CORRIERE ABRUZZESE - Annata 1876 |
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Mentre il caia. Guanciale slava in quella veneranda posizione, ecco che infuriato gli si presentò I1 altro can. Pasquale de Ilio; e fosse avarizia del celeste guiderdone o gelosia di mestiere, si avventò furibondo eonlro il Guanciale, gP impone minaccioso di uscir da quel luogo, e per dare maggior valore alla minaccia, vibrò dei pugni al petlo dell' avversario, poi degli sefeiaÙj, e quindi gli misurò sulla testa dei colpi di bastone, ehe fortunatamente furono sventali dai fedeli attoniti e sbalorditi per tanta degradazione morale, e di un esempio così scandaloso offerto dai sacerdoti del Signore (lenirò la Casa di Orazione!... 11 Guanciate non si rai-teniióla lezione am-jnannitagli da! suo collega. Tosto ne rappor-4..... -»» Cnnoriore Ecclesiastico, e si querelava « 27© - possibile che un» strada dichiarala provinciale .di prima serie, la quale riunisce in sò ie strado di circa trenta paesi, non de'l>ba avere al suo sbocci* 'una stazione Questo mi sembra un caso piuttosto unico Che raro, perchò, per quanto io mi sappia, nessuni strada di simil fitta manca di .una stazione; anzi- viaggiando diverse volte sulla ferrovia, ho visto che vii rl'aggi di ninna importanza hanno le loro stazioni ferroviarie. Laonde noi ci auguriamo che a chi spetta ci fari contenti e ci renderà giustizia, facendo avere anche a noi una stazione nella nostra riviera. E basta per oggi di parlare di quest' argomento del resto assai a ve. Permettetemi ora di dire alcunché di par'inalare intorno ai divertimenti cho rallegrano questa spiaggia, pardiè nella mia prima corrisppndouza mi aceonl«ntai soltanto di accennarli. » ' Qui si balla costantemente nei giorni di giovedì e domenica, e qualche volta anche in'qualche altro giorno della settimana. Cosjt sabato sera .che non potessi passeggiare a moli w ehe tirava vento, si pensò di fare un festino straordinario, e bastò farsene parola per vedere piena di signori e di vezzose signorine la sala del Giudice Oriinfr, ehe per la sua gentilezza, cortesia ed umore gioviale è cBlui che più vale a tenere allegra la spiaggia: ed io, facendomi iuterpclre di tutti questi bagnanti, godo potergliene attestare la no>'ra risono-^ccnza e tributargliene i più distinti ringraziamenti. Sabito dunque ayemmo un festino imprevisto, e naturalmente non riusci come quello di ieri sera ^domenica), che essendo ordinario, fu splendido- La sala era rallegrala dall' armonia di diversi strumenti musicali; ripiena di gentili cavalieri e di graziose dame, che vestite con semplicità ed eleganza, ma senza lusso, perchè qui il lusso non si vuol vedere, si rendevano più care. Furono ballate quadrili* $ di sedici coppie, polke e ma zurli e a iosa; e benché il «aldo si facesse assai sentire, pure si rotolarono dei vii}toer con tanta enfasi, ehe le coppie ballanti sembravano trottole, ehe girassero sur un sulaio ben lastricato. Per rompere la nKjnotonia del ballo, una signorina teramana, accompagnata da strumenti musicali da corda, cantò alcuni scelti brani di musica. Alla grazia e soavità della voce unisce una cara bellezza di 'orme e due occhi così b^Ilf che a Vincenzo Filicaia farebbero esclamare: « Spno due occhi che potrian gli scogli Rompere e tor di man IJ armi alla morte. » Infine per debito di esatto corrispondente non posso far a meno di dire che olire alla sullodata signorina, ve n' erano altre ancora bellissime, ma ho parlato più distintamente di lei, come quella cbe ebbe una parte speciale a far riuscire più allegra e splendida la festa da ballo. Vorrei darvi apri ragguagli, ma parandomi averveno dati abbastanza questa fiata, mi riserbo di ario un'altra volta. Comunicazione Il sig.'Antonio De Simone ci dirige da Mutignano una lettera, che contiene degli apprezzamenti assai peco benevoli su II- amministrazione Qipvannetti. Pubblicandpla per debito Ora io credo che queste mie poche righe non dovranno subire la stessa sorte, trattandosi di ben altro argomento. Dunque dee conoscere che son lieto d'aver votato, con tutta .coscienza, contro l'.ex sindaco di questo comune Fiondatiro Giovao-netti e la sua amministrazione, perchò sotto la medesima si è avverato quanto appresso. Ì, opere pubbliche non se ne sono mai falle; La slrada interna si è resa pressoché in, trafficatile; I Commissari di prefettura sono stati all'ordine del giorno; I pubblici spacci, non esclusa la-panatica, Tono siati simullancapiente chiusi per anni interi; Non si sono pagati da 10 mesi, no/i bene da dieci mesi, gì' impiegali comunali, la maestra di scuola elementare, la persona addetta alla manutenzione delle strade, le balie dei proietti ecc. ecc.; La cassa delle opere pie si è trovata in completo fallimento; Delle somme appartenenti alle sudelle per vendila di oggetti delle medesime sono rimaste in mani private (e se le dicessi in quali!., ma più per verecondia che per evitare scandali mi taccio), e vi sono comodamente rimaste per circa 12 lunghi anni, dico dodici anni, senza essere mai stanziale in bilancio, e si sono restituite non prima del p. p. giugno!!... Si sono falli prescrivere quasi lutti i titoli dei possedimenti del Comune, e delle Opere pie !!!... E così la miseria e la desolazioae avean fallo slabile dimora in questo luogo. Mi fermo per oggi. Ciò premesso, i gridi di dolore di quesli amministrati forse non tloveano ferire le orecchia di onesti e stimabili cittadini e costringerli a porre un argine a tanto scempio? E si è pure osalo far ricorso al Consiglio 'conni-naie per I annullamento della elezione! AH1 opinione pubblica il retto giudizio se bene o male si sia operalo a rovesciare un' amministrazione siffattamente disordinata ed abbietta, e ritenuta anzi per la peggiore di tutte le amministrazioni comunali del Regno. Sicuro della instìry.ione. La riverisco e mi rreria fff m UEL RP H {§ |
* Riceviamo una dichiarazione del sig. Ciccatili che, dolenti, non possiamo pubblicare oggi per mancanza di spazio, e dobbiamo rimetterla al prossimo numero, come pure il resoconto. delle sedule del consiglio provinciale. # # o Da Tortoreto ci scrivono che nei giorni 15, 16 e 17 vi sar(à festa con tre bande musicali, luminarie, fuochi di bengala, spari pirotecnici, e tombola a scopo di beneficenza. Ultime notizie Il sultano Muraci fu deposto dal Irono per molivi di salute, e fu proclamalo in sua vece il fratello di lui Abdul-Hamid. E confermato che P Italia prende una parje attivissima come potenza mediatrice tra i pó-, poli belligeranti. F. Taffiorelli direttore responsabile AVVISO Ritrovasi in Teramo il Chirurgo - Dentisla GUGLIELMO PATRIGNANI Esso possiede un Elexir odontalgico per guarire infiammazioni scorbutiche, e riassoda denti indeboliti. Lavora denti, dentiere in vulcanite, sistema Americano, assicurando la libera masticazione; come pure lavora in oro. Impiombature metalliche, in oro, platino, ed in vulcanite. Da consulti in Teramo noli1 Albergo del Vel-legrino, dalle ore 9 alle 4 pom. a tutto il 12 corrente Il suo indirizzo in Sinigallia è ,,ft S. Rocco Vecchio N. 78 1. piano. |