CORRIERE ABRUZZESE - Annata 1876
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Digitalizzazione OCR e Pubblicazione a cura di Federico Adamoli


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    perchè nella nostra vita non vi è una sola pagina di cui dobbiamo arrossire. Ma quanto a noi, non ritesseremo la storia vostra: essa è troppo impressa nella memoria pubblica per aver bisogno di essere narrata da noi'.
    Piccolo Corriere
    E sempre dies trae! Ma oorae fare? Questo poi ò cosa deplorevole in vero / Vicino al palazzo Pompetti sr' uccidono degli animali, e poscia, decortieati restano, graziosa vista / appesi per intere giornate' quasi mostra alle mura delle case, destando, non so se più nausea o ribrezzo in chi batte quella contrada ' Non e* è un pubblico ammazzatoio? E le beccherie a che sono prescritte? Ohi le leggi municipali sono rispettate davvero ! Come gì' IradS della Porta pei massacri di Bulgaria !
    Ed un altro reclamo ci giunge da alcuni bottegai contro gli spazzatori pubblici. Castoro nel pulire le pubbliche vie sollevano tal nuvolo di polve, che V ambiente delle botteghe di gii aperte a quell' ora n' è invaso tutto, ed i poveri venditori si sentono con quell' aria ossigenata sollevare mirabilmente i polmoni 1
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    Povero Martiny.! Andrà vìa ricco da Teramo: ne son certo !... Neil' ultima rappresentazione s' era in molli a teatro: dieci sedie e quattro palchi 1 Però'con un centinaio di lire di spesa, (scusate s'è poco!) per pgqi sera,.n'avrà piene le tasche a guest' ora ! Eppure questo giovane fece del suo meglio mercoledì scorso: mostrò destrezza e perizia superiore alla sua età; riscosse molli applausi in varii giuochi ch'eseguì con franchezza e dissinvolljira, nell' armadio misterioso precipuamente; e quel cbe più, si mostrava gaio oltre modo: pel numeroso concorso forse? Era il riso di Triboùlet 1 Darà un'altra rappresentazione, ed io ve lo raccomando, miei gentili lettori; e voi ancora, graziose lettrici, tirate un cordone alla borsa dei vostri papà most andò semplicemente il desiderio di andare a teatro. E il sig. Martiny che s'inspira sul-
    1' oro cóme tutti, farà prodigi, ne son sicuro. E poi e poi.....
    in'è garante il provprljio inglese ehe dice: A drowning vwn
    vii catch ai a strato, or at anything to save himself.
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    ' -ri-tri 1 È finita l'estale: son mortele
    ECHI DELLA PROVINCIA
    Sellante 18 settembre 1876
    Questa società operaia volle ieri inaugurare la sua costituz one. Erano 56 soci cbe, preceduti dalle han^e musicali di Teramo e cittadina sfilarono in beli' ordine dalla sala delle loro udienze, e si diressero alla chiesa madre, dove il sig. pievano compila cerimonia della benedizione della bandiera. Per verità il rito religioso è cosa che poco mi garba frammisto ad una festa civile; ma questo presidente sig. Domenico Baldassarre ha credulo probabilmente di rendere un alto di rispetto al cullo professato dalla maggioranza dei soci, che annettono al fatto non leggiera importanza. Alla fin fine un po' di acqua lustrale aspersa a tempo nelle radici potrà valere a tener vegeta questa pianta, da cui mi riprometto ottimi frutti, o almeno a non farla tanto presto inaridirei Terminata la chiesastica funzione, percorsero le strade principali dignitosi e modesti e, rientrati in sala, furono arringati dall'egregio nostro sindaco, che pronunciò un discorso sotto tutti i rapporti stupendissimo. Dico così, non por ripetere una frase di moda usata sempre in simili circostanze, ma perchè fu per tale rattenuto da numeroso concorso di eletti cittadini e forestieri qui intervenuti in occasione della festa religiosa, dai quali provocò replicati applausi e battimani, lo non mi proverò a farne il riepilogo : dirò solo che trattò d'istruzione e di arti^di risparmio e di lavoro, di famiglia e di patria, di ordine e di libertà con logica calzante; che la parola estemporanea, fluida, spigliata, rappresentava fedelmente l' idea e che lasciò ito tutti-una dolce acquiescenza per 1' accento di convinzione con cui ia pronunciava.
    10 mi rallegro sinceramente coto lui tanto per i prrgi d'oratore che indubbiamente lo adornano, quanto perchò per la sua posizione privata e pubblica potrà eJgli esercitare la più salutare influenza a prò del benessere1 e dell' incremento della neonata società.
    11 dott. de Laurentiis-lesse quindi ìbì e-lucjibralo discorso g commentando, lo statuto sociale' e mettendo in prospettiva i benefizi
    ; amorjrnno dal sodalizio.
    Nostre informazioni
    Ci pervengono gravi doglianze contro Y a-gente delle imposte per gli eccessivi aumenti nell' accertamento dei redditi di ricchezza mobile, Ci si dice che molte partite sono addirittura raddoppiate.
    Richiamiamo su questo fallo 1' attenzione delle Commissioni competenti, non essendo i-gnoto ad alcuno che le condizioni-«economiche della nostra provincia uon accennano a miglioramento.
    Sappiamo che si va, quasi clandestinamente, procurando fra noi afliliati all'.associazione costituzionale, fondata a Giulianova dall' onòr. Spaventa.
    SOTTOSCRIZIONE
    a favore dei coloni danneggiati dalla grandine nel nostro Comune
    Dalle liste precedenti ,
    Lista dt Cotogna ¦
    Cantarelli Emidio Cur, . » Scialletti Dot. Pancrazio ® » De Francesco D. Eugenio » De F rane esco Vincenzo » De Francesoo Carmela Ursini Antimo Sacerdote Di Giacinto Raf. Maestra MjstiGonì{Vincenzo . . Scialletti Antonio . . . ,Giafro Giuseppe . , . Bonaduoe Antimo " , . Pomante Ferdinando. Montani Nicola . . . De Francesco Giovanni De Francesco Marco . De Francesco Antonio .
    L. 1554,12
    5, 00 '5, 00 2, 00
    0, 70
    1, 00 & 00 3.-00 >2,'00 3.00 IvOO 5, 00
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    0.35
    1. 00 0, 50
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    vi' altra rappresentazione, od io te lo raccomando, miei gentili lettori: e voi ancora, graziose lettrici, tirate un cordone alla b-rsa doi vostri papi mont ando semplicemente il desiderio di andare a teatro. E il sig. Martiny che s' inspira »ul-
    _ 1' oro come tulli, farà prodigi, ne son sicuro. E poi e poi.....
    m e garante il proverbio inglese ehe dice: A drotoning man
    vii calrfe al a Straw, or ai anylhing to savt himself.
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    Cri-fri, cri-cri, cri-crii È finita l'estate: son mortele cicale ed il cervello del mondo per tenerci desti nelle altre stagioni ci manda i crt-cri. Questa bagalclle Parisienne ba invasa anche Teramo. E dire poi chela Francia è ricca? Si pagarou queste cianfrusaglie fino aduna lira l'.una 1 Ma non è
    molloC' è il pregio dell' Invenzione francese 1 ?
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    a proposito: anche la banda della società suonerà giovedì nna polka coi accompagnamento di cri-cri, composizione del bravo giovane prof. Lorenzo Cipollone. Ora davvero.... Vfce I «urifcusl....
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    La Provincia non è contenta della nomina del sindaco. È naturale: essa non è che la sorella minore della Gazzetta, e si sa che le sorelle non te la guastano di leggieri fra di loro. Ma la Provincia è bene accorta: essa declina la re-(potabilità dell' opposizione personale che fa la Gazzetta al cav. Costantini, e vorrebbe dare ad intendere che questa nomina non le piace per motivi politici. Ma non siamo stati sol i primi a dichiarare, in tempi non sospetti, che le passioni fo itiche nou debbono perturbare i corpi amministrativi ? E la crisi comunale del 1874, provocata dagli amici della Provincia, non fu essa politica'} Ad ogni modo prendiamo alto dei buoni intendimenti dimostrati a questo proposito dalla neonaia consorella, e vedremo all' atto pratico
    se i suoi amici ne seguiranno l'ispirazione.
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    La Provincia sullodala, dietro richieste avute, ci fa il conto della colletta fatta pei danneggiati della grandine, e ci domanda perchè non è slato versato in cassa tutto 1' ammontare delle offerte pubblicate. È una domanda legittima, che vogliamo incontanente soddisfare.
    Sappia adunque la Provincia che non poche offerte da boi pubblicate pervennero direttamente all' ufficio comunale, a cui incumbe di esigerle; che molle altre, benché falle per nostro mèzzo, sono tuttavia da riscuotere; che finora non **     tiuquiesueuztt per i uccmuu ui uunviutiuuc oon cui la pronunciava.
    10 mi rallegro sinceramente con lui tanto per i pregid'oralore che indubbiamente lo adornano, quanto perchè per la sua posizione privala e pubblica polrà egli esercitare la più salutare influenza a prò del benessere e dell' incremento della neonata società.
    11 dott. de Laurenliis lesse quindi un' e-lucubralo discorso commentando lo statuto sociale e mettendo in prospettiva i benefizi ed i vantaggi che emergono dal sodalizio. Disse che i soli frali, i quali hanno per emblema 1' ozio e 1' infingardaggine, sono associazioni pericolose e nocive, facendo così allusione alla circolare dell'on. Nicotera. *.Si diffuse lungamente sulla necessità del risparmio, corroborando la sua tesi con proverbi ed esempii e conchiuse col mandare un grido d' evviva al Re galantuomo che infranse i ceppi fra cui gemevano tutti gì1 italiani, meno il Piemonte, e che ha reso possibile a noi di raccoglierci ed ordinarci.
    Ora che ne dirà il vostro corrispondente? Dopo di aver tributati i meritati encomi ai valenti oratori, sente il bisogno di soggiungere che spetta adesso agli operai di mostrarsi a-diiIli nella vita libera e mantenere la società da loro istituita salda, compatta e solida sotto il triplice aspetto morale, intellettuale ed economico.
    La Carità!...
    Ci si annuncia che il nostro amico sig. Luigi Franchi del Passo (Civileila del Tronto) abbia raccolto fra i suoi coloni ed altri contadini una certa quantità di granone per addirla al soccorso dei poveri coloni danneggiati dalla grandine nel nostro comune. Gi commuove davvero il vedere, come poveri villani anche di lontano stendano fraternamente fra loro la mano in reciproco aiuto, e ci conforta
    il pensiero avvalorato dai falli, che se, cioè, vien meno talvolta la carità ufficiale, non vien meno giammai' però, anzi cresca e si espanda quella dei privati. L' egregio sig. Franchi intanto appena avrà convertilo in denaro il genere da lui raccolto, ce ne invierà il prezzo insieme alla sua offerta ed a quella dei suoi sigg. fratelli.
    ursmi imitino sacuruuie » Ann t&Z, VJV
    Di Giacinto Raf. Maestra 3. 00
    Misticoni Vincenzo >. > r%00
    Sci allctti Antonio . . 3. 00
    Giafrò Giuseppe . , . I » 1, 00
    Bonaduce Antimo , . » ,, 5,00
    Pomante Ferdinando . 3, 00
    Montani Nicola . . . » 0, 35
    De Francesco Giovanni » " 1. 00
    De Francesco Marco » 0, 50
    De Francesco Antonio . i A, 00
    De Francesco Gennaro » 0, 50
    De Sanctis Domenico , » 0, 50
    Mènaguale Giovanni 1, 00
    Di Pietro Bartolomeo » 0, 50
    Perletta Nicola . , >> 0, 50
    De Luca Pasquale . » 0, 30
    Jannetti Angelantonio » 0, 30
    D'Ambrosio Camillo . » 0, 35
    Cadclori Pasquale . i » 0. 30
    Di Leonardo Antonio » 0, 20
    Bonaduce Giuseppe . » 1, 00
    1595, 12
    &. De Marco direttore responsabile
    I Negozi di Gioi eli e ria in Napoli sono stati sempre rinomali in Italia e nell'Estero
    Quello del sig. Aug. Mutlu nel Gran Palazzo al largo del municipio non ha eguali.
    Siamo andati diversi amici a visitare detto Negozio per soddisfare la curiosità, ed uno fra noi fece acquisto di vari lavori per regalo di nozze.
    La finezza, squisitezza e perfezione di lavoro, non che le ricchezze di cui son piene quelle vetrine ci han fallo credere essere in una delle mille ed una notte alla scoperla di un tesoro.
    Ma tale Magazzino non solo fa onore a chi lo possiede, ma ne partecipa alla Città di Napoli in cui risiede quello che maggiormente raccomanda il signor Mottu sono i prezzi, che per la loro discretezza non gemono concorrenza.