogi ed i due monasteri di $. Gio. in Venere e di S. Stefano in rivo maris, Come pure dalle bande guidate da frate Monriale nel i35a e dalla masoada del conte Landò nel i355.
686. 0 Freataoi.
Dalla p. V-XI. della Musa Frentana. Chieli dalla tipografia di Dei-Vecchio 1843. in 8.
L'autore fe G. Clami, il quale ragi ona de'Frealani, della estensione del loro territorio e di a leuni uomini illustri di •ignei popolo.
687. Oblaco Frentano,
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