Testo OCR meta' superiore della pagina
262
bili re, se lo credessero utile nel territorio della loro giurisdizione, V obbligatorietà dell1 istruzione; il che la legge chiamava perm 'ssiva compulsiva, ossia obbligatorietà facoltativa.
La presente legge estende la facoltà che era data ai School boards dalla legge del 1370 ai boards of guardians; che hanno fede in tutte le parrocchie inglesi; e quindi mentre la facoltà in questione era prima lasciata ad una parte sola dell1 Inghilterra, ora viene generalizzata in tutta la sua estensione.
Se non che nei detti boards of guar-dians è I1 influenza della chiesa anglicana che domina coli' assistenza dei magistrati locali che ne fanno parte d'ufficio, ed in virtù del modo di elezione che ripartisce i voti fra i contribuenti in proporzione della loro fortuna. E dunque in mano della chiesa ufficiale che la legge confida il nuovo potere che essa conferisce. Egli è per questo che il partito liberale, il quale coni1 è noto vuole un'istruzione primaria nazionale senza insegnamento religioso, 1' ha vivamente combattuta e però i voti contro la legge non furono che 40 e 119 quelli in favore. Questo risultato è stato dovuto alla condotta tenuta dalla Destra del partito liberale che ha votato in favore della legge.
Comunicazione
Pubblichiamo la seguente lettera del conte di Conversano, colla quale speriamo di por line a questa polemica;
Casamicciola (Isola d'Ischif.) 11 agosto
Ho lei lo nel foglio 62 del Corriere j? 'articolo del de Luca in risposta alla mia lettera.
2. Il prezzo per gli associati è ridotto da lire 12 a lire 10, le quali si pagano alla consegna del primo fascicolo. Pei non associati il prezzo è di lire 2 per ogni fascicolo. L'associazione si chiude immancabilmente il 1° del prossimo settembre.
3. Le associazioni si fanno con lettera affrancala e collo inviare L, 10 all'editore Giuseppe Pisteili in Teramo, strada S. Maria maggiore N. 13. Si fanno ancora presso i librai Romualdo Ross!, Carolina Grossi e Vincenzo SlroppoJalini in Teramo.
E' pronto il 1. fascicolo che si pubblica il
1. di Settembre.
/_¦ _-
Corriere agricolo
(.Appunti bibliografici)
Due sposalizi con una donna sola Breve cenno comparativo di microscopia applicala alla bachicoltura, coli'indicazione delie principali malattie e dei migliori mezzi per evitarle per 0. M. Boni Penne Tipografìa di Silvio Valerii 1876
Scriito in modo facile e piano in forma di dialogo, quest1 opuscolo del sig. Boni è una guida sicura per apprendere T uso del microscopio, e condurre I' allevamento tlel b ico. Stabilito lo scopo deli' esame microscopico del seme, egli ci fa conoscere i s>gni che ci indicano la malattia, passa poi in rivista tulli i diversi metodi proposti per determinare nel seme il per cento d' infezione, melodi che egli esamina e giudica, proponendone uno che, secondo lui, sarebbe il più adatto e spedito. Ci conduce poscia dallo schiudimento dell' uovo sino alla formarono del bozzolo, dando delle norme perchè l'allevamento riesca, aftinché non si addebiti ad erronee indicazioni del microscopio ciò che si deve al cattivo metodo di allevamento. Dopo di averci parlalo del metodo di esame delle crisalidi, e della sfarfallatura precoce dei bozzoli, si ferma a discorrere
fi fll mulnrln fi !_jalnuìnna o ri a nrv e i v i mi i fftllil_
prima parte s'intitola Rheingold, di cui dicèsi abbia avulo un successo dei più completi U sera di domenica. Calata la tela, il Wagner, autore del libretto e della musica e direttore di un' orchestra la più numerosa che si sia mai veduta, ebbe un' ovazione indescrivibile che durò mezz'ora. Le decorazioni hanno una splendore meraviglioso. L' effetto teatrale, informalo al concello degli spettacoli greci, è riuscito pienamente.
Piccolo Corriere
Un cronista che si rispetta, deve cominciare la sua cronaca con una storiata contro il caldo che ci opprime, e il sole eh» c' inaridisce. Non son uso a consultare il Icimometro, ma cre-dj che non siano siati meno di 28 a 30 i gradi di calure ia questi giorni.
Effetto di questa concisione di cose è lo scappamento genie di coloro che hanno quattrini per andare a taliarsi nella onde, il cui sce.tro vren tenuto da Nettuno. Infatti la nostri città è deserta, per le vie non si vedono che pochi mortali condannati, pe' loro affari, a domicilio coatto. Della sera poi è meglio non parlarne; per il corso non si vedono che poche vecchie che biascicano il rosario ; i caffè accolgono poche persone che trinciano di polì ! ica o di 0:10 mali del prossimo tra uno sbadiglio e 1' altro; il passeggio a S. G orgio è noiosa come gì' interminabili articoli storico-archeologici tlel Fiilmht di Aquila; e la birraria, nemmeno la birraria trota un avventore..... anche a pagarlo. La Venere di gesso, arrossa iu
niggi solari, resta padrona, non delle acque perchè noa « Persano, ma delle erbe, dei fichi c delle seggiole. 11 basche'^ dei sospiri ahi ! non echeggia più delle declamazioni solitari di qualche amante sfortunato f. .
Giulianova, S. Benedetto, Moniepa^mo ci hanno ruba*5 tutte le divinità femminili più 0 meno be.le, più 0 menagi vani, più 0 meno da marito.
lo 111-indo loro un saluto e la preghiera dì ritornir pr
Domani poi e posdomani è facile di non trovare <1-
|
Testo OCR meta' inferiore della pagina
Comunicazione
Pubblichiamo la seguente lettera del conte di Conversano, colla quale speriamo di por line a questa polemica:
Casamicciola (Isola d'Ischi?.) 11 agosto
Ho lelio nel foglio 62 del Corriere P articolo del de Luca in risposta alla mia lettera. Sono costretto dichiarare che siamo perfettamente d' accordo nella conclusione di esso, ebe cioè io abbia male interpetrato le sue iniziali, poiché credeva quell'articolo fosse stato di tuli' altro autore; che se per poco avessi immaginato il contrario, non me ne sarei occupalo.
lu quanlo al de ^fartiis gli ricorderò che una sera, e se avessi bisogno di testimoni glieli potrei citare, volle anche usare i solili termini dicendo, che io mi rendeva eco di fautori di cittad ne discordie, parlando a torlo ed a traverso, e tali parole, forse con soverchia grnli'ezza, gliele rintuzzai; questa volta le ha ripetute; oud' io lo prego caldamente a riflettere una terza volta che gli caschi in mente ,1 dirle, poiché mi potrebbe trovare altrimenti disposto, e non vorrei in tal caso, che il mio decoro ne scapitasse.
Dichiaro da mia parte che qualunque altro scritto venisse da lui, resterà senza risposta, e le più ampie spiegazioni e soddisfazioni volesse, potrà domandarle alla mia venula in Giulia, che sarà tra pochi giorni.
Conte di Conversano
DI PROSSIMA PUBBLICAZIONE
Storia di Teramo di Muzio Muzi
Questa storia si pubblica ora per la prima volta, 264 anni dopo la morte dell' autore. Si pubblica per cura dsl prof. Giuseppe Pislelìi che ne è 1 editore, e a norma del manifesto del 23 di genaaio dell' anno corrente.
Condizione dell' associazione 1. L' opera è divisa in due volumi e si pubblica in 6 fascicoli, in ottavo grande: i due volumi formeranno complessivamente circa903 pagine, con le note e il discorso del prof. Pistelli.
uic ii ji- i i;<-nu> u Hiie/.uMie, intMUdi Cile egli esamina e giudica, proponendone uno che, se-conilo lui, sarebbe il più adatto e spedito. Ci conduce poscia dallo schiudi mento dell' uovo sino alla formazione del bozzolo, dando delle norme perchè 1 allevamento riesca, affinchè non si addebiti ad erronee indicazioni del microscopio ciò che si deve al cattivo metodo di allevamento; Dopo rli averci parlalo del metodo di esame delle crisalidi, e della sfarfallatura precoce dei bozzoli, si ferma a discorrere del metodo di selezione a deposizioni celiti i lari e dell' esame delle farfalle, e termina col-P indicare le principali malattie dei baco ed i rimedii proposti.
È un lavoro che merita di essere conosciuto e preso in cousiderazione da tutti co-loro che si occupano di bachicoltura.
Notizie Artistiche
A Bayreulh di Baviera è aperto il teatro wagneriano. Riccardo Wagner, il capo-scuola della musica -così della dell' avvenire, col sussidio del re di Baviera e dei più ricchi della Germania, ha fabbricato un apposito teatro per la rappresentazione delle sue opere musicali. Egli ha disegnalo ed architettato il teatro, il quale è eretto sovra un poggio elevato, ove si perviene per un viale d' ippocastani. L'edifìcio, dice il Filippi, sorge in mezzo alle cupe conifere della Hohewarte con effetto singolare, fantastico. Il teatro veduto esteriormente non presenta alcun carattere artistico, e nemmeno architetturale: manca persino di facciala. E una costruzione elevatissima, nella quale tutto cospira alle comodilà Interne ed all'effetto per le rappresentazioni. 11 palcoscenico misura un'altezza complessiva di 46 metri.-Vi sono due macchine a vapore per il movimento dei , congegni complicatissimi, con cui il famoso Brandt eseguirà lo trasformazioni, lo nebbie, i vapori, lo nuvole, formate dal vapore acqueo. Vi sono insomma dei mezzi veramente straordinari di esecuzione.
Alla prima rappresentazione assistevano una vencina di teste c rorale, compresi gl'impe-satori di Germania e del Brasile e il re di Baviera, tutte le notabilità musica'i tedesche e straniere, e gran parte delle individualità politiche, letterarie ed aristocratiche.
11 gran dramma musicale ha per titolo i Niebclungcn, una trilogia tutta fantastica. La
wv» o i/o ^/t ' » hui » 1ivii wuvpp » » (/" »" - v»*.. v»n ol/,( l^f
di qtalche amante sfortuna.o /...
Giulianova. S. Benedetto, Monlepajino ci hanno rubai, tutte le divinila femminili più o meno be.le, più o meno gì, vani, più o meno da marito.
Io m-rndu loro un saluto e la preghiera di ritornar presi, tra noi, imperocché le divinità mascoline si struggono in,a. grillile, e un giorno o , altro vedremo galleggiare i loro cadi-
veri tra i flulii del.... Y'ezzola !....
#
# *
Domani poi e posdomani è facile di non trovare ffpaKis teramani por fare un (restile. Tulli accorreranno a Giuliano*) ove, se crediamo al programma, i divoramenti abbonderanno
Dei uochi artifici ili si dice mirabilia; un membro dell'a-rislocra.ia chietina, dilettante di fuochi, farà conoscere il suo valore in questo genere di spellagli. Anche le corse favann» I attrattiva degli amatori 'li Spo
Dunque? tutti a Giulia, alla Posilipo degli Abruzzi cont direbbe il mio corrispondenti, a cui auguro molte limonali zuccherino.
Ala, permettelemi un consiglio. Per dormire, non credo che sia un problema difìciie. Al postutto, le arene del maro suppliranno al materasso, il ciclo stellato farà da lenzuolo.
La questione grave sarà per mangiare. Chi darà a mangiare a tanta gente? Non si potrà arrostire il sindaco, perchè, a parte lo scherzo, il cav. de Marliis non ha ^la panai dell' on. S....ilen/io.
A proposito c è l' on. deputato di Teramo, il quale Dio Io benedica, è grassotto anzichenò. Ma esso penserà ai suoi. Ed ai ncs ri chi ^ravvederà?
Seguano il mio consiglio; - portino seco un salame.
Pane e salarne, - ecco un cibo appetitoso.
# #
#
Se tutti andranno a Giulia, resteranno in Teramo i cui. Oh/ si, i cani non mancano mai. Essi per il municipio in special modo, fanno 1' ufficio delle oche del Campidoglio.
In questi giorni, per chi non lo sapesse, i cani sodo di om frequenza straordinaria. Sono per lo più dell' uno e dell' alw sesso, che fanno dei duetti d' amore in pubblica piazza.
Roba da cani, mi direte vai.
Sicuro! roba da cani, rispondo io; nò cre'o d' irupjii" ai signori cani ciò che è lecito a lutti. Ma l' autorità se * potrebbe occupare un tantino. Tra qualche settimana avrei»' gratis degli spettacoli erotici, che nè voi nè io vorremiMJ ggj sciar vedere ad una ragazza.
Dio mi liberi dalla tonaca dil certosino, ma cerila e5"?13?1 a mio parere, non affineranno il senso inoralo della geai-pèr bene.
Voglio spedare che luti' i padri di famiglia mi da'Jfj la mano a pregare la Giunta, dato che ci sia una Gii");i.k rimettere in vigore II ordinanza contro i cani.
|