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Biblioteca Storico-Topografica degli Abruzzi

Camillo Minieri-Riccio
Pe' tipi di Vincenzo Priggiobba Napoli, 1862, pagine 470

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   BIBLIOTECA DEGLI AfintJZZl
   Dalla p. 115—121 dèi fase. di4Hugno 1839 del Giornale Abruzzese. Napoli 1839. in 8.
   L'autore è Ambrogio Cababba, il quale narra ie prodezze di Oblaco Ulsinio duce de* freoiani nella guèrra combat lata contro Pirro tra Pandosia ed Eraclea, nella quale cadde trafitto da molte ferite dopo avere rotta la guardia che circondava Pirro e trucidatogli il cavallo su cui sedeva.
   688. Scoperte patrie di città distratte, e di altre antichità nella regione Frentana oggi Apruzzo Citeriore nel Regno di Napoli colla loro storia antica, e de1 bassi tempi dell'Ab. Domenico Romanelli.
   Tomo I. — Napoli MDCCCV. Presso Vincenzo-Cava. — in <9.°
   È di p. 374, numerate, precedale, da 6 earte s. n., che contengono l'antiporto, il frontespizio sul qaale ò impressa in rame una mo* neta frentana , la dedica a 'Giuseppe Gapecelatro arcivescovo di Taranto, ed il permesso per la stampa. Per errore tipografico è ripetuta la numerazione 387 e 288.
   Tomo II. Napoli MDCCCIX. Presso Vincenzo Orsino. — in
   t di p. 376 numerate, sul frontespizio è impressa una moneta frentana.
   Nel volume primo il Romanelli dopo aver tenuto fagi'ona-mento intorno alle più illustri città del Reame ora distrutte, e specialmente di quelle frantane, promette tutta l'opera in (re volomi , descrivendo in essi il suo viaggio corografico dal fiume Frentone all' Aterno. Nel primo volume dice volere descrivere le scoverte falle tra il Frentone ed il Sangro lungo la riva del mare ed i luoghi mediterranei. Nel secondo quelle dal Sangro fino ad Ortoita compreso il giro della Maiella. Nel terzo finalmente tutto ciò si osserva tra Ortona ed Aterno, colla storia de'luoghi incerti de'Frentani e le addizioni delle antichità sacre. —* L'autore adunque dando principio al suo viaggio incomiucia a descrivere la regione frentana, e quindi tratta della sua estensione, che dice occupasse tutto quel tratto di paese lungo l'Adriatico, confinalo dal Frentone e dall' A terno, e dalla parte mediterranea terminato da' monti della Maiella , di Pizzi o Picooi, di Lu-pari e di PaÙano con tutta 1' estesa valle del Sangro sino al