CORRIERE ABRUZZESE - Annata 1876
     Pagina (339/470)
    Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice
     Pagina
     Testo della Pagina (OCR)     






     Pagina (339/470)
    Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice
     Immagine della Pagina

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione a cura di Federico Adamoli


[Home Page]


Testo OCR meta' superiore della pagina

     303 -
    ¦JU ggggggg
    reatf magnetica, che V attrae come V ago calamitato della Bussola. La miglior ora (dunque, l'ho detto eoo Shaskspeare) ftr Mitre V e fello ii Ime sarà verso la tera: e voi, otlrt iella notte, splendete sempre eoi vostro benefico raggio, non v'occultate, perchè la nostra vita senza di voi, è
    Nave senza nocchiero in gran tempesta. * *
    *
    Ed ora accostatevi a ras voi soli, o lettori, chè voglio narrarvi, all' orecchio però, un fatterello che intitolerò, come ? Ba«ia... basta: lo chiamerò =" Malizia ii un contadino, Vicino S. Carlo, m'imbattei in una calca dì popolo, che smascellatamele rideva intorno, a due sacchi di paglia coricati a terra, ed una donnicciola ed un contadino che si ricambiavano parole minacciu.se, ed erano per venire a delle carezze un po' brutali. Che oos' era avvenuto ? Doma nda di qua, domanda di là, tutti mi ridevano in faecia e si stringevano nelle spalle. Diavolo 1 Possibile che io non debba saper che sia? ripetevo a me sles«o: alla fine seppi di che si trattava. La donna aveva comperato dal contadino que* sacchi di paglia, ma nel tirarla fuori, un «dorino gentile le aveva carezzato 1'olfato, porche... tira e tira, finalmente ne uscì, che cosa? Della paglia naturalmente, ma che doveva passare a pagliericcio dopo essere stato giaciglio equino/ Nespole 1 II progresso ha perfezionato anche il senso ottuso del villano f # *
    *
    C' 6 un giocoliere con una muta di cani appresso ed un diabolico cavallo. Dico diabolico perchè indovina i nostri più intimi secreti. Un altro giorno mentre una schiera di curiosi lo circondava, il padrone gli comandò, dì trovare fra essi quello che servisse con più zelo al dio Bacco. Lo credereste? Questo animale, moggio, moggio si diresse verso una vecchia, ohe aveva il na.«o rosso come un peperone d'i Giulianova! Secondo dicevano, 1' aveva indovinata !
    * #
    Il prof. Lorenzo Cipollone con delicato sentimento cbe alla meote lo onora, ha dedicato al nostro egregio amioo avv. Quotavo de Marco la polka di coi tenemmo parola nel passato numero. Ed io, a nome del mio amico gliene fo sentiti ringraziamomi, e gli auguro 1' avvenire eh' egli stesso vagheggia nulla difficile arte che professa.
    Intanto il sig. Cipollone, memore del verso, d' Orazio omne lulit jjunctum qui miscuit utile dulci, ci fa sapere che vende
    a lire ì ogni copia dalla sua polka. Musica lirica\ ' * *
    *
    Trovasi fra noi l'illustre prof. Rizzoli a causa della grave
    iala doli' p
    ®t---J~1~.li:
    di Bellini, marchese di S. Giuliano fece in francese un commovente discorso. Tre altri discorsi in Italiano furono pronunziali dai sig. Curro, dal poeta Ardizzoni e dal principe Grimaldi. Il sig. Leon Escudier disse anch' egli qualche affettuosa parola, deponendo una corona di lauro sulla bara dell' uom<\ che aveva coi soavi accenti delle sue melodie raggiunto r ideale dell1 affetto e della malinconia nella musica.
    Fra i numerosi astanti, venne il conte di Ganglano, il sig. Blestman, il duca di Gualtieri e il conte Guasco de Piso segretari dell' ambasciata italiana che rappresentavano il ge^ nerale Cialdini. Sulla tomba ora vuota la commissione ha fatto incidere la seguente iscrizione: CATANIA GRATA ALLA FRANCIA NEL RICHIAMARE LE CENERI ILLUSTRI QUESTA LAPIDE POSE 15 SETTEMBRE 1876 Il Municipio di Catania intanto, che merita il più alto encomio e la gratitudine dell'intera Italia pel nobile sentimento che 1' inspirò ha fatto coniare in Roma una medaglia in o-nore del grande maestro.
    La medaglia porta da un lato il busto del Bellini con la scritta: « A V. Bellini creatore d'italiche melodie - Catania MOCCC LXXVI » e dall'altro la seguente epigrafe: LA PATRIA SUPERBA DI AVERGLI DATO I NATALI GELOSA DI CUSTODIRNE LE OSSA NEL RICHIAMO DELLE VENERATE RELIQUIE TRIBUTA ONORANZE SUPREME La maggior parte di queste medaglie sono state coniate in argento e in bronzo: poche in oro.
    wmmmmmmmmmmmmmm^m^fmmmmmmmmmmrnm
    SOTTOSCRIZIONE
    a favore dei coloni danneggiati dalla grandine nel nostro Comune Dalle liste precedenti . . L. 1595, it
    Lisia di Sellante Scuole Femmenile Comunali
    Emilia Tattoni . * »
    Elisa Urbani »... »
    Clotilde Tattoni . . . »
    Angela Baldassarre ,  »
    Filomena Baldassarre . »
    Elvira lachetti , t . »
    Amalia lachetti % , r »
    Giulia de Laurentiis . . >
    Mariassunta di Antonio »
    Irene Fini.....»
    Rosa Marcelli . ... »
    Anna di Giacinto , . »
    Giovannina Merlonetti . » Maria Pedicone ...»
    Maria Grazia Coseioli , »
    SoQa Cuscioli . . . >
    Splendor» Casalena . . »
    Giuseppa Casalena .v . »
    Giacinta Chiappini _  »
    Pasqualina Chiappini . »
    Giuseppa di Antonio . »
    Edvige del Monte . »
    Rosa Manueci . . . , »
    Desiderata di Giacomo »
    Emli^i Filipponi ... «
    Scuole Maschili
    Anemone Pietro ... . »
    Casalena Raffaele ... »
    Baldassarre Menotti .  »
    Cascioli Fortunato . . »
    Casalena Pasquale . . »
    Manucci Risconto . . »
    Manucci Flavi ano . . »
    4, 00 0, 25 0, 35 0, 35 0, 15 0. 20 0. 20 0, 20 0. 25 0. 05 0, 05 0, 05 0, 10 0. 10 0, 05 0,05 0, 15 0, 15 0. 05 0.05 0,05 0, 15 0. 05 0, 25 0,05
    0, 25 0,10 0. 15 0, 05 0. 10 0, 15 0. IO
Testo OCR meta' inferiore della pagina

    intìiMMti, e gli auguro T avvenire eh' egli stesso vagheggia t#U« dittata arie che professa.
    Intanto il sig. Cipolloni, memore del verso, d' Orazio omne put gMmctirm ?««' utile illlci> ci fa sapere che vende
    » tìr® 3 ogni copia della sua polka. Musica /incoi - # #
    »
    Trovasi fra noi F illustre prof. Rizzoli a causa della grave maialila del dollor Pompizii. Siamo dolenti pel male dell' e-jr»$ìo aorao, ma speriamo che la valentia del prof. Rizzoli lo peiri trarre a guarigione.
    # # #
    Abbiamo letta 11 programma del sig. Martiny per doipe-liei; è novissimo! Promette molto. Perciò, lettori: coùrage, a Tufro 1
    * # *
    Ed andate alla malora ! M' avete proprio intronato le o-recchie ' Molti amici mi circondalo: e chi mi dice scrivi questo nel prossimo numero, chi quest' altro: ed io non me la sento pasto questa volta. Per far tacere costoro sarò costretto di ricorrere alla ricetta di quel tale gesuita per far tacer gli a-ùni. Essa è semplice, come tutte le grandi invenzioni: e coniale, quando de' ragli dell'asino non ne vuoi più, nell'andargli cheto cheto per di dietro ed appiccargli un pietrone a'Ja coda. Ve lo, prevengo adunque' io mi voglio riposare; non au sturbate co' vostri cicalecci: perchè, se no: pietroni e sempre pietroni alle vostre code.!..!
    o
    * #
    Nel momento di andare in macchina riceviamo una carisma postale, nella quale si deplora il ritardo con coi si ri-ctvono le corrispondenze nelle ville del tenimento. di Atri. Se facciamo la girala al direttore di posta, perchè voglia rir chiamare al dovere i postini di quell* ufficio.
    Le ceneri di Vincenzo Bellini
    La cerimonia dell* esumazione della salma
  •     Finita la cerimonia religiosa, il compatriota !
        GELOSA DI CUSTOJMKIMi uaan NEL RICHIAMO DELLE VENERATE RELIQUIE TRIBUTA ONORANZE SUPREME
        La maggior parte di queste medaglie sono state coniate in argento e in bronzo: poche in oro.
        Una di quest'ultime è stata donata a S.M. e un'altra alla Città di Parigi.
        L'iscrizione posta sul vuolo sarcofago in Francia e quella scolpita sulla tomba che ora racchiude le ceneri dell' immortale Genio Ca-taniese sono il compendio di una intera istoria!
        Annunzio bibliografico
        Si è pubblicato il Fascicolo 1.® dell' archivio storica abruzzese che contiene: della STORIA DI TERAMO Dialoghi Sette di mutio de' mutii
        Questa Opera, rimasta inedita per oltre due secoli e mezzo è venuta ora in luce per cura dell' avv. Giuseppe Pistilli Bibliotecario pubblico. L' Autore la dedicò ai generosi giovani teramani; il prof. Pistelli ha dedicato la edizione ai suoi alunni del R. Liceo e del R. Istituto industriale e professionale. Ad ogni dialogo ha messo innanzi il sommario; a piè di pagina, brevi note. Il discorso sul Mutit, e le note illustrative saranno pubblicale in fine di ciascun volume.
        Questa Opera è divida in due volumi in ottavo grande, di circa 900 pagine e in 6 fascicoli. Si vende a fascicoli e al prezzo, ciascuno di lire due.
        Le commissioni e la vendita si fa in Teramo: presso 1' editore prof. Giuseppe Pistelli, Strada Santa Maria Maggiore N. 13, e presso i librai Romualdo Federico Rossi, e Carolina Bossi Grossi.
        Il primo fascicolo fu pubblicato il 13 settembre 1876.
        Anemone Pietro ... . » 0, 25
        Casalena Raffaele ...» 0, 10
        Baldassarre Menotti . . » 0. 15
        Cascioli Fortunato . . » 0, 05
        Casalena Pasquale . . ». 0, 10
        Manucci Bisconte . . » 0, 15
        Manucci FI avi ano . . » 0. 10 Nizzardi Yenturino , , »
        Diruto Francesco . » 0.25
        Lancione Paolo . , . » , 0,25
        Cascioli Ardua ...» 0, 10
        Fini Lincoln .... » 0, 10
        Fini Achille . . , . » 0, 10
        Fini Camillo .... » 0. 10
        Di Antonio Salvatore . » 0, 15
        Di Giacinto Francesco . » 0, 15
        Merlonetti Antonio , , » 0, 15
        Cascioli Adolfo , . , » 0, 10
        Zucconi Candeloro i . » 0,05
        Tonelli Giovanni , . . » o, 20
        Casalena Domenico . . » 0, 10
        Da riposarsi L. 1602, 42 G. De Marco direttore responsabile
        I Negozi di Gioielleria in Napoli sono stati sempre rinomati in Italia e nell'Estero
        Quello del sig. Aug. Muttu nel Gran Palazzo al largo del municipio non ha eguali.
        Siamo andati diversi amici a visitare detto Negozio per soddisfare la curiosità, ed uno fra noi fece acquisto di vari lavori per regalo di nozze.
        La finezza, squisitezza e perfezione di lavoro, non che le ricchezze di cui son piene quelle vetrine ci han fatto credere essere in una delle mille ed una notte alla scoperta di un tesoro.
        Ma tale Magazzino non solo fa onore a chi lo possiede, ma ne partecipa alla Città di Napoli in cui risiede quello che maggiormente raccomanda il signor Moltu sono i prezzi, che per la loro discretezza nou je-^ mono concorrenza.