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Biblioteca Storico-Topografica degli Abruzzi

Camillo Minieri-Riccio
Pe' tipi di Vincenzo Priggiobba Napoli, 1862, pagine 470

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   354 BIBLIOTECA DEGLI ABBI?ZZI
   Precede oo cenno storico sulla regiooe Marsicana ed intorno a que* popoli, indi si ragiona del Fucino e della sua e-timologia ; finalmente dell' emissario e del suo ristauro.
   751. Sul!' emissario di Claudio nel lago Fucino.
   Dalla p. 85-104 della Scelta di prose , e poesie di Gio. Battista Michblbtti. Aquila, nella tipografia RietelUaua 1823 — in 8.
   Si descrìve brevemente l'emissario e poi trattasi della sua costruzione e dello spettacolo datovi dall' imperatore Claadio.
   732. Sull'impresa di disseocare il Lago Fucino « di bonificare immense terre con insueta irrigazione secondo la vera scienza dei fatti che dopo XVIll secoli ne risolve l'implicato problema. Considerazioni del Canonico P. Giacinto Ciccotti. Napoli dalla stamperia di Salvatore De Marco 1843.—in 4 •
   fi di p. 36 numerate con una larga tavola idrografica topografica del bacino del Facino colla rispettiva illustrazione.
   L'autore principia con un cenno statistico della regiooe de* Marsi, col quale assegna all'Abruzzo ultra primo ioo5 mi* glia quadrate, e 178 mila abitanti, all'Abruzzo ultra secondo 1954 miglia quadrate e 266 mila abitanti, ed all' Abruzzo citeriore 1496 miglia quadrale e 260 mila abitanti. Discorre poi di Montecorno, della Maiella e del monte Velioo e della loro geologia; al i° assegna l'altezza di 9521 piedi parigini dal livello del mare, al secondo 85uo ed all' ultimo 8397. Descrive il Fucino, che lo dice due mila piedi parigini superiore al livello del mare e di circa 4-5 miglia quadrate di superficie e della profondità di quasi 4.3 palmi. Descrive pure il Sangro, il Liri, l'Imelle o Salto ed il Torano, il Pitornio o Giovenco, il Fonte d'oro o Fonte grande, il Rio di S. Marco detto anche delle Foci, il Rio di S. Iona, ed il Rio di S. Potilo. Fatto poi un cenno storico de* Marsi e dell' Emissario, passa l'autore ad esaminare la natura de'mon-ti che cingono il Fucino ed il suo terreno , e quindi dopo avere rinvenuto 34 miniere di ferro e 17 di carbon fossile, sostiene che nell* ultimo cataclismo atlantico, ossia diluvio universale, le acque del mare nel ritirarsi dalla regione dei Marsi formarono il Facino, allora non meno di 80 miglia quadrate di superficie e di 5oò palmi di altezza ; e che sia una fole il volere che il bacino del Fucino fosse il cratere
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