CORRIERE ABRUZZESE - Annata 1876
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     191 -
    sigi io degli ospizi di Teramo. Ebbene, il Consiglio di Siato vi fece plauso. Se questi atti fossero esaminati da un Giuseppe Vacca, o da altri integerrimi magistrati giudiziari, sarebbero cassati.
    Se il Consiglio di Stato a sezioni riunite avesse coscienza dell1 altissimo mandato confidatogli, della marea della pubblica opinione che oramai comincia a montare; dovrebbe revocare il parere del 2 luglio 1875.
    Noi, è con la ingiustizia che si possa governare, non è con la flagrante violazione delle leggi.
    In questa materia degV impiegati dei Consigli degli ospizi, si crearono eccezioni dan-Dose sulle semplici meschine ispirazioni della 3urocrazia ministeriale, sconoscendo si chele jccezioni, le penalità, le restrizioni dei diitti garentili dallo statuto costituzionale, debbano risultare da precetti espressi di leggi otate dai due rami del parlamento nazionale, non dalle perifrasi, o dalle disposizioni di a regolamento illegalmente fatto, j
    Noi domandiamo la^ cessazione del preste stato di violenza a danno degl'impiegati ii cessati Consigli degli ospizi, e confidiamo inamente nella giustizia riparatrice del mini-sro, che non potrebbe trasandare i loro retini senza calpestare il proprio programma.
    # * #
    Pubblicato, ai termini di legge, 1' avviso p< la verificazióne periodica, ai sensi dél-T-t. 15 della legge 28 luglio 1861, il veri-fìCore dei pesi e misure è nell' obbligo di altri avvisi-agli utenti? La cassazione di Napoli, con sentenza del 27rennaio 1855, in causa Santopinto ed"altri, edft Ministero di grazia e giustizia con cir-core del 20 Aprile detto anno N° 1656 § 7 so» stati per la negativa, cioè, che nessun'al-tnpubbllcó avviso dr~cosliluzione in mora de*a farsi a colpro, che hanno obbligo di associarsi alla verificazione periodica.
    fai comprendiamo la saggezza della decisici dell'illustre Cassazione, informata al prhipio, che una costituzione in mora impari*.-  M ««nriAivha ftssère rinnovata più
    Leggiamo con piacere nell' Unione di Caltanisetta le lodi del nostro concittadino avv. Martemucci, testé promosso alla carica di Procuratore del ro presso il Ttribunale di Sulmona. Abbiamo letto altresì una onorifica deliberazione d' addio del Consiglio d' ordine degli avvocati di Caltanisetta, votata ad unanimità. Ecco le parole consacrate nel processo verbale:
    «....... . nello esternare il suo rammarico per lo
    allontanamento da questa sede di un sì distinto Magistrato ed il suo compiacimento per la promozione ehe meritevolmente gli è stata conferita, ha proposto di inviarsi in nome di questo foro all' onorevole sig. cav. Martemucci Procuratore del re presso il Tribunale di Sulmona, un affettuoso saluto ed un sincero ringraziamento per le testimonianze di giustizia e di stima che ripetute volte ebbe a darci in questa residenza, e sciogliersi un vóto onde la sua carriera giudiziaria, illustrata sempre più dai meriti che tanto lo distinguono, abbiano con meritati onori e più rapidi progressi ad
    apprestargli un dovuto compenso. » # #
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    Venerdì sera il giornale era sotto i torchi, e perciò non potetti render conto dei fuochi artificiali di quella sera. Tutti ammirarono la bellezza dei colori, la finezza del lavoro, e le lontane parabole delle bombe. Il sig. B. Sardella, che ne è il lavoratore, fu ricolmo di applausi per i progressi che ha fatto in questa industria. I fratelli Papi di Roma, noti per i loro famosi spettacoli che danno in certe «poche dell' anno a Castel S. Angelo e al Colosseo, si fanno pagare a caro prezzo; invece il nostro Sardella è davvero discreto, se por
    meno di 100 lire ci die venerdì laljUt quella roba. # *
    *
    Raccomandiamo all'ufficio di polizia urbana (dato e concesso che esista nel nostro municipio) la slrada di porla romana, che al dir di molli, è la più sporca delle già poco nette strade cittadine. Dalle finestre si gettano in tulle le
    1 ore certe materie più o men liquide, che è bello tacere. '# #
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    Un nostro Eco della provincia s'è ripercosso in tutta I-talia. Voglio dire di quell' eco di Pianella, che narrava di un prigioniero, che, non ostante fosse malato, fu costretto a partire da Pianella e portarsi alle carceri di Chieti.
    Tra i molli giornali italiani che riportarono quella nostra corrispondenza, venne ultimo il Piccalo di Napoli. Ma il Piccolo, ammannendo l'insalala ai suoi lettori, volle, da buon consortino com' è, aggiungerci una salsa piccante, e disse con prosopopea che il dottor Puca, trattato in quel modo barbaro (mi scusi il sig. Benedetti, ina così l'hanno y '¦¦»'" «a una voce), ebbe tale ricompensa, perchè
    Comunicazione
    Nel N.° 48 del Corriere ho letto la lettera che il sig. A. Mambelli indirizza ai deputati della Banda musicale di Atri. Come uno dei deputati rispondo, non perchè le accuse del Mambelli meritassero alcuna considerazione, ma perchè non ne fosse pregiudicata la fama del direttore del nostro concerto.
    Il Mambelli, che vide di mal occhio accogliersi la dimissione del passato direttore, non ha trascurato alcun mezzo per avversare questa banda cittadina. Uso a censurare tutto e tutti, non si è peritato di lanciare delle ingiurie al Direttore del concerto, che presentatosi alla deputazione raccomandato da titoli e meriti constatati da valenti cultori dell' arte musicale, fu accolto ad unanimità. Nella giovanissima eia di venticinque anni egli ba assunta la direzione della nostra Banda musicale e con solerzia e perizia ne ha curati i concerti. Le sue cure corrisposero al successo, e nelle diverse escursioni la nostra Banda ha ottenuto lusinghieri attestati.
    Quale non fu però la sorpresa che destò la lettera del Mambelli? È certo da ascriversi a bassa vendetta, se non ha rifuggito dall' i-deare così immeritate accuse contro un distinto giovine, che fa presentire tanto bene di sè, e che è circondato dalla stima d§H' intero paese.
    Michelangelo Forcella
    Ultime notizie
    *#* Ieri fu presentata alla Camera la convenzione testé modificata tra il barone de Rotchild e I' on. Correnti.
    Fu approvata dalla Camera la leggo per il miglioramento delle condizioni dei maestri comunali.
    AI senato si discute la legge che propone jl* abolizione dei giuramento religioso. Sono notevoli i discorsi dei senatori Cadorna Borsani e Cannizzaro a favore del progetto. Ieri parlò in questo stesso senso il ministro guardasigilli, e il suo discorso fu degno del-. I illustre giureconsulto.,
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    vir. amiisicni ui grazia e giustizia con cir-core del 20 Aprite dello anno N° 1656 § 7 so» siali per la negativa, cioè, che nessun'al-i['{pubblico avviso di costituzione in mora deia farsi a coloro, che hanno obbligo di associarsi alla verilìcazione periodica.
    foi comprendiamo la saggezza della deci-s\0) dell'illustre Cassazione, informata al prìnpio, che una costituzione in mora impostatila legge, non debba essere rinnovala più voi, ma sappiamo pure per esperienza quo-tiJiia, che l'annunzio per notificazione da afflarsi all'albo Pretorio del Comune, ove si prude alla visita, per lo più resta lettera mor, perchè ignoralo da tanti disgraziati ciltani, che non sanno leggere, i quali spesso riterono essere quello un manifesto di qualche sta anziché un precetto legislativo.
    feoccupati perciò più dell' ignoranza di faltoshe di dritto, preghiamo i verificatori e i jdaci tutti della provincia, affinchè diano inagpre pubblicità al manifesto per la veri-ficazie periodica, fino a farne seguire una notitìzione personale agli utenti.
    Eun pò di sacrificio per V. impiegato, ma quel allo di cortesia varrà a salyare da una parte! rigore della legge, e eviterà dall' altrle conseguenze di un giudizio contrav-venziiale. X.
    In città e fuori
    A posta del nostro prefetto la Direziono generale delle postha consentito una terza corsa tra questa cillà e la stazè. . "
    Essaerrebbe servita dall' omnibus di Giorgio Marchese, cfce arr alle ore 8 ani. raccogliendo la corrispondenza dei tre ri i nomi, e parte alle 3 pom. fornendo così 1' agio di flsponde in giornata alle lettere ricevute il mattino.
    Càn asta vettura hanno corso tutte le corrispondenze
    d:ret^e i paesi interni e negli esteri via di Napoli e ! Snudisi ultima impostazione è alle 2,30 pom.
    È oifovvediraenlo tanto semplice quanlo utile, e dob-feiaaM «soe grati.
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    Le reioni ufficiali giunte alle noslre autorità confer-ft&sar Rettamente quanto noi asserimmo di quello scono-*rmla coarto nei boschi di Castelli. e finora irieperibile.
    Un nostro Eco della provincia s' è ripercosso in tutta 1- I talia. Voglio dire di quell' «co di Pianella, che narrava di un prigioniero, ohe, non ostante fosse malato, fa costretto a partire da Pianella e portarsi alle carceri di Chicli.
    Tra i molli giornali italiani che riportarono quella nostra I corrispondenza, venne ultimo il Piccolo di Napoli. Ma il Piccolo , ammannendo l'insalala ai suoi lettori, volle, da buon consorlino com' è, aggiungerci una salsa piccante, e disse con prosopopea che il dottor Puca, trattato in quel modo barbaro (mi scusi il sig. Benedetti, ma cosi 1' hanno considerato lutti ad una voce), ebbe tale ricompensa, perchè aveva Combattuto il candidato di sinistrai
    Ora tutti sanno che il sig. Puca fu non ha guari aggraziato dal minislero di sinistra e per intercessione dell' on. de Riseis deputato di sinistra, eletto in q ìel collegio. Ma al Piccolo importava di vedervi dentro la mano del minislero, e fece l'insalata con quella salsa/....
    Assolutamente il direttore del Piccolo, on. de Zerbi, da che perdeva la speranza di avere da questo minislero un segretariato generale, si credette in dovere di perdere anche la tramontana I....
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    11 Pretore di Piar ella fu non ha guari traslocalo alla R. pretura di Loreto Aprulino. Fu forse immischiato anche nel-1' incidente di cui sopra?
    E da Pianella ho ani he, che la Biblioteca circolante e la cassa di risparmio scolastica,  due belle istituzioni che Teramo, al solito, invidia ai piccoli paesi  furono fondale dal signor Emilio Bissone direttore di quelle scuole comunali.
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    Le modiste fiorentine cominciano a magnificare il cappellino Lusson per la sua leggerezza, pel colore della paglia a tinta crema sempre prediletta per lo sfoggio delle piume, e per la sua furma ad ampie tese, a capino alto.
    La sconfinata liberty nel modo di porlo sulla testa, fa sì che lo si adatti ad un visino delicato e sentimentalmente pallido, come ad una fisonomia robusta e ad un viso rubicondo.
    Le signore sono perciò avvertile.
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    In Aquila la Figlia di Madama Angot ebbe un completo successo. 11 cronista della Gazzetta dice dell' operetta francese un mondo di bene. Ma non veggo tra le artiste esecutrici la signora Cesari. Che n'è? Fosse malata? Mi spiacerebbe per il mio collega in cronaca, il quale, a quanlo pare, è affetto da..... Cesarile. ..
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    ru approvata ciana camera ia leggo per il miglioramento delle condizioni dei maestri comunali.
    * * Al sanalo si discute la lpgg e che propone il' abolizione del giuramento religioso. Sono notevoli i discorsi dei senatori Cadorna Borsani e Cannizzaro a favore del progello. Ieri parlò in questo stosso senso il ministro guardasigilli, e il suo discorso fu degno dell' illustre giureconsulto..
    *#* Il Iournal de Berlin scrive che un ufficiale del nostro esercito sta ritirando dalla casa Krupp 400 cannoni d' acciaio rigali cerchiati a relrocarica del calibro di 9 centimetri. Altri 100 cannoni saranno conseguati dalla casa medesima al nostro governo fra luglio ed agosto.
    Una leltera-circo'are dell'on. S?lla è degna di essere sognatala per il filantropico pensiero che vi si contiene. Egli indaga e propone i mezzi per far conoscere ed apprezzare dagli operai l* istituzione delle casse di risparmio postali. Uno dei mezzi più efficaci è, ,secòndo lui, il seguente: ogni industriale o proprietario, presso cui lavorano parecchi operai, doni loro un libretto di risparmio presso il contiguo ufficio postale, colla tonue somma di ima o più lire per ciascuno. Sarà cura dell' operaio di aumentare poscia il risparmio.
    %* Continuano i tumulti nel Belgio. Il popolo di Bruxelles, d' Anversa e di Gand, gridando e fischiando i clericali, assale istituti cattolici, oratorj, e circoli con pietre, bastopf ed altre armi. La gendarmeria ha già dovalo fare alcune cariche. Vi sono parecchi feriti. Si prevedono nuovi disoidni. *
    °e° La giunta parlamentare por il prosello sulla costruzione dei tronchi ferroviari di Teramo, Ascoli e Macerata, nominò^ relatore I' on. de Dominici» deputato di Uscirti.
    * .maVè ni'tfclfilm
    ®0° Il Gran-vizir h? speditp^UjpVYW della Serbia una Ietterà assai
    F. Tafflorelli direttore