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Assisie e Correzionale
Pres. Rossi, P. M. Benedetti,
Causa contro d' Angelantonio, autore di una lettera stampala nel Corriere Abruzzese del 3 Maggio corrente anno, in cui veniva attaccato G. Ranalli sindaco di Montesilvano, e contro il direttore del giornale, quale complice a mente dell' art. 48 sulla legge della stampa.
Si apre l'udienza alle 9 112 aut. É presente la parte querelante sig. Ranalli.
Difensori degl1 imputati erano gli avv. de Marco, e Tanzi, Per indisposizione di quest1 ultimo, la difesa è sostenuta solo dal primo.
Si fa i1 appello dei testimoni.
Si procede all' interrogatorio degl' imputati.
D' Angelantonio. lo mi rimetto a quanto è scritto nel processo: che il Ranalli abbia commesso delle prepotenze, degli abusi nell' esercizio della sua carica di sindaco è un fatto notorio, per cui può rispondere tutta la parte sana e liberale di Montesilvano. Che abbia poi dato schiaffi alla maestra per aver passeggiato col sig. Muzi, risulta non da testimoni di vista, perchè gli schiaffi furon dati tra le pareti domestiche, ma da testimoni de auditu, che nel nostro caso sarebbe l'intero pubblico di Montesilvano. II Ranalli è stato sempre il pa-lad co delle maestrine; ma non posso lacere il mio dispiacere nel sentire ciò che sarà appurato oggi innanzi al tribunale, che cioè questo nostro Don Giovanni faccia il mezzano negli amori di altra maestra.
Presid. Questo non permetto che si dica,
D' Angelantonio. Ma è un fatto inerente alia causa. Del resto conchiudo che son pronto a pruovare i fatti addebitati al Ranalli.
Taffiorelli, direttore responsabile del Cor^ riere Abruzzese. Richiamandomi a quanto dissi innanzi al giudice istruttore, debbo av-i vertire inoltre, che da molto tempo s'insinuavano accuse contro il sindaco di Montesilvano. Pervenutami la lettera del D' Angeltntonio, quantunque la firma dell' autore mi dispensasse in ogni caso dalla responsabilità innanzi mg m------n^m ner tranquillità
non lasciar credere che voglia fare una questione personale col giornale, ma altresì per T evidenza della causa, che sin dal bel principio si era presentata sotto un aspetto non certamente benevolo per il querelante. Del resto aspetteremo a piò fermi gli avvenimenti.
Nostre informazioni
11 Consiglio provinciale convocato pel 14 non si adunò per difetto di numero.
Sappiamo che la riunione avrà luogo il 28
in seconda cpnvocazione..
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Il prefetto della provincia, che è in congedo, sarà fra noi pel 25-# #
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E arrivato il nuovo capitano dei carabinieri cav. Arzani e non Argani, come per errore si stampò altra volta.
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Il giorno 10 del corrente giungeva pure il nuovo direttore della posta sig. Angelo Farinelli.
SOTTOSCRIZIONE a favore dei coloni danneggiati dalla gran^» dine nel nostro Comune
Dalle liste precedenti . L, 1439, 67
(Continua la lista di Molitorio)
Alcuni della parrocchia di
Villa Vali ucci Annibale Tartufi . Antonio Testa , . Vincenzo de Angelis Emidio Vena . . Domenico Bolognetti Antonio Barnabei Gaetano Martegiani
Lista di Montepagano
Giunta Comunale . . »
Congregazione di Carità »
Achille Mezzopreti Sind, »
Possamonti . »
6, 00 0, 50 0, 20 0. 20 0, 25 0, 25 0, 50
4, 00
10, 00
5, 00 10, 00
5, 00
titudineja villania q l'ignoranza. Avrei preso altre misure, se non mi fossi persuaso che mi sarei di troppo abbassato dando peso ali1 impertinenza di un ragazzo, che gareggia per orgoglio e iscandescen/.a con un vecchio che funge da segretario comunale celebre per monumenti
La questione che vi ha dato luogo è semplicissima. Queir Ufficio comunale pretende una dichiarazione per ricevuta, in apposito libro, d' ogni nota che trasmette; io mi son rifiutato in seguito a riliuto da parte di esso ad accusarmi ricezione di alcuni documenti di ben altra importanza.
Gradisca gli anticipati ringraziamenti e mi creda
Teramo, 16 agosto 1876.
Suo devotissimo Antonio Quimanoeu
(Copia) Penne li 31 luglio lo~6.
La città di Penne vinta nel suo seno le famiglie che appartengono alla più remota, eletta ed illustre nobiltà di tutti gli abruzzi. La rappresentanza di questa città e di qurslo famiglie mal può sopportare in silenzio qualunque siasi atto villano od insulto fattole da qualunque siasi cittadino. 11 rifiuto della S. \ di fare la ricevuta del piega odierno direttole dal municipio, è l'atto più villino ed abbietto che sì possa fare, atto di .'.creanza e sconvenienza, atto incivile di spregio e di malafede, alto che off mie la nobiltà, la civiltà, la dignità del mittente, atto che manifesta non allignare, né scorrere nelle vene della S. V. il sangue degli altri eoncitfa-dini né quella nobil'à di animo e di sentimenti cho adornano le precipue famiglie di questa città, la di coi nobiltà trae la sua origine non dalla opulenta ma dalle azicni. Azione quindi ignobile, ingenerosa, e maligna fu quella della S. Y. rifiatando, dopo essersi trattenuto il piego, di farne la ricevuta, onta ed offesa che dà ragione al municipio di pretendere questa ricevuta in quanto che traluce maggiormente chi V. S. può credere assai faci;© di vale;»' della negata ricevuta per no-gare anche occorrendo di avere avuto quòl piego, a seconda del proprio tornaconto; atto che giustifica la malafede del municipio. Che se la S. V. disse all' usciere municipale di non estera obbligalo a rilasciare la ricevuta richiesta, il Municipio risponde che obbligano a ciò i principi! più elementari del Galateo e della creanza; vi obbligano i propirii doveri in quanta che se si può cventualmeu!e rifiutare di ricevere uni cmì
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T affi or e Ili, direttore responsabile del Cor-' nere Abruzzese. Richiamandomi a quanto dissi innanzi al giudice istruttore, debbo av-> venire inoltre, che da molto tempo s'insinuavano accuse contro il sindaco di Moatesilvano. Pervenutami la lettera del D' Angelanlonio, quantunque la firma dell' autore mi dispensasse in ogni caso dalla responsabilità innanzi alla legge, pure volli attingere, per tranquillità della mia coscienza, informazioni precise sui falli specificati dal D1 Angelanlonio. Persone « autorevoli di Teramo mi confermarono che realmente il Ranalli avesse un debole [per le maestrine sottoposte alla sua giurisdizione. Trovandomi poi, come rappresentante la slampa liberale abruzzese, nel meeting di Pescara, ove convenne il fiore dei patrioti abruzzesi, seppi da moltissimi cose che intaccano la moralità del quindicenne sindaco di Montesitvano. Sul fatto in ispecie poi mi si fu riferito, che V o-pinione pubblica confermava ciò che scriveva il D' Angelantonio , - fatto del resto che non meravigliava nessuno, imperocché le bello maestrine hanno formalo e formano tuttora il regio pasto del pascià di Montesilvano (movimenti nei pubblico). Fu allora, sig. presidente, che io mi risolsi a pubblicare T articolo incriminato; ma, perchè esisteva la firma de IP autore, mi dichiarai estraneo, e dopo le smentite date dal Ranalli mi affrettai a rimettere la vertenza nelle mani delle autorità competenti, perchè io vi osservava un caso di alta moralità pubblica.
Ranalli (parte querelante) nega il fatto imputatogli, dichiara di proceiJere anche (contro il giornale, nega agli accusati la facoltà della pruova testimoniale sul fatto della relaziono passata con la maestra.
Chiede di assentarsi, mala difesa non glielo permette.
il tempo ci manca per riferire la dotta e vivace arringa dell' avv. de Marco, che ha parlato per due ore su questioni pregiudiziali, non che quella del P.M. Lo faremo, per la grande importanza della causa, nel prossimo numero. Solo notiamo qui che il Tribunale ac-colie una delle eccezioni della difesa e dichiarò nulla la querela del Ranalli.
Ci si riferisce che il sig. Benedetti produca appello. Non lo dovrebbe, non pure per
Emidio Vena .... » 0, 25
Domenico Bolognetti % » 0, 25
Antonio Barn ab ei . ,, » 0, 50
Gaetano Martegiani . . » 1, 00
Lista di Montepagano
Giunta Comunale . . » 10, 00
Congregazione di Carità » il 00
Achille Mezzopreti Sind., » 10, 00
Raffaele Passamonti . . » 5, 0Q
Orazio Mezzoprete , , » 5, 00
Berardo Forti . . . » 0, 50
Luigi Cianci . . . » 2, 00
Vincenzo Guerrieri . . » 2, 00
Casto Guerrieri » . . » 1. 00
Nicola Olivieri . , . » 1, 00
Fedele di Furia . / . y> 1, 00
Angelo Quart-aroli . ». 1, 00
Massimo di Bonaventura » 2. 00
Gaetano Forti , . , 1, 00
Vincenzo Misticoni . ; ». 5, 00
Pasquale Forti , . . » 0, 50
Donato dì Bonaventura » 0, 25
Cherubino Daniele . . » ì, 00
Giuseppe Leoni . . . » 1, 00
Domenico Proti . » 0, 50
Vincenzo Passamonti . » 0, 55
Antonio Devincenzi . . » 10, co
Camillo Mezzopreti _ .. » 3, 06
Antimo Francani .. ^ 1, 00
Felice Mez'zopreti , . » 3, 00
Camillo di Frischia ; , » 0, 30
Raffaele Maurizi Maestro » 0, 50
Da Riportarsi L. 1521, 67
F. TAFFIORELLI Direttore responsabile
Inserzioni e*, pagamento (Comunicato) Gentilissimo sig. Direttore.
Ho il piacere di rimetterlo, per la debita pubblicazióne, una lettera ufficiale del ff. da sindaco di Penne* Ferdinando Castiglione. Io non farò alcuna considerazione in proposito; il pubblico giudicherà se sia più rilevante in questo vanitoso giovane la tracotanza, V inet-
I onta ed offesa che -dà ragione al municipio ai pretmuo questa ricevuta in quanto che traluce maggiormente cha V. S. può credere assai faci.'e di vaici a: della negata ricevuta per nò-gare anche occorrendo di avere avuto qaòl piego, a seconda del proprio tornaconto; atto che giustr&ca la malafede del municipio. Che se la S. V. disse all' usciere municipale di non estera obbligato a rilasciare la ricevuta richiesta, il Municipio risponde che obbligano a ciò i principii più elementari del Oa-lateo e della creanza; vi obbligano i propriL dovei'i in quanto chè se si può eventualmente rifiutare di ricevere una eo.<& , ricevuta questa, non ò più lecito di rifiutare di dire la vdrità cioè di averla ricevuta. Atto in fine che distrugge per sempre la buona fede fra Municipio ed Esattore, che distrugga tutti quei riguardi di esuberante convenienza finora vetst lo stesso dal municipio praticati. All' esattore comunale di lfehne
Per ti Sindaco Grmato-F, Castigliose
Per copia conforme al,- suo originale
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