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Anno II.
Mercoledì 17 Maggio 1S76
IM. 40
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Ann* . L. 9 ) PerrEstcro Semestre » 5 [ . V ,, _ Triiu^re. » 3 a«m
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POLITICO-LETTERARIO
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Arino L. 9 Semestre L. 5 - Trimestre L. 3. All'Estero aumento di spese possali.
Teramo 15 Maggio. 1876,
CRONACA PARLAMENTARE
nislero dell' interno eransi trovate biografie di deputali di Sinistra, veri libelli famosi a cura del ministero. L' on. Cavallotti ne voleva muovere interrogazione al ministero per averne delle spiegazioni. L' on. Nicotera, che pria a-veva pregato l1 interrogante a desistere dalla sua idea, si rimise ai voleri della Camera, la quale deliberò quasi unanimemente, affichò non avesse luogo I1 interrogazione. Però nei due brevi discorsi del ministro dell' interno rile^ vasi che l'esistenza delle biografie è pur troppo vera, che esse sono libelli famosi della peggiore specie, indegni di un governo leale. 11 minislro promise, che nessuno leggerà quelle biografie, e chiederà parere al Consiglio di Stato per vedere qual fine debbano fare quelle carU obbrobriose. L' ex ministro Lanza, sotto di cui pare siano state compilate qaielle biografie, «ercò di scagionarsi r e quasi volle rim^ proverare il, Nìcotera di avere violato segreti di Stato, ammettendo l'esistenza delle biografie. Vu notevole una pai^t* del discorso dell' on.
acri per stigmatizzare questa nuova arte di governo, di cui moltissimi restarono vittime. Quando un ministro eccita i suoi subalterni nella via dollc accuse contro i legislatori della nazione o li approva col silenzio, offende il senso morale e non può salvarsi dalla pubblica riprovazione.
Ma basti questi ai passati ministeri. Ora phe Hi coscienza popolare ha levato alto il grido contro tali nefandezze, chiediamo che non occupino più oltre il pubblico, nè producano una maggiore agitazione tra poloro ohe furono più violentemente denigrati. L1 on, Nicotera ha compiuto il suo dovere - lui che ha trovato di sè una biografìa di cui non ha potuto certo restar contento - promettendo alla Camera che nessuno leggerebbe il Libro néro. Ma farebbero assai meglio il Consiglio dei ministri e il Consiglio di Stato ad ordinare che quelle ear te veni,ss e *o date al fuoco. Sarebbe un generoso olocausto sull'altare della concordia e della moderazione oggi che le armi della vendetta sono tutte nelle giostre mani,
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bonamento:
Anno L. 9 Semestre L. 5 - Tramestare L. 3. All'Estero aumento di spese possali.
Teramo 15 Maggiq 1876,
CRONACA PARLAMENTARE
La Camera ha appprovato tutt' i capitali del bilancio definitivo del 1876 della marina, dopo, alcune osservazioni del Minghetti intorno a maggiori somme stanziate per costruzioni, del Beri ani circa i lavori da affidarsi all'industria nazionale, dei Corte sopra la fabbricazione di cannoni per l'armamento del Duilio e del Dandolo. Furono dati schiarimenti dai ministri Brin e Depretis.
Con la legge 20 aprile 1874 si permetteva il corso legale dei biglie HI emessi da Istituti di credilo sino al 22 corrente. Il gabinetto Depretis ha presentato una legge al Parlamento per prorogare quel termine a lutto il 1877. Fra i ministeriali parlarono gli on. Crispi, Al visi, Ferrara, e Tenerelli, difendendo il progetto come necessario nelle attuali coedizioni parlamentari; fu recisamente contrario 1'on. Dina dell1 opposizione; ma gli on. Minghetti e Luz-zattl, della medesima parte, lo difesero, pur facendo delle riserve. Il ministro Maiorana-Ca-Utsbìano fece un lungo discorso, in cui dichiarò che P attuale ministero aveva trovato la questione già pregiudicata e solo restavagli di trovare il modo di provvedersi come meglio le circostanze permettevano senza impedire, " nati favorendo per un avvenire non remoto I ordinamento del credito e la graduale ces-taziona del corso forzoso. Dopo le parole del relatore Morpurgo, il progetto venne approvalo.
I n grave incidente è avvenuto nella Casari. Era corsa voce nei giornali che nel mi-
minislro promise, 'Che nessuno leggerà quelle biografie, e chiederà parere al Consiglio di Stato per vedere qual fine debbano fare quelle carU obbrobriose. L' ex ministro Lanza, sotto di cui pare siano state compilate quelle biografie, cercò di scagionarsi, e quasi volle rìm-r proverare il Nicotera di avere violato segreti di Stato, ammettendo resistenza delle biografìe. Fu notevole una parta del discorso dell' on. Nicotera. Egli disse che, quando tornerà sem- j plice cittadino, saprà chieder conto, nei modi che gli converranno, di quanto fu scritto contro di lui. L' on. Lanza rispose con eguale fermezza che sarebbe stato sempre agli ordini del preopinante.
UNO SCANDALO
Noi no% volemmo rac«og$iere la voce riferita da molti giornali intorno a biografie calunniose di deputati della Sinistra Ci sembrava tanto strana, tanto indegna di un governo che si rispetta.
Ma oggi è pur troppo vero quanto ieri: riferivasi con riserva dai giornali. La parola, autorevole del ministro dell'interno P ha solennemente confermato. Solo perchè un uomo non fosse candidato ufficiale o facile a rendersi fedifrago ed a chinare la testa ai potenti, doveva sottomettersi al duro giudizio di un prefetto o di un ispettore di polizia, i quali sovente, per avere una croce o una promozione qualsiasi ^davano sfogo alia loro fantasia, raccoglievfwio le accuse più volgari, le denigrazioni più personali per presentarle, in segno di o-tn aggio, al ministro dell'interno.
E queste carte, ripiene di accuse non giustificate, di apprezzamenti malvagi sovra uomini che la volontà del paese a-veva delegato a decidere delle sorti della nazione, si conservavano negli Archivi di Stato !
Noi non troviamo parole abbastanza
grafia di cui non ha potuto certo restar contento - promettendo alla Camera che nessuno leggerebbe il Libro n&ro. Ma farebbero assai meglio il Consiglio dei ministri e il Consiglio di Stato ad ordinare che quelle Carte venisse date al fuoco. Sarebbe un generoso olocausto sull'altare della concordia e della moderazione oggi che le armi della vendetta sono tutte nelle nostre mani.
Cronaca Abruzzese
Aquila. Tra qualche giorno agirà in questo teatro la Compagnia Lupi rappresentando delle operette francesi.
11 Sindaco di Aquila feee il 10 una escursione a Chieti, ed ivi si ebbe le più liete accoglienze non solo dai suoi amici personali, ma anche da quella rappresentanza municipale.
In una casa di tolleranza,. un tal Giovanni C. uomo, pregiudicato, vibrò, ad una generosa due colpi di. stile che produssero ferite gra-yissime»,
S Lv AmmMstraiìone^ comunale dì Sulmona rettifica, servendosi della Gazzella di Aquila le notizie date dalla! Gazzetta locale. Dice che la deliberazione contro* il cav. Dor-rucci direttore delle scuole è stata rigettala dal consiglio provinciale scolastico* per quanto concerne le scuole maschili, ma è stata confermata per la esonerazione di lui dalle scuole femminili:
Il cav. Dorrucci ha rassegnata la sua dimissione nelle mani del Sindaco. La Gazzetta è piana, di attestati di stima, e di indirizzi al predetto^ ex direttore (felle scuole sulmonesi.
Chieti, Quella deputazione teatrale ha fatto invito al maestro Cesarini dì Aquila per dirigere la- musica* del ballo Nelly^ Non venne accettato P invito.
Il Giovine Operaio di Lanciano pubblica le seguenti note sulla popolazione lancianese:
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