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Cronaca Abruzzese
I seguenti abruzzesi sono stati premiati nel concorso agrario regionale in Roma.
Arieti razza merinoI Medaglia d' oro con L. 200, ad Angeloni Barone Gìoy. Andrea. Medaglia d'argento con L. 100 ad Angeloni Stefano. Id. id. a Cappelli Marchese Gio. Battista e fratelli.
Lane. Medaglia d'oro ad Angeloni Barone Giov. Andrea per lana merinos e stamp-shire-merinos. id. a Cappelli Marchese Giov. Battista per velli di lana merinos. Medaglia d'argento ad Angeloni Stefano per lane in genere.
Formaggi e burro. Medaglia d'argento ad Angeloni Stefano per formaggi. Medaglia di bronzo a Celli Pietro di Amalrice per burro. Menzione onorevole a Di Loreto Donato di Bar-rea per ricolta di pecora.
Zafferano e semi. Medaglia d'argento al Comizio Agrario di Aquila per zafferano e collezione semi.
Vini da pasto. Medaglia di Bronzo a.Tedeschi Francesco, fu Lorenzo, da Pratola Pe-jigna per tipo montepulciano.
Abbiamo il seguente movimento nelle prefetture e sotto prefetture abruzzesi:
Crispi Francesco cons. a Caltanisetta, destinato sottopref. di Sulmona. Bonomo di Casta-Dia Gerardo sottoprcf. di Sulmona, cons. deleg. a Girgenti; Capocci Vermino cons. deleg. a Chieti sottopref. a Rocca S. Cascia no; Errante Filippo cons. a Teramo, sottopref. a Casaluaag-giore.
In città e fuori
Il mese dì maggio dicono sia il mese consacrato esclusivamente a Maria, ma tra noi pare che tuli' i santi o molti di essi ci hanno a fare q alche cosa, dal momento che ogni domenica esce una prjcessione
lo non sono nemico dei santi o delle madonne, perchè non mi hanno fatto ale m male. Sono nemico però di tutti coloro che trovano nel santo o noi la madonna un mezzo di chiedere pubblicamente la questua; e darci tante busse a che vi sparano delle butte sotto il naso, senza
Volete saperlo? Ma ... silenzio.... perchè ve lo dico all' o-recchio: il titolo del nuovo giornale sarà la... S......; ma ci
ho ripensato, questa volta voglio lasciarvi nella curiosità.
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Son» arrivati i sigari Mingheili.
Ne ho provalo qualcuno, e vi so dire, senza farne una quistione politica, che Minghetti avrebbe potuto dare il suo nome ad un coso meno peggio di quello che oggi offre ai fumatori.
Alle mie lettrici consiglio di non fumarne. La materialità del sigaro Minghetti contrasterebbe col loro bocchino stretto e zuccherino.
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I vescovi di Sardegna (dicono) presero non ba guari una determinazione, imponendo ai parroci dei v il lag i di non fare matrimoni ecclesiastici se non preceduti dal rito civile.
Sarebbe buono che questo esempio fosse imitato anche dai nostri. Nella nostra provincia abbiamo il comune di Farin-dola in cui fino ad ora pare non siasi troppo usalo il matrimonio civile, perocché quel B. Commissario ha fatto finora una trentina di matrimoni tra persone che hanno già dei figli grandicelli riconosciuti soltanto dal rito religioso.
Ecco un Comune del regno d'Italia, per cui la rivoluzione del 1860 è come non fosse avvenuta.
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Lunedì il Prefotto visitò con la Deputazione provinciale, accompagnato dal Senatore Irelli, Presidente della Congregazione di cari'.à gli stabilimenti di beneficenza esistenti in questa città. Rimase mollo compiaciuto dell' andamento, ordine e polizia dei delti Istituti. Pare solo che il Sifilicomio lasci qualche poco a desiderare per ampiezza e nettezza.
Nostre informazioni
La Deputazione provinciale ha invitalo la prefettura a voler nelle prossime elezioni amministrative far procedere alla surrogazione dei seguenti Consiglieri provinciali:
Aleandri avv. Sante - Ancarano Forcella Michelangelo - Atri De Angelis Giovanni -Tossicia Leopardi barone Francesco - Penne Palumbi avv. Serafino - Tossicia Ranalli cav, Giovanni - Citta S. Angelo Bonifacii dott. Ferdinando - Valle Castellana Weldon Tommaso - Civitella del Tronto Marsilii cav.
questo ufficio di P. S., non viene altrimenti fra noi.
Per informazioni avute da nostri amici in Pisa non è una perdita di cui ci dobbiamo dolere.
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Sappiamo che in Rosciano, il 18 volgente, a un povero uomo morto per 1' offesa ricevuta da un albero da lui stesso reciso, fu negato 1' ouorc della Chiesa per non essere stato nelle poche ore che sopravvisse, assistito dal prete.
É un beli' esempio di tolleranza e di carilà cristiana !
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Ieri si è adunato il Consiglio provinciale scolastico, sotto la presidenza del prefetto cav. Millo.
Sappiamo che il consigliere Costantini interpellò il presidente sulla dispersione, avvenuta negli uffici di prefettura, della domanda per sussidio alla scuola tecnica di Teramo, ivi pervenuta e protocollata fin dal 23 agosto ultimo; nè maucò di osservare che sarebbe la seconda volta, in pochi anni, che il Comune verrebbe a perdere, per colpa non sua, un notevole sussidio accordalo per legge.
Rispose il provveditore agli studi confermando il fatto, e declinandone la responsabilità, come anteriore alla sua venuta in Teramo.
Il Consiglio unanime deliberò di farne sollecito rapporto al Ministero, sostenendo vigorosamente le ragioni e gl'interessi del Comune.
L' interpellante alla sua volta si riserbò di proporre un' opportuna risoluzione ali1 esilo della risposta del Ministero.
ECHI DELLA PROVINCIA
Pianella 17 maggio 187(5
Scrivo sollo 1' impressione di un fallo, che ha commossa vivamente la pubblica opinione.
In queste carceri mandamentali un cittadino espiava la pena di sei mesi di prigionia. Ne aveva di già scontato tre, quando giunse r ordine di trasportarlo nelle carceri centrali, mentre se ne lasciano molti altri condannati
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Il mese d'i maggio dicono sia il mese consacrato esclusivamente a Maria, ma tra noi pare che tuli' i santi o molli di essi ci hanno a fare q alche cosa, dal momento che ogni domenica esce una processione
10 non sono nemico dei santi o delle madonne, perchè non mi hanno Tatto ale in male. Sono nemico però di tutti coloro che trovano nel santo o nell a madonna un mozzo di chiedere pubblicamente la questua; e darci tante busse a quei monellacci che vi sparano delle botte sotto il naso, senza che alcuno li rimproveri. L' altro jeri passavano per il Corso Ire signore, e vi so dir io la paura che rimisero per una botta sparata dappresso ai loro abiti.
E una inciviltà, credo, preveduta dal regolamento di P. S. Mi raccomando perciò al fi. di Ispettore, e con me si raccomandano tulli coloro che uelle prime ore pomeridiane desiderano di riposare.
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1 buoni Teramani, svegliani osi la mattina di domenica, si trovarono con un progetto di ferrovia Giulia-Teramo annunciato dalla Gazzetta.
E, nientemeno, l'on. Silenzio che 1' ha proposto.
Egli avrà pensato: mi dicono che non faccio nulla io per Teramo: ecco qua un progetto di legge che certamente non avrà nemmeno gli onori della discussione, ma che tuttavia manifesta la mia buona volontà per giovare al paese!.»
Furbo F amico /.... .
Ma sono più furbi i suoi elettori, i quali per ora dimenticherebbero volentieri la strada ferrala per poter vedere finita la strada di Aquila, di cui appaltatori eterni sono i signori Sebastiani.
Se 1' on. deputato di Teramo pensasse più alla trentenne strada, di Aquila che alla ferrovia Giulia-Teramo, farebbe un atto che 1' onorerebbe. Ed io esclamerei: meglio tardi cho mai!
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Le nolizie private che pervengono da Roma ci assicurano del prossimo scioglimento della Camera.
Ab! sarà per questo dunque che l'on. Sebastiani lira in bailo la legge ferroviaria. È un ritornello di stagione.
Adesso, sì, che ho mangialo la foglia.
o o o
Questa è nuova davvero, purché non sia un ballon d' essai.
Si preannuncia un terzo periodico in Teramo. Non so chi io dirigerà nè chi lo stamperà: nè so del suo colore se cioè
scarlatto o malvone, se millofilo o millofobo, se sia carne *> se fritto o arrosto.....
11 »c»,,o titolo mi fu dato di appurare, non ostante la segreta/a ili
La Deputazione provinciale ha invitato la prefettura a voler nelle prossime elezioni amministrative far procedere alla surrogazione dei seguenti Consiglieri provinciali:
Aleandri avv. Sante - Ancarano Forcella Michelangelo - Atri De Angelis Giovanni -Tossicia Leopardi barone Francesco - Penne Palumbi avv. Seratino - Tossicia Ranalli cav, Giovanni - Citta S. Angelo Bonifacii dott. Ferdinando - Valle Castellana Weldon Tommaso - Civitella del Tronto Marsilii cav. Gaetano - Catignano.
Dei quali i primi otto scaduti per compito
quinquennio, e l1 ultimo per morte.
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Similmente dal Consiglio comunale di Teramo scadono i signori Della Cananea Federico, Costantini Berardo, Ferrajoli Pasquale, De Filippis Delfico Troiano, bcarselli Crescenzio, Trosini Berardo.
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Sabato prossimo avrà luogo una gita della Deputazione provinciale unitamente al prefetto cav. Millo sulla linea Teramo-Ascoli per esaminare i lavori di quella strada di 2tt serie. La sera del sabato la detta rappresentanza pernotterà in Ascoli.
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Il ministero della pubblica istruzione ha complelamenle approvalo I1 operalo della prefettura quanto al calice della cattedrale di Penne, impartendo altresì le necessarie disposizioni circa il modo di conservarlo e l1 ulteriore sviluppo della questione.
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In Lorelo Ap u'ino regna da qualche tempo una certa commozione negli animi, in seguilo a disposizioni impartite dall' Autorità ecclesiastica, innovatrici di antiche consuetudini religiose, relative alla festa di S. Zopito, che ricorre il , dell' entrante.
Sappiamo che il prefello della provincia ha preso gli opportuni accordi col sindaco di quel comune, cav. De Lassis, perchè iu ogni caso
l'ordine non venga tu;bito.
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1 - v : * v ,
L' ispettore Coppi, già destinato a reggere
ECHI DELLA PROVINCIA
Pianella 17 maggio 1876
Scrivo sotto T impressione di un fallo, che ha commossa vivamente la pubblica opinione.
In queste carceri mandamentali un cittadino espiava la pena di sei mesi di prigionia. Ne aveva di già scontato tre, quando giunse 1' ordine di trasportarlo nelle carceri centrali, mentre se ne lasciano molti altri condannati a pene anche maggiori.
La malattia del detenuto gì1 impedì di partire, ed in seguilo a replicali e perentori ordini superiori, il pretore fece redigere un certificato con dichiarazioni giurate dei medici Crognale e Pittoni. Col certificato si costatava 1' impossibilità di viaggiare attesoché il detenuto era affetto da una gastro-emerite. 11 certificalo islesso fu rimesso alla regia procura. Questa per tutta risposta ordinò immediatamente il trasporlo del detenuto nelle carceri di Chieti. Ad eseguire quest' ordine, furono spediti due carabinieri a cavallo con un brigadiere. Portatisi alla prigione, trovarono il detenuto a letto e lo sollecitarono a levarsi. Fattasi richiesta del pretore, questi vi fece accedere il prof. Gaetano Conti, qui di passaggio, ed il sig. Pittoni medico anche esso ed assessore fi', da sindaco. Costatavano essi lo stato febbrile accompagnato da copioso sudore, e dissero che almeno si fosse fatto passare il parosismo febbrile pria di portar via T infermo, attendendo tre o quattro ore. Furono parole dette al vento. Il detenuto fu preso e menalo via, non permettendo nè a' suoi parenti, nè agli amici di salutarlo, e alla povera moglie di civilissima condizione gravida di selle mesi, non fu dato di dire al marito una parola di addio: - fu bruscamente licenziata. 11 paese è indignatissimo per questo fatto. Il detenuto, uomo di civile condizione, ebbe nel partire una vera ovazione!
Ed ora si va coprendo di firme una protesta da inviarsi al Guardasigilli per mezzo del deputato De pijs'iis. Vedremo se in tempi che si dicono civilissimi e sotlo un ministero liberale si può impunemente oltraggiare l'umanitàL*>
F. Tafiìorelli direttore responsabile
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