CORRIERE ABRUZZESE - Annata 1876
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    AnttU II.
    Mercoledì 5 Luglio 1B76
    IM. 54
    Anno . . Semestre . Trimestre. I n mese .
    PREZZI D' ABBONAMENTO . L. 9
    3
    1.25
    Per l'Estero \ aumento delle spese l postali
    Un numero separato eosta cent. 10.
    POLITICO-LETTERAUIO
    Esce il RAercolecLì e il Sabato IIM TERAMO
    La Direzione ed Amministratiom sono provvisoriamente presso la Tipo grafi a
    del giornale Inserzione avvisi commerciali in i pag. Cent. 10 per linea o spazio di linea di colonna, in 3* 15. Inserzione di comunicali od altro, i prezzi sono da convenirsi. - Per più inserzioni si fa uno sconto - Le lettere affrancate e vaglia postali debbono essere diretti all' ufficio del Corriere Abruzzese in Teramo.
    JVon si restituiscono i manoscritti.
    Il senato italiano, dopo d' aver approvato il progetto sulla convenzione Ji Basilea con 113 voli contro 5, sanziona altresì i progetti per i contralti relativi a beni demaniali, per l1 abolizione del dritto d' oste il aggi q, non che per convenzione di concessione delle sorgenti     La Camera prese le solile vacauzo e-stive il 28 giugno. Non è inopportuno di darà le seguenti notizie sui lavori della presente sessione, inaugurata con discorso reale il 6 marzo. Le sedule pubbliche furono 73, de eli uffici 26, ed ebbe luogo un. solo
    zi inauditi, Finora ritenevasi che un paese invaso dal nemico, col la .leva in massa, potesse armare un decimo della popolazione totale; oggi invece la Serbia ci dà Y esempio di riunire oltre 100 mila uomini che sono in caso d'intraprendere una guerra offensiva in paese straniero. Non manchiamo però di tener conto degli aiuti di uomini, di denari e" di ufficiali, che la Russia e gli altri Stati slavi mandarono alla Serbia. In ogni caso, se consideriamo il fuoco che certo divamperà in tutta la penisola balcanica allo scoppio dejla guerra,T inettezza. dei turchi nel combattere P insurrezione dell' Erzegovina, Y aiuto eh© porterà alla causa slava il princ'pe Nikika del Montenegro, che oltre agP impiegati ha chiamato pure sotto le armi tutt' i sudditi dai 47 ai 60 anni,  se consideriamo tutto questo, non è a dubitare che la Turchia, non ostante i 43 milioni d' abitante avrà un osso molto duro a scorticare,
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    Cronaca Abruzzese
    NOSTRA CORRISPONDENZA
    Ortona, 30 giugno Ì87G.
    (G. T.) Il giorno 27 corrente giunse qui da Lanciano il sig. cav. Francesco Mazza-Dulcini, procuratore del re presso quel Tribunale. Egli dovendo recarsi alla sua nuova ed importante destinazione in Salerno, volle prendere commiato dai numerosi amici che ha in Ortona. L* accoglienza che il distinto funzionario si ebbe, fu delle più cordiali e rispettose nell'un tempo. E l'ha meritata; poiché il Mazza-Dulcini alle più chiare qualità di magistrato accoppia quelle del perfetto gentiluomo. Simpatico della persona, oratore facile, forbito e i marnoso; d1 indole docili ss) ma ed in pari tempo indipendente; liberale di vecchia d'alai ed a tutta pruova, egli, durante un quinquennio di residenza in Lanciano, ha saputo guadagnarsi la stima « r affetto di tutte le popolazioni del Circondario. E la nostra Ortona ha sempre avuta per lui una particolare simpatia, della quale, siamo orgogliosi di affermare, è stata largamente contraccambiata.
    L'egregio pretore Girio Mercuri, legato al Mazza-Dulcini per v nooli di intima amicizia, T invitò a geniale banchetto nella sua casa; a cui intervennero pure il sostituto procuratore
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    v uuuuvocanuosi n tu luguo per la
    discussione del progetto sui punti franchi.
    Ln Camera prese le polite vacanze e-; stivo il 2S giugno. Non ò inopportuno di darà le seguenti notizie sui lavori della presente sessione, inaugurala con discorso reale il 6 marzo. Le sodule pubbliche furono 73, le riunioni degli uffici 26, ed ebbe luogo un. solo coartato segreto. 1 progetti di legge presentati dal governo ascendono ad 80; di questi, 48 vennero approvali e 3 sono rimasti in stalo di relazione; intorno a 12 furono nominati i relatori, ed i rimanenti Irovansi in esame presso le giunte; 5 furono ritirati. Le proporle d'iniziativa parlamentare furono 39, delle quali 6 vennero approvale, e li rimangono in stalo di relazione. Furono approvati 9 ordini del giorno, e svolte 62 interrogazioni ed interpellanze. Due gli appelli nominali, dell & marzo e del 27 giugno, 20 le adunanze pubbliche della giunta per le elezioni. Dal 1861 iti poi è questa la prima volta che al prorogarsi della Camera per le vacanze, nessuno dei 508 collegi manchi del suo rappresentante.
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    mato pure sotto le armi tutt* i sudditi dai 17 ai 60 anni,  se consideriamo tutto questo, non è a dubitare che la Turchia, non ostante i 43 milioni d'abitanti, avrà un osso molto duro a scorticare.
    IN ORIENTE
    A quest'ora il principe della Serbia avrà valicato le sponde della Drina e sarà stato dato il primo colpo di cannone. Per molti non saranno inutili queste notizie che oggi diamo della Serbia. Dopo il censimento del 1867, questo principato vassallo contava una popolazione di 1;,216,346 abitanti. Alla fine del 1875 contava invece 1,338.505 abit. Essa è un misto di serbi, vaiaceli!, boemi, alemanni e di altre nazionalità. La gran maggioranza professaci rito cattolico-greco. Belgrado conta, non compresa la guarnigione, 26,674 ab.
    In quanto all' esercito, la Serbia fa sfor-
    Gronaca Abruzzese
    Aquila.  Nelle montagne crei Cicoìano è ricomparso il famigeratobrigwte Loreto Sterpene evaso dal bagno di Castellatelo. (Genova) ove espiava la pena di 21 anni eli galera. V'è Slato qualche tentativo di ricatto, e un tal Massimelti Giandomenico fu ucciso dal cennato. brigante a scopo di vendetta, o meglio per li-more che non andasse a denunziare alle autorità il luogo ov' egli trovavasi. Truppe di linea e carabinieri si son messi in moto, e v'ha un taglione di L. 1000 per chi lo prendesse o vivo o morto.
     Quella tal suora Veronica del convento di Leonessa (vedi num. 52) venne ricoverata nel convento delle Clarisse a cura dell'autorità giudiziaria, per timore chej l'abadessa processata non le usasse ulteriori sevizie.
     In Pnat,ola Peligna è aperto un nuovo, ufficio telegrafico.
    Chisti  I giovani volontari del distretto militare partirono per Varese, donde poscia muoveranno pel campo, ad esercitarsi nelle manovre.
    Il consiglio comunale si riunirà in seduta straordinaria per deliberare intorno la disdetta al 1. violinista e al direttore della banda musicale.
    Il sindaco nominerà una commissione perchè, di concerto con quella municipale di antichità e belle arti, indaghi i mezzi più a-dalli alla conservazione dei monumenti antichi c medievali di Chieti.
    quennio ui residenza in Lanciano, na sapuio guadagnarsi la stima e I1 affetto di tutte le popolazioni del Circondario. E la nostra Ortona ha sempre avuta per lui una particolare simpatia, della quale, siamo orgogliosi di affermare, è stata largamente contraccambiata.
    L' egregio pretore Girio Mercuri, legato al Mazza-Dulcini per v ncoli di intima amicizia, V invilo a geniale banchetto nella sua casa; a cui intervennero pure il sostituto procuratore del re sig. Slampacchia, V aggiunto giudiziario sig. Borrelli, il giudice istruttore sig. Muzi, e parecchi altri distinti cittadini. Il banchétto riuscì quale poteva e doveva riuscire quando gli onori di casa son fatti dalla signora Mercuri, dama simpatica, gentile e compitissima. Nella sera la casa Mercuri fu il rendez-vous di molti amici. Non fecero difetto I1 allegria, la musica, e la declamazione di alcuni soiwtli fatti dal notar de Ritis. Il presidente della nostra benemerita Società Filarmonico-drammatica sig. Francesco avv. Cespa da quel distinto ed elegante pianista che è, unito alla brava dilettante sig.a Giacinta Mercuri, fecero udire alcuni pezzi a quattro mani, a due pianoforti, di difficile esecuzione e di molto effetto. Ad ora tarda tutti si separarono contenti di aver passala una serata lietissima ed in buona compagnia. Ieri V altro fu il giorno destinato alla partenza del Mazza-Dulcini. Un numero considerevole di cittadini, e tutti i funzionari di questa R. Pretura recaronsi alla stazione ferroviaria ad ossequiarlo. Il concerto musicale diretto dal bravo m 0 Tatascione rese più viva quella spontanea dimostrazione di affetto suonando* briose melodie, il sig. avv. Calcedonio Cespa, capo del partito progresssista di Ortona, pronunziò innanzi a scelto uditorio, dentro la sala d' aspetto della stazione, brevi e calde parole di addio, alle quali segui la lettura di un indirizzo coperto da numerose firme. Il cav. Mazza-Dulcini ne fu visibilmente commosso; e rispose, ringraziando affettuosamente i suoi amici del gentile pens ero che avevano avuto, esprimendo sentimenti di ammirazione verso te popolazioni abruzzesi, delle quali, disse, aver sempre apprezzate le splendide virtù e la tortezza d1 animo. Appena termini di parlare un evvirn unanime e dignitoso