CORRIERE ABRUZZESE - Annata 1876
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    jBasffiam jt.» ui i3ar»nitxmmm^r *
    trovavasi, in epoca non molto lontana, in quella residenza, per ragione di ufficio, elevò molte contravvenzioni per inosservanza alle leggi sul bollo e rigistro.
     I primi battaglioni del 31° e 32° regg. di .fanteria fecero un brillante festival militare il 16 corrente.
    Ghieti - Vennero proc'anati consigl'eri provinciali i sig. cav. Colapielro Erasmo per Castiglione messer marino, cav. De Innocentiis Francesco per Orsogoa, Saraceni dott. Benigno e De Giorgio F. M. per Lanciano, Spaventa cav. Vincenzo per Atessa, Domizio Vincenzo per S. Valentino, Nasci Carlo per Vasto, Auriti cav. Giuseppe ed Aurili comm. Giacinto per Guardiagrele.
    ECHI DELLA PROVINCIA
    Farindola 19 agosto 76
    Le speranze concepite pel durevole riordinamelo di questo comune dopo l1 ultimo scioglimento, a poco a poco si dileguano. Noi siamo sempre travagliati dai medesimi umori, sempre in balia della stessa inettezza e rapacità.
    Sentile questa, e, se potete, contenetevi da j un amaro sorriso.
    E nolo che fra i savi provvedimenti del delegalo Valentini fu anche quello di licenziare il vecchio segretario comunale e bandire il ' concorso per la nomina del successore. Tredici concorrenti ("dico proprio tredici) si presentarono, più o meno forniti di titoli e di requisiti, più o meno degni della considerazione del Cons gl o, fra i quali non era punto malagevole fare una buona scelta. E a questo line il 23 dello scorso mese si adunarono i nostri padri coscritti sotto la presidenza dell'assessore anziano sig. Nicola Carusi. Ma il
    pezzo di paradiso, sceso a terra non so come. L'aristocrazia d^ila banca e de1 sangue, la di-p!omzi i, il govern > tuit > le a 6 c assi si son date qui convegno Volete de' smgu *bleuì"Eccovi la prinp'pessa di Palernò, la principessa Sciar-ra, la conlessa Lovatelli-Gaela, la duchessa di Bagnara, la marchesa A vati, la principessa Hnspoli,  le quali signore, ni un a esciusa, hanno dietro di sè i rispettivi mariti, di talché il sacramento è salvalo. Volete il governo'? Eccovi S. E. il ministro Mancini che lavora da mane a sera, quando sta bene, nella villa reale. Volete la diplomazia? Eccovi T ambasciatore di Noillos con la gentile ambasciatrice. E se volete 1' aristocrazia del denaro e del lavoro individuale, vi presento il senatore Florio, il p ù ricco industriale di Sicilia e for-s' anco della penisola. La sera tutta questa genle gallonata, blasonata e privilegiala si raccoglie o in casa la marchesa di Noillos o in casa la contessa de la Feld o in casa la duchessa di Bagnara. L' altro ieri poi il cav. Florio die' una bellissima festa a bordo dell' Elettrico, piroscafo che tu ben conosci, poiché l'anno scorso uniti noi salpammo con essoda Napoli a Palermo. Convennero invitati da Sor-renio e da Napoli, Il piroscafo fu in molo tulio il giorno toccando le incantevoli costiere dell'inarrivabile golfo di Napoli. Oltre al buffet squisito, vi fu anche una piccola orchestra.... e quindi l'immancabile ballettò.
    Anche qui. s' è riversalo 1' acquazzone d' e-slà che commosse lutto il litlorale. Molti e molte bagnanti si tuffavano nelle cerulee onde, quando sopravvenne uno di quei temporali che si ricordano sempre. Lo stabilimento traballò per forza di Eolo; quindi... una fuga generale. Molli uomini in mutande furono di bollo fuori dei camerini. Certo non è molto poetico vedere un uomo in mutande. Ma non è meno prosaica una donna raggomitolata in un lenzuolo o coperta per metà da qualche gonnella, che scappa dal camerino, con lo chignon che le cade di dietro, con la camicia sotto il braccio, portando luti1 i segreti in pubblico. Non
    spa, che eseguì nel pianoforte il quartetto     # # *
    Martinsjcaro 19 ago;t*
    Dove mai sarà andato a finire il mio amica, dirai? " forse annegato risi mare, e, novello Giona, digerito a si' ora da u u balena ? Tali' altra ! La presente sarà per dr. tbe mangia, bove, dorme e vèste panni. Egli stanco esitalo di piti sen.ir rimescolare i Peracebi, i S bilia e ea®.; pagai, si è rincantucciato quaggiù, a livello del mare, té più remoto lido,,per sorbire nel riposo a grandi sorsi leité-samiebe aure m irine, e godere sotto un ridente cielo fe l'incantevole panoram i del ceruleo adriatico. Uh quanto ear, èia solitudine dopo le turbinoso emozioni della città'Qiai-d' io, a 18 anni, lessi por la prima volta quello stupend lavoro dello Zimmermann sulla solitudine, non seppieirfe-mente apprezzarne i pregi. A 18 anni la vira è bellaraci la rosa che sboccia d' aprile nei profumali verzieri d'l'aia è piena di speranze, come il primo sorriso della danna »-mata... ina oggi ?..... quantum mutatus ab UML.
    Ti sembrerà forse strano, mio caro, che io, scostante dagli altri tuoi reporters, i quali magniSca.no il lassa, l'eleganza, il brio, i divertirne iti pubblici e gri a i delle I*5 stagioni balncarie, ti vada ricantando una flebile iirit51 Perdonami; è quislione di gusto. Più che le brillanti sei"' le fiammeggianti toilettes e le clamorose feste, a me p»' nella bagnatura la vita, direi qua^i, patriarcale, come U?-confacente a riequilibrare lo sciupo delle for-ie in ielle t?^ e fisiche, che pur troppo noi cittadini facciamo nel dell'anno. Non aspettarti dunque da me descrizioni di elide danze, di sontuosi abbigjjamsnti et siuiilìa. Ne te* tutto il compilo al .tuo reporter dì Giulianova. In qat-t»*®' mo a spiaggia si vive alla bujna, Ira pochi ma veri a ^ che hanno sul labbro l'innata curlesia del loro aaistf " mangia dello squisito pesce da non invidiare quello Benedetto, si fa conversazióne »IP am chevoSe coi ch«pi _ luna, quando ee il* è, fumando un caparrino, e legg^-Corriere, meno gli articoli di politica ed am.-iaisìr?^ rimandati a migliar tempo. Ne mancano franai tl-iHe ed elogan i dannine da far onore al lo gnon del ' spondenle di Fraucavilla. In una parola, chi liu^uL'ri l* *
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    . _ ....... vjticnuui licenziare
    il vecchio segretario comunale e bandire il concorso per la nomina del successore. Tredici concorrenti fdico proprio tredici) si presentarono, più o meno forniti di li;oli e di requisiti, più o meno degni della considerazione del Gons gl o, fra i quali nou era punto malagevole fare una buona scelta. E a questo tino il 23 dello scorso mese si adunarono i nostri padri coscritti sotto la presidenza dell'assessore anziano sig. Nicola Carusi. Ma il credereste ? .... mentre tutti si attendevano una nomina più o meno coscienziosa ed utile, ma fatta nei modi legali, il Consiglio con esempio nuovo mise all'asta l'ambito ufficio, e lì, seduta stante, animò una gara vivissima fra i due concorrenti presenti Massimo Ferri ( il segretario dimesso) e Clemente De Berardi-nis vicesegretario in esescizio. V aggiudicazione seguì in favore di quest'ultimo, col ribasso dt lire 600 sulle lire 1000 promesse col mani/erto del concorso!
    E di tutto ciò fu redatto regolare verbale trasmesso per gli usi convenienti alla solto-pre-fellura. Vi ha di più.
    In questo comune le spese di culto sono a fcarico del comune istesso, ed in conseguenza anche il salario del sagrestano, llco nnis-sario Valentini scoprì che colui che ricopriva questo'posto erasi reso indegno di appartenere ai salariali comunali, perchè condannalo per farlo; e con quella onesta fermezza che tutti gli riconoscono credè suo debito di destilu r-lo nominandone un altro La novella giunta, appena entrala iu uffizio, senza alcun motivo licenziò il neo-nominato, e istallò in sua vece il cognato dell'espulso !
    Noi vorremmo che meditassero sopra questi falli i fautori della piena ed assoluta libertà dei comuni, non che tutti coloro che si occupano di scienze sociali e politiche non solamente sui libri, ma nella trisla e continua esperienza della vita !...
    Corriere dei bagni
    Castellamare (Napoli) 19 agosto
    Quest' anno sì che gli onori della più grande stagione di bag ti in Italia toccano a Caslellamare. Non È è che dire. Nè Genova, nè Livorno, nò Viareggio gareggiano con questo
    quaiiuo sopravvenne uno ni quei temporali che si ricordano sempre. Lo stabilimento traballò per forza di Eolo; quindi... una fuga generale, i Molli uomini in mutande furono di botto fuori j dei camerini. Certo non è molto poetico vedere un uomo in mutande. Ma n-on è meno prosaica una donna raggomitolata in un lenzuolo o coperta per metà da qualche gonnella, che scappa dal camerino, con lo chignon che le cade di dietro, con la camicia sotto il braccio, porlando tuli' i segreti in pubblico. Non era Torà in cui I' haute è al bagno; ma vi e-rano delle garbate e belle donnine, e li dico che vorrei un acquazzone al giorno, per mostrare la mia abilità nel salvataggio. Se sapessi
    come mi son fatto onore !....
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    Ortona a mare 2D agosto
    Sono da parecchi giorni in cima a que-sl'alta punta, che volge la faccia ad oriente e si specchia nel bacino adriatico. Non vengo a dirvi della bella natura, delle cerulee onde, delle carnose spalle de ile bagnanti e cose simili. Sono I luoghi comuni a cui non vo' ricorrere. Vi dirò solo che la posizione è saluberrima, il paese è incantevole, vi si sta bene di morale e di fisico, e più di finanze, perocché si mangia bene, si beve meglio e non si spende molto. Forse e senza forse è per questo che il numero dei bagnanti aumenta in questa spiaggiar benché lo stabilimento lasci un po' a desiderare. Questa città, sacrata a S. Tommaso apostolo dai cristiani ed a Enotro re sabi io cta la fondò, secondo la leggenda, è chiamata ad un nuovo e memorabile incremento. Ma... ci vuole spirilo nella cittadinanza. É d' uopo dare movimento alla città in questa stagione. Non bastano le due musiche innanzi ai caffè. Perchè non si apre il teatro, come fanno altre città più attive e speculatrici ? Quale difficoltà vi sarebbe se si mettesse in scena uno spettacolo in musica? se si organizzassero delle feste popolari ?
    Abbiamo qui una società filarmonico-drammatica bene ordinata e che mostra che in questo pat-se si ha molta deposizione alla musica. Una settimana fa diede un concerto vocale e strumentale che riuscì as^ai bene. Vi prese parte il maest' o Tosti, il u Ire ortonese, così caro all' high-life italiana e straniera. Presidente di questa società è un avvocalo, il Ce-
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    J tulio il compilo al tuo reporter di Giulianova. In queiilh mo a spiaggia si vi.e alla buina, ira pochi ma veri a®. che hanno sul labbro , innaia coriaria del loro animo , , mangia dello sqiiàito pesce da non invidiare quello db Benedetto, si fa conversazione all' am chovole col chiaro j. ! luna, quando ee »' è, fumando un cavurrino, e leggeroJ ! Corriere, meno gli articoli di politica ed ai&.i.iaisiranV 1 rimandati a migliar lempo. Né mancano fra noi fello pf,, ì ed degan i donnine da far onore al lo gnon del tuo corti,5 ! spondenle di Fraucavilla. In una parola, chi desidera h qjjele" , vuol rinfrancare il curpo, venga qui e sarà contento.
    Marlinsicuro, aggregalo di cise po3ie sulla foce del Tronto è punto quasi intermedio ira S. Benedillo e Giulianova Pet. calo che non siavi una stazione ferrovia, ia/ Ad ogni m.4 j può trar.fi profilili di quella di Tortoreto. ohe trovasi afeij 1 disianza, per correre su e giù l'Adriatico, come meglio u-j lenta.
    Niuno certa:nó-itc negherà che S. Benedetto po'rà asso-1 mero per la sui Jopog.ua un bel posto fra la sta ;ioai ibi r , bagni; che Giulia 10/a po rà del pari col tem,i3 rivaleggiar» con esso. Tulio va benone, ma v' è una grave quistione da ri-sol vere, quella cioè (bile esagerate pietosa dei locatori pel fitto delle loro case, le quali crescimi eundo. Fai 0 il bilancio, che a Senigallia, Ancona, Rimi li eoe. spendevi su per giù lo stesso, godendo senza dubbio maggiori c tmodi à e divertimenti, ognuno preferirà queseull m3 di.nore. Non -iaau più ai tempi delle privative e dèi-difficili viaggi II vapori ha distrntto le distanze, e resi l'acilincnie accensibili lultii: punii dell'Adriatico. Di falli nolasi di qualche anno io ogni spiaggia un minorato numero di bagnanti, e per cunsegue.ui j una vita meno animata. 11 segreto sia quindi nella cuucor-1 renza, massime in questi chiari di luna finanziari. Pria di I chiudere la presente, ancora una parola.
    Ho letto nel Corriere, che è cosià sorto un nuovo gte, naie conservatore col titolo « La P.ovimia ». Min nera-; nosco il programma, nè il direttore, ma dal nome sembrami voglia farsi organo della pubblica opinione fieli' Abruuo llf-tra 1.° Che vi riesca come la Gazzetta dopo dodici annidi vita? Staremo a vedere. Se son rose fioriranno. Addio.da bacio dal
     Tuo X
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    Caslellamare adriatico il agosto 76
    (X) Il divertirsi non è certo ia cosa più facile di questo mondo, e molli, quando luti'altro manca, credono di fari» sospirando ora por una ed ora per un' altra beltà, facendo della donna, la più bella e sublime creazione, un passaL&ihgo , nè più uè meno come sj si Manasse di semenze di melloni.' (mi si picrdoni il parigine). £ poi mi dicono che sia,no al se- , colo del progresso I....
    U >cs:i pensieri mi vagavano per la testa ff al;ra ssrs i?