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uvpszo ai rumori della festa, atarairando molti gruppi di eleganti figure, con i soliti codazzi di cavalieri, de' quali, chi sa quanti infervorati dai e ncerti musicali, spifferavano dichiarazioni a destra ed % sinistra col solito ritornello Jo i' amo, delio con la stessa facilità come senio caldo, ho fame, ho sete !... Ma io voglio parlarli esclusivamente delia festa, e non voglio attirarmi i rabbuffi di qualche cavaliere, o per lo meno sentirmi diro che sono un imperiiocale corrispondente del Corriere.
In quanto a feste, non \'è paese da noi che possa contrastarne ii vanto a Pescara per eleganza, brio ed ordine; sia che questo derivi dalla bella e simmetrica sua pianta topografica, oppure dalla scisma dei sigg. deputati, i quali, in sanili circostanze, adopòrano tutte le loro forze, perchè nulla resti a desiderare. Non ti parlo più di luminarie e di fuochi, che le son cose che si veggano da per ogni dove, ma di , alcuni divertimenti, che solo questa città può'offrile; come sono quelli che si fanno sul fiume ripieno di barche pavesate { a festa, vo' dire la regita, la cuccagna, 1'illuminazione sulla corrente ! Oh si, c be' lo vedere tutti quei lumicini scorrere nell' acqua, formare dei gruppi variopinti, e poi da lontano perdevi fra lo onde del ma e. Nè vo' tacerli, giacché siamo coi lumi' dell' elegante illuminazione della passeggiata; solo mi permeilo osservare, che sarebbemì piaciuto che anche il giardino della piazza avesse avuto, fra le verdeggienti piante, qualche lume; del resto è quistione di gus'.o, e chi sa forse, quanti, amanti di quell'incerta luce, 1'avrebbero biasimato. . Un bravo perciò di ojore ai signori deputati, che tutto hanno l'atto per bene, e con ordine ammirevole. È superfluo dirli che lutti di Castellamare, ed i forestieri della nostra spiaggia e dei paesi vicini hanno goduto di questi divertimenti, ed hanno potuto ricrearsi la sera con i concerti delle diverse Bande musicali, che ci hanno ricordato le melodiose e sublimi noie del Faust, la njusica della moda. E qui mi corre !' obbligo di far notare, che la Deputazione del Casino nazionale con squisita gentilezza ha provveduto perchè non vi fosse deficienza di sedie, per quanti avessero avuto desiderio di stare seduti.
Infine se la festa non è riuscita dì soddisfazione per qualcuno non è colpa della Deputazione, la quale potrà dire col
Mu.s.'.oni credi puro che non s' è fatto apposta. Addio.
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-Spiaggia di Montepagano 19 gosto 1876 ( E ) Di quasi tulle le spiagge della Pro-, A menzione sul bravo Corriere
lo sue parole l'equivoco in cui egli confessa cT esser caduto intorno alla interpretazione delle iniziali contrasegnanti il mio scritto.
Avrei ben voluto oggi stosso farvi tenere la relazione delle feste, ma il mio capo è talmente ripieno di onde sonore pirotecnico-musicali che son costretto mio malgrado a rimandarla a sabato prossimo. Solo mi affretto ad annunziarvi che in questa occasione siamo stati onorati, vogl o credere per caso L. dalla visita dell' on. Silvio Spaventa e di altri onorevoli di cui 9 parlerà, sono certo, un redattore dej nostro giornale,
Notizie Artistiche
Possiamo dare ulteriori notizie su!P esito dei Niebslungsn di Wagner. Fdnfulla dice che il Siegfried> seconda parte delia trilogia, rappresentatosi la sera del 1G a Bayreutb, ebbe un successo intjnit lineate superiore a quello del - Rheingold. La sera seguente il Crepuscolo degli dei, tèrza ed ultima parte, superò per successo le due parti precedenti. Wagner, che aveva fatto sapere che non si sarebbero mostrati alla ri ball a nò egli nè gii artisti, dovè finalmente presentarci al pilli l'i co entusiasta.
N timo però che le notile del giornali italiani sono assai 0 tim sic; altri giornali mettono seriamente in dibb 0 il successo dell' avvenirismo a Bayreuth. Del resto, dato anche il grande successo, non ce ne meravigliamo, Imperocché il gran nucleo degli spettatori era formato di azionisti del teatro wagneriano e di avveniristi ad ogni co.-l >. Anzi la A. F. Piasse di Vienna deplora una grossolana in tolleranza manifestatasi fra i partigiani di Wagner. Chi parla apertamente in luoghi pubblici, si espone a scene disaggradevuli. li prof. Lavenne fu gravemente ferito da un wagneriano nella notte del 16. Lo stesso diario viennese ci dà alcune particolarità. Il 1° ed il 2° allo del Siegfried durarono un' ora ed un quarto ciascuno, gi' intervalli un1 ora. Pere ò, secondo il Journal des Débats, la rappresentazione durò dalle ì alle , , Ii2 noin. Da tutti però si conferma che § e-
dato riaprirsi gl'incanti sulla quota ridotta (lire 69, 000) del canone gabellano pei nosìro comune, salvo a convenire col municipio in caso di diserzione.
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Con decreto del 19 agosto i sigg. Corra -ducei Corrado consigliere di 3a classe cella nostra prefettura è trasferito in Ancona; Do Nunzio Bartolomeo segretario di V classe nella solio-prefeltura di Penne è nominato consigliere di 3a in Aquila', Civilotti Carlo idem a Prosinone, idem a Teramo; Bellone Ernesto idem a Torino, idem a Teramo; Rovelli Giuseppe idem a Gallipoli, segretario di 1a classe a Penno.
Mandiamo il nostro saluto di congedo a-l consigliere Corraducci, che lascia fra noi l'opinione di perfetto gentiluomo ed abile funzionario.
SOTTOSCRIZIONE a favore dei coloni danneggiati dalla grandine nel nostro Comune
Dalle liste precedenti L. 1521, 67
Lista di Casiellaito
Àmm nitrazione comun. » 5, 00
Congregazione di Carità » 10, 00
Enrico de Luca . . . » 1, 00
Filomena Marinucci » 1, 00
Nomina Marinucci . . » 0, 40
Giovanna Paolini Deluca » 0. 50
Da Riportarsi L. S5S5EE 1538, 67
li giorno 18 corrente alle ore 1 1 (1 pom. spirava il sig. Giovanni Rivolta di Como, residente ne ila nostra Teramo nella sua qualità dì ufficiale d archivio, presso questa Intendenza di .finanza.
Dopo quattro mesi di malattia lenta, inesorabile, il poverello nnriva rassegnato, assistito dalle pietose suore di' Ca-ei;à, dal nipote ing. Cario Clavcuzani e dal suo coir.paesano Àlea.0 Casella, che mai non ebbe a lasciarlo nel lungo dolo-roso corso del fiero morbo, ohe dovea trarlo alla tomba. L' ultimo suo dcsidiTio fu generoso e caritatevole, come 1' in:era sua vita, e pochi istanti prima di spirare elargiva a favt>!« di questo a-ilo infantile lire trenta, la qua! sommi b.m ali* le migliaia dei ricchi, ienaio conto delle ristrettissimo condizioni finanziarie in cui versa a.
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Infine se la festa non è riusciti dì soddisfazione per qualcuno non ò colpa della Deputazione, la quale potrà dire col
Mi.vMni credi puro clic non s'è fatto apposta. Addio. # #
Spiaggia di Monlepagano 19 goslo 1876 { R } Di quasi tulle le spiagge della Provincia s' è falla menzione sul bravo Corriere Abruzzese, u!P infuori di questa di Montepagallo, che non è certamente l'ultima fra tulle, Lao» le io, se fossi un romanziere o un pd3-t:i, ve ne farei un enfatica descrizione; ma (non essendo nè l'uno nè l'altro, mi accontento dirvi in arida prosa che qui si sta molto bene, che ci è folla di bagnanti; nè vi mancano dei bei visetti bruni e delle gaie biondine,che fanno passire qualunque me'atìconia, e che attraggono le visite dei giovanotti delle vicine spiagge e rallegrano le frequenti feste da ballo.
Ma oltre i divertimenti vi sono tulli i comodi della vita; vi è un un buon caffè ristorante, si vendono ottime carni, buoni vini, pesce fresco e quant'altro possa desiderasi. Di più per comodità dei bagnanti vi sono due carrozze che partono giornalmente, Pana per Notaresco, l'altra per Giulianova; come pure i bagnanti hanno il comodo di avere la posta sul luogo p^r recente disposizione del municipio, che ha dato anche un ' sussidio per fare illuminare ogni (sera la spiaggia. Peccito che questa ridente JHIa e comoda riviera manchi tuttavia di uno stabilimento balneario! Non trasan-derò di darvi altri ragguagli intorno a questo argomento de) giorno.
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Giulianova 22 agosto 1876
(B. D. L.) Dopo la dichiarazione del conte di Conversano, che si contiene nella lettera inserita nel n. ultimo del Corriere, sento il dovere di dichiarare anch' io alla mia volta, che non mi sarei guari occupato di rettificare le idee da lui espresse in mio riguardo se a-vcs5i per poco potuto con certezza arguire dal-
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manifestatasi fra i partigiani di Wagner. Chi parla apertamente in luoghi pubblici, si espone a scene disaggradevoli. li prof. Lavenne fu gravemente ferito da un wagneriano nella notte del 16. Lo stesso diario viennese ci dà alcune particolarità- Il 1° ed il 2° allo del Siegfried durarono un' ora ed un quarto ciascuno, gì' intervalli un' ora. Perciò, secondo il Journal des Débats, la rappresentazione durò dalle 4 .alle 3 1,2 pom. Da tutti però si conferma che l'esecuzione è stala sempre eccellente,
La Carità!.,.
i II mo signor direttore del Corriere Abruzzese
Teramo
Castellalto 17 agosto 1876
Mentre anche noi ci adoperiamo per soccorrere i pochi coloni dannegg ali dalla gran-diue del 17 giugno ultimo, che devastò un lembo, di questo territorio, non rimanemmo Sordi alla voce generosa sollevata da codesto municipio. È uri piccolo obolo (L. 33, Do) che le invio colla presente insieme alla lista degli offerenti. Vi concorsero le pubbliche amministrazioni, non che le scuole elementari perla lodevole cooperaz one dei maestri. Ella ed i suoi co ne tlaJ:ni vorranno apprezzare meglio che il d )no, 1 a.ii-no du do: atori. Sono per lo più poverèlli che slendono la mano ad altri poverelli, e dividono con loro lo scarso pane!
Colgo quQsta occas:one per domandarle Passociamone al suo stmito poro! ci, che propugna con invitta costanza Multe le cause giuste e generose, e le professo i sensi della mia più cìis! in la osservanza. Di V. S. lllma
Obblmo servo Enrico de Luca
Nostre informazioni
Il sig. Sabatino Napoleone è stato nominato
sindaco di Castiglione a Casauria.
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La Direzione generale delle gabelle, sull1 u- j niforme parere del Consiglio di Stato, ha man- !
li giorno J5 correrne ano ore i ,ivm. ayu»»» >¦ ---e- -¦¦-vanni Ri volta di Como, residente nella, nostra Teramo nella sua qualità dì udiciate d'archivio, presso questa Intendenza 'di finanza.
Dopo quattro mesi di malattia lenta, inesorabile, il poveretto tu >r iva rassegnato, assiduto dalle pietoso suore df Ga-eiià. dal nipote ing. Carlo Clavenzani e dal suo compaesano Ales.0 Casella, che mai non ebbe a lasciarlo nel lungo doloroso corso del fiero mar,ha, ohe dovea trarlo alta tómba. L' ultimo suo desi di-rio fu generoso e caritatevole, come V intera sua vita, e pochi istanti prima di spirare elargiva a favore di questo asilo infantile lire trenta, la qual sommi ben vai» le migliaia dei ricchi, iena io conto delle ristrettissime condizioni finanziarie in cui versa a.
Accompagnala la salmi al cimitero da tutti i suoi antichi tfolleghi di ufficio ed amici, fra le meste armonie dolivi musica della società borghe c, pria che la terra avssse a riaverla, il Casella pronunziava ip affettuose parole che qui riponiamo;
Signori! Dopo quattro mesi di lunga, penosissima malattia, I' infelice nostro amico e collega Giovanni Rivolta ha pagalo l'ultimo tributo, e fra pochi istanti scenderà in questa fossa, che troppo, troppo presto s apriva per per lui !
Parlarvi delle sue virtù, della bontà sua, credo superfluo, poiché fu a tutti amico diletto e tutti sapeste apprezzarlo; e solo miè di soddisfazione l'assicurarvi che sebbene lontano dal paese che lo vide nascere e che amava di lanlo affetto, e sebbene separato dalla famiglia sua e dai parenti, esso seppe con rara e commovente rassegnazione sopportare I' indicibili sofferenze di un male che, pur troppo, mai non perdona !
È dura cosa e dolorosa il lasciar la vita nella giovane età del povero Giovanni; ma se un conforto esiste oltre la tomba, e se Conforto è la stima e l'onore degli onesti, esso può posare in pace e soddisfatto, rimembrando la cara e sincera corrispondenza di effetto che noi tutti a lui legava e che oggi ci raduna intorno alla sua spoglia, penetrati dal più sentito cordoglio!...
Addio Giovanni! meno infelice di quanto
10 si creda, Iti hai superalo forte e rassegnato
11 difficile passò della morte, mentre noi prò seguiamo smarriti e titubanti la scabroa via della vita, la quale ci si fa sempre più squallida e trista, perchè ogni giorno ogni ora che passa ci spoglia di un affetto ci orba d'un amico!
Addio Giovanni- o meglio a rivederci!...
Alessandro Casella
F. Taffiorelli direttore responsabile
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