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BIBLIOTECA DEGLI ABRUZZI
Niccolò Palma , il conte Babtolommio Bobghesi poi è autore delle Osservazioni alla iscrizione medesima.
750. Pompei. Ercolano. Garigiiano. Teramo. Rocchetta. S. Salvadore.
Dalla p. 177*181. del Bullettino dell' Insti tufo di corrispondenza archeologica per r anno 1830. Roma MDCCCXXX. lo 8.° L'autore è Cielo Boti occi.
Tru tutti gli oggetti rinvenuti in que' luoghi, vi sono descritti quelli trovati nel 1829 nel Teramano, e particolarmente in Giulianuova, consistenti io 1216 monete di argento quasi tutte della famiglia Tiluria , delle quali 62 furono comprate dal Museo Nazionale^! Napoli.
751. Appendice ai pochi cenni intorno all'entomologia del Gran Sasso d'Italia.
Dalla p. 97-99 del voi. 1° dell' anno 1° del Gran Sosto d'Italia. Aquila tipografia Gran Sasso
752. Carabus Dragonetti.
Dalla p. 97-101. del voi. 2° dell'anno 2* del Gran Sasso
Questo insetto che si descrive e s* illustra fu rinveouto da Luigi Troli il a di agosto del i838 sopra Monte Cristo presso Montecorno. La figura di questo scarabeo è incisa in rame con alcuni suoi dettagli , ed è posta innanzi alla p. 97.
753. Discorso sopra un nuovo fenomeno geologico al Gran Sasso d'Italia.
L' autore è Agostino Cappello che lo pubblicò dalla p. 293-330 dei suoi Opuscoli scelti scientifici. Roma nella tipografia Per ego-Salmoni 4830. in 8°.
Il Cappello fa dettagliata storia geologica di Monte Corno nella occasione di esaminare una nuova roccia venuta fuori io uno sfaldamento accaduto nel 1821 al nord est di questa montagna dalla parte di Teramo sopra il bosco detto di S. Nicola, e raccolta nel luglio del i8a5 da Aotonio Orsini naturalista rinomato di Ascoli; quale roccia non mai più era stata colà veduta da' precedenti naturalisti, e viene chiamata
GRAN «ASSO D' ITALIA