CORRIERE ABRUZZESE - Annata 1876
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    ghetta la perpendicolarmente. Sul davanti solamente della gonna una tunica a grosse pieghe, con nel mezzo due ordini di merletti Bruges; che ai laterali rimane attaccata alla gonna mediante grossi nodi, i quali colle code terminanti in frangia, covrono le cuciture. 11 disopra di questa tunica si perde sotto it pouff.
    Non lo sembrano belle uilettes coleste? Animo, dunque, tiri per le falde suo marito, faccia una carezza al papà, e guardi un po' di poterne avere qualcuna.
    Dico qualcuna, pèrchà non lutti sono dei Uotschild. che hanno dei milioni da spendere.
    Si figuri che ia signorina Bettina de Uotschild. quando s' è sposata parecchie settimane fa, aveva nientemeno che 11 ab ti di corredo, la cui ricchezza è valutata a molte migliaia di lire.
    Chissà quanli lyons avranno carteggiala questa signorina! Imperocché, signora mia, a parte alcuni uomini sentimentali The si contentano di un cuore e di una capanna (e sono come le mosche bianche, con rispel'.o parlando), all' idea di quel installo ne/suno resiste, non ostante tutta la buona volontà del mondo.
    Sarà una crudeltà, sarà il secolo birbone che uccide il sentimento, sarà lutto quel che si voglia, ma è certo che il mondo va così. 1
    Presenti una ragaxza ricci e sia pur bruttina, ed un' altra bi'lla, ma che possa offrire soltanto il cuore: 1' ammirazione per la prima sarà effervescente ed arriverà al risultato dell'imene; l'ammirazione per la seconda sarà molto platonica e poco concludente....
    Io non le dirò se ciò vada bone o male. Le mie con-vinzioni intime sarò obbligalo a dirle lite à tete, quando me ne capili il»destro. In pubblico mi limito a notare un fatta che lei, signora mia, avrà già notato pria di me. E torniano alla signorina Bettina.... Ali ione. La vesle da nozze era brocatelle, stile Enrico 11, oon strascico guarnito da fiori d' arancio; e con volo in pun( traveste era in Chantilly un. vero oapa d'opera industriale, perchè i pezzi di merletto erano cosi henc uniti da sembrare un pezzo solo. Un'altra in punta d* Alen^on, ed una quarta itj punta d'Inghilterra. L' abita pel viaggio da nozze era in siciHenne bleu forte, guarnito di velluto. Le placohe della cintura, ed i bottoni in metallo Toula: cappello di feltro inarrou caricò, ornato da una pe ina di govland. Fra gli a-biti di cillà meritano di ossero menzionati uno di faille Lata lliire, con vita e tunica di velluto orecchio d'osso; un " " .... ritira, guar.iito di penne, con
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    strato che colla squisitezza e gentilezza de" modi seppe cattivarsi la stima ed il rispetto di quanti lo conobbero, e coll'indipendenza e fermezza del carattere curò sempre il trionfo (lolla giustizia, fa voti per la sua prosperità augurandogli di trovar presto nella sua carriera la più alta mela.»
    Teramo 27 aprile 1876.
    Il vice-Presidente 0. Sardella
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    Coli1 animo profondamente commosso ringrazio Lei e ludi i componenti la Società Operaia del gentile pensiero che hanno avuto di rivolgermi una parola di addio nel momento che sono per lasciare questa colta, civile ed ospitale Città. La prego-credere che di tale attestato di benevolenza serberò sempre grata memoria, e lo stesso varrà a lenire in parte T intenso dolore che provo nell' allontanarmi da Teramo, che amo come la seconda mia patria.
    Gradisca con tutti i componenti la Società Operaia gli attestati della massima mia slima ed attaccamento.
    Teramo 28 Aprile 1876.
    Il Presidente C, Cocchia
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    Corriere agricolo
    (Il Mercato eeriee)
    Milano, 15 maggio 76.
    (li) Nella scorsa settimana si è co»!alato un certo risveglio nelle contrattazioni, producendo un leggiero rialzo di L. 1 a L. 1,50 sulle sete lavorate belle e belle correnti, lauto in organzino fino e tinello, come sulle trame di eguali categorie, A proposito delle greggio, la compera ha trovalo collocamento., su diversi generi, tanto superlativi, quanto primarii, belli e buoni correnti, non affatto esclusi gli inferiori. 1 primi raggiunsero un aumento risoluto, di L. 2 a le secondarie di L. 1 a 2, sulle massime offerte. Finora non è il caso $ rin-
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    È una nobile e dignitosa protesta per gì' naudili abusi commessi, per causa elei tot ale, dalle Autorità politiche con tra un dt^n^si/no cittadino, che rivela J' alto e retto sfinii re di quei bnoni isolani.
    Siamo sicuri che il nuovo ministro dell' interno, conforme ha fallo in altri luoghi, riparerà i gravi torli paliti in quel comune.
    # # *
    Nella sessione di primavera i consigli Comunali {procedono alla revisione delle liste elettorali. Raccomandiamo vivamente queste operazioni, che sono il nerbo e la base del
    sistema rappresentativo. Iura vigilantibusl
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    In base al riassunto di popolazione la nostra prefettura ha ordinato la [riduzione del numero dei consiglieri del comune di Crociale to da 20 a 15, colla conseguente diminuzione del censo elettorale,
    Sappiamo clic questa disposizione, comunque perfettamente legale, non e piaciuta ai p ccoli maggiorenti di quel comune, cho nei-I1 allargamento del suffragio e generale rinnovazione del Consiglio vedono un pericolo alia loro dominazione, e che in conseguenza hanno interposto ricorso al .Ministero. Che fosse un soli le accorgimento per tirarla in lungo, e procedere alle nuove elezioni colle lisle vecchie?
    Sappiamo che in questi sensi è stalo prodotto un reclamo in prefettura.
    o o o
    li nostro concittadino avv. Domenico jiar-temucci, già presidente del tribunale di Gir-gimti, è stalo recentemente nominalo procuratore del He a Sulmona.
    Ce ne rallegriamo di cuore eoa quella città, che acquista un sapiente e integerrimo magistrato»,
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    Mandiamo una paro fa p meritala lode al commissario regio presso il comune di k\:i*in-dola, sig. Giuseppe Valentini. Sappiamo chc egli sta riordinando quel coniane ( dei più ricchi e più rovinati nella nostra provincia )
    
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    «-¦ vcmc ora in Chantilly un.verooip» d'opera industrialo, pesali è i pem di raerlollo erano cosi bene uniti da sembrar© un pesto solo. Un'altra in punta d'Atenf on, ed* una quarta ìt» p«ffn d' Inghilterra. L' abito pel viaggio da n®zze era in sict Iterine bleu forte, guarnito di velluto. Le placche della cintura, ed i bottoni in metallo Toula: cappello di feltro tauro» caricò, ornalo da una pe ma di     Alla cerimonia delle nozze la Baronessa de Rotschild vestiva un abito color malva guarnito con merletti. La Bar. Giaco ino de Rotschild abito color malva chiaro, la Bar. Natalia de Ro:»child abito giallo guarnito di merletti bianchi, con cappello in punta d'Aleneon guarnito da penne turchine; la Signorina Teresa de Rotschild un abito verde chiaro, con cappello verde Nilo e penne dello stesso coloro» e valenciennes.
    A proposito, queet' ultima (la signorina Teresa) è disponibile.
    Avanti, dunque, giovinetti dei tre Abruzzi. Andate alla conquista dui vello d' oro.
    -me * *
    Notizie artistiche- La sera di lunedì andò in scena il Hi t oflé Gi rafia nel teatro comunale di Aquila. La Gazzetta lucale dice un mondo di bene e della musica e della Compagnia . Ieri siìi'a andò in scena la Dje la JZlena di OJTcnbaciv
    Comunicazioni
    Pregati pubblichiamo V indirizzo della Società Operaia al cav. Cocchia con la cortese risposta.
    Air iIImo sig. cav. Cocchia consigliere della Corte d' appello e presidente del Circolo delle Assisie di Teramo.
    La Società operaia di questa città nella seduta straordinaria del sottoscritto giorno, con le Seguenti parole, che le trascrivo, esprimeva il più vivo doloro per la partenza della S. V.
    « La Società operaia di Teramo nell' accomiatarsi dall' egregio sig. Canelio cav. Cocchia consigliere della Corte d1 appello e prendente del circolo delle Assisie di questa città net mentre non può trattenersi dall' esprimere i dell'immenso dolore che prova nel distaccarsi dal! uomo onorando e dintegerrimo magi-
    un cerio risveglio nelle contrattazioni, producendo un leggiero rialzo di L. 1 a L. 1,50 sulle sete lavorate belle e belle correnti, lanlo in organzino fino, e tinello, come sulle trame di eguali categorie, A proposilo delle greggie, la compera ha trovalo collocamento., su diversi generi, tanto superlativi, quanlo primarii, belli e buoni correnti, non affatto esclusi gli inferiori. 1 primi raggiunsero un aumenlo risoluto, di L; 2 a le secondarie di L. 1 a 2, sulle massime offerte. Finora non è il caso di ringalluzzirsi per tale rialzo, perchè' i principali centri di consumazione non si son riavuti daf disfi gio; tuttavia esso sembra sostenibile, si per la fallita raccolta di Spagna, sì per il sofferto . andamento in Francia, - le quali due ragioni non mancheranno di esercitare la benefica in» fi ti e n za sulle rimanenze di qualche merito, tanfo piti favorite dall' abbandono di alcuni rami di seta asiatica, per la sostituzione preferita delle nostrali. A Torino si segnala una grande i-nazione negli affari. A Lione, durante i primi giorni delia settimana, il mercato serico fu ancora calmo, ma verso la fine ha mostrato un j po' di sostegno ed i prezzi si son fatti più tesi. , Queste sono le nolizie che possono meglio interessare i vostri lettori, che si occupano di bachicoltura.
    Le notizie della campagna sono cai Uve, e-saranno peggiori se il cielo non si rimetterà al bello. I campi sono squallidi: siamo ancora alla temperatura d'i novembre. Neil' altipiano nascono, i bachi, e manca loro il nutrimento: la foglia avvizzisce-: quella che c' è si paga a prezzi favolosi. Il gran turca marcisce, il fru-{ mento ingiallisce, le frutta sono pressoché scomparse, e le viti soffrono. Ecco lo stato deplo-I revolc delle cose. Solo il be4 tempo potrebbe " j ristorare la languente vegetazione. (I)
    (1) Questo carteggio, per mancanza di spazio, non fu pubblicato hello scorso numero.
    Informazioni e ricordi
    Abbiamo sol»;'occhi la deliberazione stampata del Comune d'Isola del gran sasso d'Italia del 12 ottobre 1875,811110 dimissioni del sindaco sig. Giovanni I>e Angeli?, indirizzata con una bella lettera al ministro dell1 interno.
    tore del He a Sulmona.
    Ce ne rallegriamo di cuore con quella città, che acquista un sapiente e integerrimo magistrato,
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    Mandiamo una pa rota di mesi tata lode al ; commissario regio presso il comune di fc'arin-dola, sig. Giuseppe Valentini. Sappiamo cho egli sta riordinando quel comune (dei più ricchi e più rovinali nella nostra provincia )
    con saviezza e fermezza degna di ogni lode.
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    Ci scrivono da Aquila efte il Ministero dei lavori pubblici con nota recente, elogiando la prefettura e l'Ufficio del genio civile pel modo con etri è condotto in quella provincia il ser-* vizio delle strade obligalorle, dichiara che essa è ora la prima in Italia; dove le costruzioni slrad.ali abbiano preso il Foro più ampio svolgi nir'flt'o'.
    Nel rallegrarcene con quella prefetlura e specialmente col segretario, del ramo, che è il nostro conciltadino sig. Raffaele Cavarocchi, ricordiamo, non senza una segreta ambascia, che in tempi non mollo lontani quella lode toccava a noi !.
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    Abbiamo cercato invano nelle colonne della Gazzetta una risposta efficace sulla quislione dei dazi di consumo. Sappiamo benissimo anche noi che I' aumenlo delle tariffe è in ragiono inversa dell' aumenlo del consumo, e possiamo anche soggiungere:, in ragióne drretla dell aumento del cantra bando ; questo principio, che trattandosi di generi dì primar- e capitale necessità patisce una notevole restrizione, non distrugge per ombra i nostri calcoli. Arrogo il crescente sviluppo dfclla vita economica del parse. 0 che le nuove opere, le nuove vie,, i nuovi istituti pubblici , la migl orata cultura non abbiano davvero a produrre alcun benefico effetto? E allora rendiamoci tulli in colpa, e confessiamo che si stava meglio quando si stava peggio. Nel prossimo numero risponderemo sul!;, costruzione del palazzo della Banca, mancandoci oggi lo spazio.
    F. TaHìorelli direttore responsabile»