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Mercoledì 21 Giugno 1876
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POLITICO-LETTERARIO
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CRONACA PARLAMENTARE
11 progetto di legge sul riscatto ferroviaria secondo la convenzione di Basilea testé modificata, fu presentato dall' on. Depretis nella tornata di sabato, non di venerdì, come noi dicemmo nel passato numera. Sarà questa la più importante discussione che il ministero del 18 marzo avrà in questa sessione.-E stata approvato il bilancia dell' entrate e spese pel 1876, dopo d' avervi introdotta un' fmportanle modificazione, vale a dire I' abolizione col 1. del 77, dei francobolli di Stato. Lo stessa on. Spaventa votò per lr abolizione, non ostante che i francobolli di Stato fossero un parto della sua mente. La statìstica, presa netta sua esagerazione, se ne lamenterà, e rideranno invece gì' impiegati condannati all'ufficio di lecchini. In occasione delta discussione del bilancio, l1 on. Minghetti prese la parola per dichiarare che 1} sue previsioni eransi avverate e che il pareggio non era un sogna. Ciò fu confermalo dall' on. presidente del consiglia,
dì sabato uItimor notava la splendidezza del* discorsa del ministra Mancini. Confermiamo questa giudizio, dapa d' aver lette le dotte parole del ministro, a cui non fu inferiore il discorso del Cadorna. Fu approvata la legge con una modificazione del senatore VigHani accettata dal ministero. La forinola cfel giuramento resta perfettamente civile, come fu approvata dalla Camera, senza lr invacazione divinama prima delF atto def giuramento, il giudice farà un' ammonizione, tenendo conto def principio religiosa. È un compromessa che la camera accetterà. Il Sonato in questa discussione fu numerosissimo.
IN ORIERTE
Gìi avvenimenti di Costantinopoli si saccedono, s'incalzano e si rassomigliano in questo, cioè che la pistola a il coltello, il palo o la forca sono gli strumenti, con cui si recidano i nodi gordiani della politica orientale. Non ancora si è detta lTul-
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coloro che gli sono di ostacolo alla ricostituzione morale e politica della Turchia?
In altro paese civile, che non fosse I' ottomano, non ci verrebbe negata la risposta a queste domande. L'assassino stesso avrebbe additato i fili detta trama. Ma a Midhat pascià tardava di fare giustizia sommaria, senza dar tempo all' autorità inquirente d'indagare, se, dietro Hassan, ci fossero altri che ne animassero il braccio. Dopo SO ore Hassan pendeva dal laccio di una forca!...
L' Europa continuerà a restare spettatrice indi (ferente dello sfacelo morale che si va compiendo in una delle più belle sue regioni ? La coscienza pubblica è già prò fondamente turbata: il suo verdetto, scevro da ogni considerazione politica, ha già condannato a perire un impero, dove T ignoranza e il fanatismo, l'impotenza politica e la brutalità umana regnano sovrane come in piazza, così in palazzo.
Cronaca Abruzzese
E' orninfn il mio VP CQtlS. deleg.
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» v lucuire, siansti ca, presa nella sua
esagerazione, se ne lamenterà, e rideranno invece gF impiegati condannati all'ufficio di lecchini. In occasione delta discussione del bilancio, I1 on. Minghetti prese la parola per dichiarare che 1} sue previsioni eransi avverate i e che il pareggio non era un sogno». Ciò fu 1 confermato dall' on. presidente del consiglio, 1 soggiungendo però che guai a noi se ci ab-w bandonassimo ad illusioni pericolose ed ecce-p dessimo nelle spese. II min sfro parlò dei re-li si dui attivi su cui non si può far calcolo, , mentre invece i residui passivi sono debiti reali. B Approvasi il progetto ministeriale,"concernente pi la classificazione in 2. categoria delle opere m idrauliche, e il ministro dei lavori pubblici ,, presenta alcuni progetti, tra cui notiamo quello ,§ per la costruzione ed esercizio della ferrovia i Parma-Brescia-Iseo, e I' altro per il migliorali mento dei porti di Trapani e Senigallia. - Un 1 incidente piuttosto vivo è avvenuto per la dell cisione sospensiva pronunciata dalla commis-1 sione riguardo al progetto ministeriale sulla E liberazione condizionale dei condannati. ,L'on. H Nicotera aveva ragione dichiarando che la com-I missione non può rinviare un progetto minili si e rial e, tanto più quando questa non ebbe an-I cora dal ministero gli opportuni schiarimenti. I Noi confidiamo che la commissione ritornerà K #11' esame del progetto, che potrà essere di-1 scusso prima di chiudersi la Camera.
fe, Nel Senato una lunga e dotta discussione Kg) è fatta per 1' abolizione del giuramento re-I ligioso. A favore stavano i senatori Cadorna, f Rorsani, Cannizzaro, Vacca, Bo^gatti e Prati; ¦contrari furono Mauri, Lampertico, Errante, «Torelli, Vitelleschi e Galloni. Un nostro te-¦kframma, che mettemmo Ira le ultime nolizie
IN ORIEKTE
Gli avvenimenti di Costantinopoli si succedono, s' incalzano e si rassomigliano in questo, cioè che la pistola o il coltello, il palo o la forca sono gli strumenti, con cui si recidano i nodi gordiani della politica orientale. Non ancora si è detta l'ultima parola sulla strage di Abd-ul-Aziz, ed ecco una mano assassina che colpisce tre ministri, mentre era adunato il Consiglio di gabinetto. Un telegramma del 16 così annuncia questa nuova strage: « i ministri si son riuniti stanotte in consiglio presso Midhat, quando un ufficiale destituita, certo Hassanr entrò nella sala armata di pistola, uccise i ministri della guerra e degli esteri, un aiutante del Visir un servitore del Midhat, e ferì il ministro della marina. »
E1 superfluo avvertire quanta commozione arrecasse all' Europa l'inaspettato annuncia di questa avvenimento, mentre credevasi già scongiurato ogni pericolo, e tutti inneggiavano alla pace.
Fu una vendetta o il segnale di Una controrivoluzione? II telegrafo ufficiosa accenna alla prima, e ciò fa confermare dalla Corrispondènza politica di Vienna. Ma se fosse veramente una vendetta per la deposizione di Abd-ul-Aziz, perchè V assassino salva Midhat, a cui il nuovo sultano deve il diadema imperiai^? Si è perciò che le supposizioni si affollano, e non sapremo per ora, e. forse giammai, quale sia la vera! Avrà forse la Russia voluto tentare un massacro generale di coloro che accordatisi con V Inghilterra, le avevano cambiate le carte in mano? Sarà stata opera del partito turco devoto all' ex sultano ad alle vecchie idee? Oppure bisogna ravvisarci la mano di Midhat, l'ardito riformatore che tenta sbarazzarsi di
scevro da ogni considerazione politica, ha già condannato a perire un impero, dove Vignoranza e il fanatismo, l'impotenza politica e la brutalità umana regnano sovrane eoiiie in piazza, cosi in palazzo.
Cronaca Abruzzese
Chieti. E1 giunto il nuovo cons. clcleg. avv. Rovelli, ed è partito per Rocca S. Ca-sciano, nella qualità di sotto-prefetto il cav. Capocci.
Vacano in questo convitto 14 posti semigratuiti; due di essi sono governativi e 11 provinciali, dei quali 4 appartengono al circondario di Chieti, 3 a quello di Lanciano, e 5 a quello di Vasto. Le domande si prsseu-tano a tutto il £1 luglio.
Scrìvono da. Fossacesia al Bersagliere, che la Giunta liquidatrice aveva messo in vendita un vasto tenimento in piccoli lolti, conforme alla lettera ed allo spirito della legge. Ma ad un tratto l'incanto fu disdetto,pubblicandosi un altro avviso, dal quale rilevasi che il tenimento predetto sarà venduto in un sol lotto e pel prezzo non più di 73 mila lire come s' era detto prima, bensì di 60 mila. La popolazione è assai malcontenta, e si spargono voci diverse e non benevole contro gli autori di questa mistificazione.
Aquila Un altro caso d'infanticidio per la solita cagione di onore!... La colpévole è certa Maria M.... di Accumoli, vedova.
Anche in Aquila si scatenò un terribile, u-ragano. Ci fu pure un fulmine chresicidaL.
E' arrivato in Sulmona avv. Francesco Crispi sollo-prefelto di quel circondario.
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