BIBLIOTECA DEGLI ABRUZZI
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dunque de' diritti della università d'Introdacqna fu scritta la presento dotta allegazione.
LAMA
780. Orazione funebre in lode di Pio VII. Pontefice Massimo dell'Abate Ferdinando de' Guglielmi recitata in Lama a sette settembre 1823. Napoli presso Vincenzo Raimondi 1837. in 8° di p. 30, delle quali le prime Ti numerate.
781. Per D. Benigno, D. Antonio e D. Fran-cescopaolo Madonna di Lanciano contro D. Giuseppe, D. Girolamo, D. Domenico e D. Niccola Verlengia di Lama. Napoli presso Francesco Migliaccio 1829.— in fol.
fi di p. 43. 26. e 21 tolte numerate, oltre del frontespizio e di un grande albero geneologico delle famiglie Db Benedictis e Madonna. L'autore è Antonio Madonna , che si firma In piede della pag* 4-3.
Si dispulava tra i De Benedictis ed i Verlengia del padronato delle Ire cappelle fondale nella (erra di Lama , la i* nel 23 di febbraio del i66a sntto il titolo di S. Elisabetta , la 2* nel 23 di ottobre del 1665 sotto quello di S. Antonio di Padova, e f ultima nel 2Ì> di gennaio del 1674 intitolata al SS. Rosario.
LANCIANO
782. Agri Anxani titulus Oscus insignis exponitur cum nonnollis aliis.
Dalla p. 21-25. del libro di Raimondo Guarino intitolato: Excuriut alter epigraphicut liber eommentarium XIII. Neapoli typis Societatis Pbilomalbicae 1831. — in 8. di p. 66. e 56 con una tavola incisa in rame con iscrizione osea.
Il Guarino illustra una iscrizione Osca rinvenuta in lenimento di Lanciano e cbe si conservava nel museo del signor Michele de Giorgio. Egli la legge così in lalioo.
Cbberi. Lucanab. Ex Voto Apasius. Kalmus. Pub. D. D
Unitamente a questa illustrazioue va quella delle altre i-scrizioni rinvenute in Lanciano ed in Castel di Sangro.