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ìl primo nelle Provincie meridionali. Alle classi operaie insinuate il risparmio col diffonder fra voi la benefica, civile e virtuosa iniziativa del Sella. Migliorate la viabilità, del vostro territorio, Ed allorché la classe operaia ed anche povera saranno rese più colte, più robuste, più agiate non solo godranno maggiormente degl' innocui spettacoli ohe allegrano la vista ed il cuore, ma saranno al caso d'ampliarli e renderli più gai col loro obolo, e con la loro presenza più efficacemente confortante.
E dopo queste brevi ed incolte parole bevo alla salute del Re Vittorio Emanuele, il più liberale dei Sovrani; bevo alla salute di quanti con lui contribuirono al compimento dell' unità nazionale. Bevo alla salute degli attuali governanti responsabili, Bevo alla salute di quanti statisti e generosi combattenti si adoprano a mitigare le sorti dei nostri infelici fratelli cristiani in oriente. Bevo infine alla salute di quanti signori del bel paese, che ci a-duna, usarono verso noi tratti di somma cortesia,
Cronaca Abruzzese
Aquila, Alle ore 8 1(2 di jeri (12) fu pubblicata dal Tribunale la sentenza nella causa per reato di stampa contro il giornale il Fulminei, con cui tanto 1' avv. sig. Leosini che il direttore del giornale sig. Cialente ed il gerente vennero condannati a giorni cinque di arresti e L. 100 di multa per ciascuno.
Chieti. Ci scrivono in data lB corrente:
La Gazzetta di Napoli da come certe le dimissioni del nostro prefetto on. Bresciaroorrà. Noi possiamo invece assicurare che 1' on. Bre-sciamorra'non solo non abbia mai pensato a dimettersi, ma ora più che mai sia deciso di
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Movimento dei prefetti
Nel movimento dei prefetti fatto coli decreti del 2 ed 8 corrente pubblicati dalla Gazzetta Ufficiale troviamo: Gilardoni cav. Antonio Consigliere delegato di l.a classe nominalo prefetto di 3.® classe nella provincia di Treviso.
Maccaferri cav. Luigi prefetto di 3.* classe in Belluno traslocato nella stessa qualità a Sassari.
Salvoni conte Vincenzo prefetto di 3.a classe messo in aspettativa per motivi di salute, nominato prefetto di 3/ classe della provincia di Reggio di Calabria. Sembra adunque che sia erronea la voce, corsa di un imminente trasloco in quella prefettura del nostro (prefetto, cav. Millo, che pare debba, almeno pel momento, restare al suo posto.
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Corriere agricolo
Gravellona (Lomellina) 8 settembre
Coltivazione del frumento e del rfso^nel medesimo anno o Bel medesimo terreno.
Già da qualche tempo lo scrivente aveve. osservato, che nella sarchiatura del riso, in certi luoghi, si era obbligati a trapiantarne del nuovo; poiché questo cereale, vuoi per troppa acqua, vuoi per difetto di seme o per qualsivoglia altra causa, vi mancava.
Dopo qualche tempo, osservate le suddette graminacee trapiantate, le vide essere bellissime ed al raccolto dare una copiosa quantità di granelli.
Da questa semplicissima osservazione credette potersi fare la seguente domanda. Dal momento che il riso trapiantato alligna così bene; non si potrebbe nel terreno dal quale si sia mietuto il grano (il quale ordinariamente matura e si raccoglie quasi alla (ine della mondatura del riso) non si potrebbe in questo terreno al, posto del primo cereale trapiantare il secondo?
Fisso in quest' idea, e mosso dal desiderio di esser utile in qualche cosa al proprio
irlfi'Hi utili ffnmi^
chè il calore solare favorisse la vegetazione a novelle >adicit e per ben quattro giorni >i sciò così asciutto.
Dopo questo asciugamento, si vide subita queste pianticelle farsi d' un bel verde scuro e gettare nuove foglie e assai ben tallire.
Moltissime di queste piante pullularono sino a 24 figli; e tutte spigarono al tempo dell'altro riso seminato nelle altre risaie. Alti 9 di settembre lo scrivente raccoglieva il frullo dell' esperimento in El. 4 e litri 15 di bellissimo risone nella zona trapiantata e di El. 1, 85 nel semenzaio.
Ecco ora un piccolo quadro del prodotto et delle spese che si incontrarono in questo Sistema di coltivazione. 1 A primavera vangatura e spandimento d'ingrasso nei 200 m. q. di terreno che servirono di semenzaio L. 2, 25. f. Semente di risone, litri 14 in ragione di L. 20 all' Ett. L. 2, 80.
Alla fine di giugno estirpamento delle pianticelle che dovevano servire per il trapiantamelo, giornale N. 2 da donna, col lavoro di ore 12 cadauna a L. 1,30 al giorno L. 2, 60.
Trapianlamento delle suddette pianticelle compresa l'opera del ragazzo, portatore delle piante a trapiantarsi L. 8, 80.
Alli 9 settembre taglio e trebbiatura essi-catura e trasporto del riso L. 3, 00.
Affitto dei 600 metri quadrati L. 11, 00.
Totaìe spesa per il riso L. 30, 45.
Spese per la coltivazione del frumento
Ottobre 1871 vangatura e spese d'ingrassamento dei 490 in. q. ,di terreno coltivati a frumento L. 4.
Semenza di frumento, litri 16, a L. 23 all'Ett. L 4.
Taglio 0 trebbiatura del frumento L. 3.
Totale spesa coltivazione del frumento " riso L. 41,45.
Ricavo dalla coltivazione del riso e del fruì***
Risone Ett. 6 di peso del chilog. Si* per ogni ettolitro totale quintali metrici l*4 venduto in raffini"! rli * a 1 "-v --- J
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direttore W giornale Big. Cialente ed il gerente vennero condannati a giorni cinque di arresti e L. 100 di multa per ciascuno.
Chieti. Ci scrivono in data 13 corrente:
La Gazzetta di Napoli da come certe le dimissioni del nostro prefetto on. Brescianoòrrà. Noi possiamo invece assicurare che \' on. Bre-sciainorra'non solo noti abbia inai pensato a dimettersi, ma ora più che mai sia deciso di rimaner fermo al suo posto, e seguitare a fare rigorosamente il suo dovere. Egli, uomo dì saldi propositi, di ferreo carattere e di elevata intelligenza, è il solo che possa purgare la nostra provincija dai serii malanni della passata amministrazione Berlini.
Da un' altra lettera togliamo quanto segue:
L' Opinione di oggi (13) porta una corrispondenza chietina contro il Bresciamorra per. le liste elettorali, che secondo il corrispondente sarebbero rimpastate e adulterate in, prefettura. Al in qua tandem urbe hoc homines stoltissimi disputant? nempe in ea, che yide pei; tanti anni i fasti turpissimi del Berlini e cagnotti? Dove era allora il rugiadoso'corrispondente dell' Opinione? perchè non ha mai sollevata la voce in quei tempi? o sarebbe permessa ad altri V offesa e interdetta a noi la difesa? Se il Bresciamorra opera con ener-* già, egli non fa ohe obbedire alla situazione: è tutto un microcosmo d' intrighi e d' illegalità da distruggere La guerra, diceva Montesquieu, non la fa chi la dichiara ma chi la rende necessaria....
-- Ci scrivono da Pescara in data 15 corrente :
Pasquale Rotondi cassiere comunale di Pescara, acèettò senza il bollo di 5 cent, nella quietanza, 5ette mandati di 10 lire l'uno. Per questa mancanza, fattagli la contravvenzione, venne condannato dal Tribunale di Chieti a 50 lire di multa per ogni mandato ed alle spese. La Cassazione poi rincari la dose elevando la condanna a 75 lire per ogni mandato e L. 28, 20 di spese per ognuno di essi. In totale passeranno le 800 lire! E' il caso proprio di chiedere per tanta fiscalità la grazia dal ministero.
« ^.vom acu*pi 11; i ss lui ci osservazione credette potersi fare la seguente domanda. Dal momento che il riso trapiantato alligna così bene; non si potrebbe nel terreno dal quale si sia mietuto il grano (il quale ordinariamente matura e si raccoglie quasi alla fine della mondatura del riso) non si potrebbe in questo terreno al, posto del primo cereale trapiantare il secondo?
Fisso ih quest' idea, e mosso dal desiderio di esser utile in qualche cosa al proprio paese, ed aiutato dalla scorta-'di utili cognizioni si accinse a studiare ed esperimentare su questo fatto.
ESPERIMENTO
Alla fine di ottobre dell'/anno 1871 misurò 600 m. q. di terreno, di ivatura piuttosto selcioso, argilloso, calcare, ài cascinale Tomasi-na, fine di Vigevano, e ne fece arare 400, nei quali seminò il frumento previa una discreta concimazione.
Ai 16 aprile del 72 nella residua zona di terreno, dopo averla Uene orizzontata e minutamente concimata, seminò il riso, che doveva servire pel trapiantamelo.
Curata poi la semente e quindi le pianticelle con la massima diligenza, abbassando od innalzando l'acqua ja suo tempo, onde non soffrissero nè penuria d' acqua nè eccesso d'umido,, attese il taglio del frumento nei 400 metri di terreno per trapiantarvi le pianticelle del riso che doveva dare il desiderato; raccolto.
In fatti al 25 di giugno falciato il grano, arato e preparatoli terreno coprendolo con un velo d' acqua, fece quivi trasportare il giovine riso per esservi trapiantato.
L' operazione dell' estirpamento e trapiantamene fu eseguita nel modo seguente.
Due donne estirpavano, dalla parte di terreno (200 m. q.) che serviva di semenzaio, i 2j3 delle pianticelle, lasciando 1' altro terzo nel semenzaio; ed un ragazzo riponeva le dette pianticelle in un secchio, con entro un poco d' acqua affinchè non avessero sofferto dell'alidore, e le portava al loro luogo per essere poscia trapiantate. Colà 6 donne, prendendo le pianticelle una dopo 1' altra vicino alle radici le ficcavano col pollice nel fangoso terreno alla distanza di circa 20 centimetri una dall' altra.
Al decimo giorno dal trapiantamento si a-sciugò totalmente il terreno trapiantato, afflo- v;
frumento L. 4.
Semenza di frumento, litri 16, a L.25 al l'Ett. L. 4.
Taglio o trebbiatura del frumento L. 3,
Totale spesa coltiyazione del frumento \ riso L. 41,45.
Ricavo dalla coltivazione del riso e del frumento
Risone Ett. 6 di peso del chilog. per ogni,ettolitro totale quintali metrici j'fì venduto in ragione di L. 21, 50 per ciascun quintale L. 70, 30.
Frumento Ett. 1,11 a L. 25 all'eli. L. 27,73.
Totale ricavo riso e frumento L 98,05.
Spese cqltivaziooe frumepto e riso L. 41,45.
, Ricavo netto da 600 m. q. terreno, declino anche l' affilio del suolo. L. 56, 60.
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N #: #
S. Omero 10 settembre 1876
Esercizio abusivo delia veterinaria
E' da lungo tempo che io intendeva scrivere nel vostro reputato giornale qualche parola in riguardo all' esercìzio abusivo della medicina veterinaria. Mó elle dire ora, quando persone più competenti di me ne hanno parlato e discusso ampiamente, ed emanali severi ordini per ritoglierne 1' esercizio dalle mani degli empirici, e lasciarlo a quelli legalmente autorizzati? Una cosa sola ripeterò con molli,! che cioè ornai è tempo di finirla con questi a-busi, se pur non si vuole fare offesa al buon andamento degli studi nella moderna società. Oh! quanti intrighi, quante arti si praticano per esercitare e trarre ad inganno la genie ignorante! Quante bestemmie scientifiche siedono, quanto ciarlatanismo si usa, a fine di sostenersi presso il volgo! E questo è egli possibile ed ammissibile in un governo colto e civile qual dovrebbe essere il nostro? Intanto chi ne scapita oltre dell' ignorante, è colui che ha spesi i suoi migliori anni lavorando per acquistarsi il diritto di esercitare legalmente e coscienziosamente; il quale si vede ora deluso nelle speranze, e si attrista quasi d' avere sprecato fatiche e danari per non meritare nemmeno la difesa del governo! Ma poi perchè tenere aperte le scuole di veterinaria, quando non si fa conto delle lauree che dispensano, 0 ses» ne fa, si fa in modo imperfetto, e per nulli
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