BIBLIOTECA DEGLI ABRUZZI
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cò come sua opera , appena citando l'Antinori in alcuni luoghi. Chi dubitasse di ciò potràf leggere il frontespizio e la prefazione del predetto volume dell'Antinori e poi la introduzione e la disposizione dei lavoro del Romanelli per convincersene interamente.
APPENDICE
CC.CXXV. Betti (Benedetto Maria) Apparato agli Annali Frentani. MS. citato dal Marchesani alla p. 34$ della sua storia del Vasto.
FRVSTEMA
689. Sito deirantico Fruslema della tavola Peut-tingeriana.
Della p. XL—XL11. del? opera di Vito Mabia Giovbnazzi intitolata Della Citta di Aveia ne VestM. Roma 1773. in
Fucine
690. Cenni statistici intorno al terreno ingombro dalle acque nella proviucia dell' Abruzzo secondo ultra. Proscingamenti.
Tedi il nnm. 224.
691. Cenno sul Lago Fucino; di D. Doikenican-toivio Iatosti.
Dalla p. 131-137 del nnm. V. del 15° anno del Giornale Ehcicto-pedico di Napoli. Napoli 1821. in 8.
L'autore fa la dettagliala storia de'lavori eseguili dal 1784 al 1816 per lo scolo delle aeque del Fuciuo.
692. Cenno sullo stato in che ritrovatisi i lavori pel nettamento dell' Emissario di Claudio al mese di novembre del 1834. — Napoli, dalla tipografia Plautina. 1854. — in di p. 24 numerate.
Con molta precisione ed esattezza si descrivono 1 lavori «segnili-dal 1826 al 1S3I pe' quali l'emissario rimaneva disaepolto e netto, per 22200 palmi, non mancando che soli 800 altri palmi a com-. piere l'opera e dare lo scolo alle acque. È riportata pure l'antica iscrizione romana rinvenuta presso il. lago , dalla quale rilevasi che 1' inperadore Adriano avea creato l'uffizio di curatore di quell'emissario , e questa incontrastabile testimonianza fa tacere tulli.coloro eli*
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