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Biblioteca Storico-Topografica degli Abruzzi

Camillo Minieri-Riccio
Pe' tipi di Vincenzo Priggiobba Napoli, 1862, pagine 470

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   BIBLIOTECA DEGLI ABRUZZI
   565
   I redattori di qoesto giornale letterario nel dare ragguaglio dell'opera del DelCco , trascrivono quasi per intero quella Lettera, di cui si è trattato nel precedente num. 786.
   758. Osservazioni di Orazio Delfico su di una piccola parte degli Appennini.
   Questa memoria già pubblicata in Teramo nel 1796, in breve si rese della più grande rarità per il poco numero degli esemplari falline , ed in vano era ricercata con grande desiderio da'dotti. Per questa causa ed anche perchè il signor Reuss naturalista tedesco , senza mai aver veduto nè misurato Montecorno, nella sua opera geologica lo disse di altezza minore di qnella è in verità, errore ritenuto da Breislak e consacrato nel volume primo della sua geologia, Gio. Bernardino Delfico padre di Orazio si decise a ristampare la Memoria del figlinolo in fine della propria opera intitolata Dell' Iterammo Pretuzia e pubblicata in Napoli nel 1812 in 4.° — La Lettera adunque di Orazio ristampata in fine dell'opera del padre à un frontespizio proprio e la paginazione distìnta ; è di p. 3b numerate seguite da una carta s. n. nel cui retto sta impressa la tavola metrica deli' altezza del Monte.Dae tavole incise in rame simUi a quelle delia prima edizione stanno in fine della Lettera; queste sono identiche a quelle della prima edizione» solamente sono più accurate nel disegno. La edizione è la stessa della precedente , non vi è di aggiunto che la dedica di Gio. Bernardino Delfico a Francesco Daniele.
   759. Poche osservazioni intomo ai Lepidotteri che vivono sul Gran Sasso d'Italia.
   Dalla p. 81-84 del voi. 1° dell'anno 1° del Gran Satto

   L' autore Oaoazio Gabbiklk Costa tratta delle seguenti 4 specie di lepidotteri, cioè Doritie Apollo — Satyru« pso-aea ; eleo e neleus. — Botya hybridali», Tinca miella ed unitella, 1Mymphula literaUs — Oecophora Marionetta.
   760. Pochi cenni intorno alla Fauna del Gran Sasso d'Italia.
   Dalla p. 65-71. del voi. 1° dell'anno 1° del Gran Satto d»Italia. A-quila 1838. in 8.
   Lo slesso Costa ne è 1* autore , il quale dopo avere descritto il suo viaggio a Montecorno e le sue scoperte* (a un catalogo degli insetti rinveouti sopra quel monte, che divide in tre specie, cioè Myriapoda, Coteoptera, Lepi dopi era, le quali poi vengono suddivise io 46 categorie.
   761. Una gita al Gran Sasso d'Italia e descrizio*
   
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