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INSERZIONI A PAGAMENTO_______
non pki stitichezza lz:
GUARIGIONE PRONTA E RADICALE COLLA FECOLA INDIANA DEL DOTT. CIIÉRON I Petite ^ Royale 4
E un fatto acquistato dalla scienza e provato da 27 anni di successo, che la Fecola Indiana, SENZA ESSERE UN MEDICAMEMTO, guarisce infallibilmente e immancabilmente la stitichezza e tutte le malattie che ne derivano, le quali sono numerose assai.
100,000 guarigioni hanno provato l'efficacia di questo rimedio impareggiabile.
« La riputazione della Fecola Indiana, disse sir Roborto Peel, « illustre ministro Inglese, è universale ed è consacrata al pari dei « proverbj, cioè a dire, da una lunga esperienza." »
Codesto elogio, tanto bene meritato indusse non pochi medici di tutti i paesi e sopratutto quei di Napoli a preconizzarla, ma oe ne sono pur troppo ancora che ordinano inutilmente i purganti ed i lavamenti, per guarire le suddette malattie. Ed intanto tali rimedj invece di sollevare, aggravano il malo..À questo proposito citeremo gli autori più celebri di medicina.
. XMoxi più p\arcjariti << La guarigione della stitichezza «r non può guarirsi coi purganti, poiché producesi sempre unasti-« tiehezza più ostinata dopo l'operazione di un medicamento apersi vo o purgati v), » Dottor HENRY. Mai na Medica p. 27
« La purgazione può trascinare susseguentementela stitichez-« za; essa ditatti aumenta la fiacchezza dei visceri; essa guarisce « momentaneamente il male, non lo previene per lo avvenire: al « contrario ne favorisce il ritorno. E ciò «die è molto grave è che
* esso usa e fa perdere, per oosi dire, rinoitamento del tubo inte-« in tesi naie, che normalmente la propria impressione delle materie « stercoracee, cioè a dire la loro agrezza, deve bastare per destar-« la. » Dottor REQUIN. rettore attuale delta scuola di medicina di Parigi é medico oudinario di S. M. Napoleone III. Des Pwqatif Paris, 1839, p. 40.
3>Joxx pi-ù, lavamenti «L' operazione d' un lavamen-« to non stimolando che il reetum, è insufficiente ad ottenere I'eva-« cuazione completa^ «ciò che è ,intanto lo scopo da adempiere, ». Dotku-HAMILTON.
E uopo però di guarire questa brutta malattia: a.ciò siamo obbligati del progresso medesimo che fa giornalmente l'umanità; il mezzo sincero, veritiero., rim irchevole, infallibile, noi l'abbiamo
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una evacuazione parziale o totale, e ci obbliga a ritenere nel corpr, le materie stercorarie le quali allora rifiutano l'entrata d'un iiuoy> alimento. Se la stitichezza fosse completane succederebbe la mori* lì per li; ma essendo parziale ci lascerà languire e ci darà dolori disperati. I pazienti sanno pur troppo quando ne succede. Quesu malattia è la più pessima di tutte.
Scientifìcameente è stato provato dal Ch. pr. Bouchardatcha la Fecola tiene tanti pregi, perchè al contrario degli altri cibi .non convertisi in chilo, poiché non sciogliendosi nello stomaco, portasi negl'intestini, dove riducesi in soluzione, la quale è assorbita dall'estremità de' ramuscelli della Vem Porta, e trasportata al fegato. Se giunta ivi succedesse che le materie combustibili soprabbondassero nel sangue, la maggior parte dei suoi principi solubili della bile a canto loro sono assorbite e se- ! , guono la medesima via; dimodoché dice l'illustre Professore « sta- j « biliscesi una circolazione limitata della materia alimentaria com-j j « bustibile, la quale non è con questo ammirabile artifizio che « lentamente tramessa nella corrente della circolazione ( eirca i , gramma) » Suppl, a' l'annuaire de 1846, pag. 137.1 fiisiologi anche essi le sono di assai favorevoli, perchè hanno riconosciuto che , le sostanze proteiche e galantinose sono di digestione stomacali. , le sostanze grasse di digestione intestinale, mentre che la sola Fecola è di digestione mista, e partecipa dell'una e delirai tra, e cosi £ spiegando la sua azione particolare e benefica.
La stitichezza è lo spavento degli ammalati e la disperazione j medici. Dessa nasce da mille circostanze e senza precauzioni e ; impossibile di rallentarne i progressi. Spesso ce ne accorgiamo quando già è passata :n uno stato cronico. Allora sotTresi oltre ni1" , sura.
La Fecola Indiana è emolientissima ed ass,ai più di tutt*°I nutrimento; estende le pareti del tubo intestinale le quali subii" di vengono elastiche. Il tubo allargandosi, ripiglia i suoi movimi abituali e lascia passare le materie stercorarie, lì per li senza slor^ , senza sofferenza dovunque si stia, in viaggio.o nella camera. , rata l'evacuazione rinasce la salute,
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________JKL a un o ici ioro agrezza, deve bastare per destar-
« la. » Dottor REQUIN. rettore attuale del/a scuola di medicina di Parigi e medico oadinario di S. M. Napoleone III. Des Pivryatif Paris, 1839, p. 40.
Non, -pixx lavanieriti « L' operazione d'un lavamen-« to non stimolando che il roctum, è insufficiente ad ottenere I'eva-« cuazione completa, sciò che è intanto lo scopo, da adempiere, ». DoMor HAMILTON.
È uopo però di guarire questa brutta malattia: a ciò siamo obbligati del progresso medesimo che fa giornalmente l'umanità : il me zzo sincero, veritiero., rim irchevole, infallibile, noi l'abbiamo offerto al pubblico ed opera efficacemente ogni di: questo mezzo non e' è dubbio, è l'applicarsi la Fecola indiana. Sì, la stitichezza è radicabilmente guirifc'i dalla Feoola Indiana del Dottor Chèron, Questo, è un fatto provato da guarigioni prodigiose, inspirate, ed innanzi a fatti di codesta evidenza non puossì mettere in dubbio l'efficacia di tale Fecola. Basterebbe di constatare tali risultati: citare i certificati i più rimarchevoli di guarigioni; masi sa troppo oggi che cosa vale un certificato inventaoto fatto da qualche compare; noi preferiamo spiegare e dimostrare da quali modi si pervie-a quelli maravigliosi risultati, cièche riposa sudi basi vere, e solide si può-sempre a chiunque dimostrare oon chiarezza.
Ognuno sa che il corpo ripara le sue forze da se stesso, e mantiensi in uno stato di perfetta salute per l'inghiottimento d' un vitto vegetale od animale, il quale dopo essere stato inghiottito dis-solvesi nello stomaco. La parte più pura, 1' essenza, per così dire assimilasi al corpo ed anim alizzasi tanto bene che la possiamo considerare come una porzione del corpo medesimo: essa trasformasi in chilo il quale alimenta la macchina nostra. L'altra parte la più rozzana, la più voluminosa ridneesi in materie fecali e deve momentaneamente stare nel l'addo mi oc, il tempo giusto, oh'è necessario per consumare il chilo procacciatogli da codesto cibo che lo ha prodotto non può evacuarsi, ne resulterà necessariamente ohe il corpo non avendo un altro chilo languirà; e la prima conseguenza sarà che il tubo intestinale, sarà là per là dolorosissimo. Or bene la stitichezza è giustamente questa affezione, la quale opponesi ad
La sola iniezione R1CORD
preparata da E, CAUON guarisce infallibilmente senza dolore alcuno, blenorragie re--centi ed inveterate, in tre giorni, e Sola non procaccia mai nè Epididiinita nè restringimento di uretra come risulta da più di 35 anni di , pratica negli Ospedali
lire 6._____I
Tipografia Pomponj I
medici. Dessa nasce da mille circostanze e senza precauzioni impossibile di rallentarne i progressi. Spesso ce ne accorgi^ quando già è passata in uno stato cronico. Allora soffresi oltrei,j sura,
La Fecola Indiana è emolientissima ed assai più di tutt^y nutrimento; estende le pareti del tubo intestinale le quali sn^l divengono elastiche. Il tubo allargandosi, ripiglia i suoi movici abituali e lascia passare le materie stercorarie, lì per li senzasM senza sofferenza dovunque si stia, in viaggio.o nella camera, (kj rata l'evacuazione rinasce la salute,
Oltracche la fecola Indiana guarisce la stitichezza, ciò é§f,, non poco vantaggio, ha questo pregio, cho nutrisce e fortificapuJ le persone non ammalate, di cui ognuno si capaciterà se ricordai dosi che i farinacei assimilansi ed animalitizzansi molto meglio del,J materio animali; essa è indispensabile ai fanciulli ed ai vecchi,, m non possono digerire nulla. La Fecola Indiana di tutti farinaceii,] più fortificante, nudrisce due volte meglio della carne la più nudri-l tiva, senza essere riscaldante come è quest'ultima la quale conni si sa non può essere somministrata alle persone deboli, convalescen-l ti , ecc. Questo è un fatto riconosciuto, dopo l'esperienze compara-] ti ve del sig. Carlo Meunier. Adunque con tale-considerazione jjff no avuto ragione 1. quello ammalato dopo la guarigione di chia-l mai e la Fecola Indiana Un v.rafai o e del Cielo-, e 2. il Dottor Lucan-tonio Caruso di Napoli, di dichiararla: una santa cosa. « Per me,] l'ili. Rècamier, quando dispero di tutti i farmachi ricorro alla Fe-l cola Indiana, esevente mi riesce. »
La Fecola Indiana del dottor Chèron, propriamente a causa della sua efficacia, mille e mille volte constatata, ha incitati contraffatto-! ri ed imitatori al danno della salute pubblica; ma sarà riconoscintJ solamente vera e leggittima quella che sarà accompagnata d'uni manifesto dove sarà riprodotta la firma dell'inventore.
La Fecola Indiana clelDott. Chèron Vendesi inscattola, pesobruH to; 1 chil. fr, 6. 3 chil. fr, 16 6 chil. fr. 30, Agente esclusivo peri l'Italia Agenzia di pvbblicità in Napoli vigo Baglivo Uries, 60, pp. , Si spedisce nelle prowincie contro vaglia postale e spese! di posta.
giorni usando di questo preziosissimo terapeu* tico, già da lungo tempo conosciuto nel mondo intero. Prezzo di ogni caratfina Lire IGNOTA Le contraffazioni dell'Acqua celeste sono innuraerabili e tutte quanto inefficaci, anzi nocive. E' fo\n legittima la caraf-fina Coperta d' una prima etichettabiai)ca co» la firma del proprio pugno del Farmacista A-RENÉE; ed una seconda bleu celeste dov» sta anche la 'firma del proprio pugno del dot* tor Rósseaù figlio, e sigillato con cera rossa.
Deposito in Napoli all' Agenzia di Pubblici^ vico Baglivo Uries n. 60 pp. Spedii nelle province contro vaglia postale di L. 1»
Non più operazioni agli occhi
L'ACQUA CELESTE del Dott. Posseau di Parigi fortifica potentemente le viste deboli; rischiara assolutamente quelle turbide; rinvigorisce infallibilmente quelle usale da studj. lettura, fuoco ecc.; guarisce radicalmente tutte le malattie degli ocohi; cioè Cataratta, Albugine, Gotta Serena, Oftalmie acute e croniche, ecc., distrugge le Nebbie, le Piaghe della Cornea delle Pupille, i Tumori, le Fistole lacrimali, l'Orznolo, la Lacrimazione, e la Cispa ecc.; infine tutti quelli i quali vedono ancora le ombre e le nebbie, possono sperare di ricuperare la vista in 10 o in 15 ,
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