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BIBLIOTECA DEGLI ABRUZZI .
castello de Carecioi o de'Sarentini superiori. Passa poi «Ha etimologia di quel popolo, discorre dell'antico governo dei Frentani, dello stato di loro floridezza sotto gli etrusci, delle loro arti, delle loro divinità , del loro linguaggio* delle loro monete , delle loro magistrature , de*concili nazionali, delle ricompense pubbliche, della guerra principale mestiere dei frentani , della loro federatone co' romani, della guerra sociale , de'cambiamenti politici a'tempi di Augusto, di Adriano e di Costantino, dei regno de'goti, de' greci , de' longobardi , de' franchi e de' normanni , del sistema giudiziario de* re normanni nella regione frentana. Ragiona poi della Marsia Teatina , della sua estensione, della sua etimologia, de' suoi Conti e de' suoi Marchesi, del nome di Apruzzo dato alla Marsia sotto Federico 2°, degli stabilimenti politici di questo imperadore, de'nuovi magistrali istituiti da Carlo I. di Angiò , delle divisioni dell' Abruzzo io due province > de* giustizieri sotto a'seguenti re, dell'altro tribunale in Aquila, della coltura letteraria de' frentani ne' bassi tempi. Descrìve poi le rovine della distrutta Gerione poste tra Larino e Ca-sacalenda nel Contado di Molise e ne fa breve istoria, iodi tratta di Cliternia , che un tempo sorgeva i5 miglia circa da Gerione, di Larino, della distrutta Interamnia, oggi Termoli , di Gaudia, la quale città fu dove oggi dicesi Civita a Mare, e da taluni si vuole fosse ii Fronlonio de'greci ed il Frentano e Ferentino de' latini, dal quale trasse il nomo la regione Frentana; di Belavio città che un tempo sorgeva nel contado di Termoli, di Usconio i5 miglia dal Vasto, di Istonio oggi Vasto Aimone (di cui discorre lungamente, cioè dalla p. i73-3o8 ), di Buca, del fiume Saro oggi Saagro » de'Sarentini superna/i ed infornati, di Castel di Saro oggi Castel di Sangro, e della città di Saro iodi Città di Sao-grò. — Nel volume 2° poi descrive il monte Maiella, le distrutte città di Romulea, di Tazze, il castello di Sepia poi Sette , il porto di S. Vito, la città di Anxano oggi Lancia* no, della quale città fa distinto e lungo ragionamento dalla
{>. 8i*s3a, la città di Ortoaa, la di cui storia principia dal-a p. 233 e termina colla p. 376. — II terzo volume non fu mai più pubblicato. Da quanio fu premesso al volume primo delle Antichità Frentane dell' Antioori, si scorge chiaro che il Romanelli si servì di tutto il lavoro deirAntinori, che in parte accomodando e dandogli altra disposizione , pubbli-