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Colledara
- aggiuntovi: Da Colledara a Firenze
Fedele Romani
R. Bemporad & Figlio, 1915, pagine 335

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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[ Testo della pagina elaborato con OCR ]

   chiamato Azuni. A dir la verità io non sapevo chi fosse questo Azuni ; ma non e* è da farne le maraviglie, perchè io ho sempre ignorato tante cose ! Capii per altro che la mia riputazione sarebbe stata rovinata per sempre se questa mia ignoranza fosse trapelata nel paesé. Corsi a consultare un dizionario biografico e seppi (lo dirò per quelli che si trovassero nella mia stessa disgraziata ignoranza) che Azuni fu uno storico e giureconsulto di molto grido, nato a Sassari nel 3 agosto 1749, autore di molte opere pregevoli, fra le quali la più impoiiante fu quella sul " Sistema universale dei principii del diritto marittimo dell'Europa „. Un gran brav'uomo, come vedete; ma la sua fama oggi non varca o varca stentatamente i confini dell' isola. Ma in Sardegna, come in generale nelle isole, si tende a dare maggior rilievo che non si farebbe nei paesi di terraferma ai proprii personaggi. Perchè è vero, per esempio, che la Sardegna e la Sicilia fanno parte dell'Italia come tutte le altre Provincie; ma ad esse rimane pur sempre la loro qualità di isole, il che vuol dire che pur facendo parte del grande organismo, sentono più intensamente la loro vita intellettuale e restano sempre qualche cosa che vive più a sè. Quindi esse, mentre davanti agli stranieri si gloriano di Dante, Michelangelo, Galileo, come di grandezze loro proprie, sentono il bisogno davanti agli altri italiani di contrapporre a questi nomi gloriosi del continente qualche nome dell' isola, e per questo ingenuo desiderio qualche volta cadono involontariamente nel grottesco. Mi ricordo d'uno scritto dove erano citati insieme: Machiavelli, Galileo, Spano e Zola. Questa disposizione d'animo fu la prin-cipal causa delle famose carte d'Arborea.
   Dopo di essermi preparato sul dizionario, io cercavo tutte le maniere di far cadere il discorso su Azuni che