Testo OCR meta' superiore della pagina
IV. 78
nannmr»
PREZZI D' ABBONAMENTO
Anno . . L. 9.
Semestre . » 5
Trimestre. »
liD mese . » 1, 25
Per 1' Estero aumentQ delle spese postali
Cu numero' separato costa cent. 10.
POLITICO-LETTERA KIO
Esce il ^Te^ooledl e il Salpato I3V TERAMO
Diamo Qggi il posto d'onde, al seguente, articolo del; nostro illustre amico conte Trojano Delfico:
UN VOTO RAGIONATO
Nella, lotta furiosa dei partiti spesso la voce 6ji chi ragiona, resta soffocata ed inefficace. Questo però non è sufficiente' a giustificare il silenzio di chi ama sinceramente il ,jLiibbHco bene, quando Vi sono in discussione ielle questióni gravi, come , quella che fra poco saranno chiamate a decidere le urne italiane.
La riunione delle provincie d'Italia in un sjoIo corpo politico, il patto fondamentale fra. la. nazione ed;; il: principe, che stabilisce le basi di una, data estensione ai la libertà civile, sono fatti felicemente compiuti, e dei. qu,ali giustamente andiamo superbi; ma possiamo tfre/io stesso delle nostre leggi positive, del nostro sistema tributario, della organizzazione materiale e morale di questa macchina grandiosa
produttive dei grandi? la giustizia resa vl carissimo prezzo, talché il tempio di A-strea è sólo accessibile a chi ha molti denari; Qd infine la mancanza del; lavoro e la sua ^qua retribuzione e la moralità, pubblica^ spostata dalla sua base? Tutti questi criteri e questi ecl altri mali sono, stati tenuti in così poca considerazione dai nostri legislatori ed uòmini di Stato che P animo, di agni onesto ne resta sgomentato e fa vacillare la fede nelle istituzioni e negli ordinamenti della libertà.
E' altresì vero che molte belle promesse sono state fatte in tutti i tempi e da tutti gli uomini che salivano a reggere la cosa pubblica, m,a sia per premeditato concòtto sia per mancanza di quel coraggio che proviene dalle forti convinzioni, sono state sempre seguite dalla più completa disillusione. Dovremo perQLCK cadere nello scetticismo generatore d'inerzia, e d1 indi Inerenza? Abbandoneremo noi al casp le sorti di questa nostra diletta patria e r opera, colossale che ci ha costato tanti sforzi e tanti sacrifizi ? Daremo al mondo 1' umi-
l,a Direzione ed Amministra?ione sonotyrovvis.piiamente yte ssa Ih Tipografia
del (fioritale Inserzione avvisi commerciali in 1 pag. Cjjìk. 10 per,, l'jnea o spa&jo di linea di colonna, in 3a 15. Inserzione di condii uveali od altro, i prezzi sono da convenirci. - Per più inserzioni si fa uno sconto - Le lettere affrancate'e. va glia postali debbono essere diretti all' tifftcio del Corriere Abruzzese in Teramo. 'jYftji si resiit'jisfojio i manoscritti.
Vedono, apprezzato 1' ingegno e 1' oneslà e tenuti in freno i carnefici della floridezza dello Stalo, della giustizia e del huou senso.
Vedono, cadere i cappi da1 polsi di cittadini innocenti, e rinchiusa sul sepolcro che essa stessa si era annarecchiato, la puffa11a Consorteria. Et iivciclU in foveam qvam fedi.
E dissero tra di loro: inimici sui riami et cojifrmah.sunt super me; et multipli cali su ut qui ode/unt me.
E volgendosi attorno,si vedono isolali e non sentono che Peco che ripete i loro gridi di dolore. Amici jiiei: et provimi mei adcersiini me appropinquaverunt. Et qui iuxia me erant de longe s tele rimi.
E memo.res fucnml die rum autìquorum, quando. gpjUL tifila, lo.ro onnipotenza non senlivano
i lamenti del, popolo Uuiqiiaai snrdi non au-diebant.
Ed ora la sorte delle umane cose li ha strappati dai loro seggi e li ha g Itati nella miseria delle associaziani cosili azionali. Collo-cavil me in obscuris sìcvt iuortuns sa'cu li, et at>-osici tus est super ine spiritus metis: in me tur-batum est cor meum.
Essi tremano della intrapresa opera moralizzatrice e,.chiudono gli occhi per non Veli r»a of i,f>A else li ncTifìltn_____
|
Testo OCR meta' inferiore della pagina
lisce le basi di una. data estensione alia libertà civile, sono fatti felicemente compiuti e dei quali giustamente andiamo superbì: ma possiamo dire Io stesso delle iKisfre leggi positive, del nostro sistema tributario, della organizzazione materiale o morale di questa macchina grandiosa che abbiamo costituita? Sventuratamente h resta ben poco soddisfatti a questo? riguardo, se con la calma necessaria a così., serio esame ci poniamo a considerare; Q cammina, fatto e lo stato in cui attualmente ci irò vi amo.
I nostri eqdjri sono ancora una accozzaglia di leggi preesistenti nei diversi Stati caduti, o copiate da altre nazioni, senza unità di concetto e non informati a quei principi saldi e generali che debbono dare il carattere ad una legislazione. È' man-^ calo il coraggio, dj incominciare da capo, ed. ài gravi inconvenienti che necessaria-mc^t§ si verificavano, si è creduto portare rimedio col moltiplicare all'infinito leggi e, provvedimenti bene spesso in contradizione fra loro, che invece di semplificale... e rischiarare, hanno accresciuto l'oscurità e la confusione dando così più vasto campo agli arbitri ed.alje ingiustizie. Lo stesso è avvenuto nella natura e ripartizione delle imposte. Equilibrare le entrate con le spese, ecco lo scopo che ha fatto tacere ogni altra considerazione, e contenti e superbi della lopo ^opera i ministri italiani ci hanno annunciato dalia tribuna che questo grande . intendimento si era raggiunto! Ma la equità nella ripartizione delle imposte? la proporzione dell'utile con le gravezze individuali? la rovina delle amministrazioni pubbliche e private, le fiscalità recessive che tolgono., la pace ai cittadini? gii onesti che pagano per 1 briqconi? la distruzione dei piccoli proprietari che genera V male gravissimo della riconcentrazione proprietà sempre più nelle mani im-
pi t!^ 1CHO Violili un urTw». " -------,
sempre seguite dalla, più completa disillusione. Dovremo perdioCc,adere nello scetticismo generatore d' inerziaJe d' indifferenza?- Abbandoneremo noi al casp le sorti di questa nostra diletta patria e l' opera colossale che ci ha costato tanti sforzi e tanti sacrifizi? Daremo al mondo 1' umiliante spettacolo che dopo tanto gridare e declamare, gì' italiani sono stati inetti an dare un regolare ordinamento civile al loro paese? L'indolenza e la viltà non possono essere mai giustificate, ed è mena male commettere un errore che il non far nulla.
I nuovi consiglieri della Corona surti dopo il voto del 18 marzo, alle solite promesse espresse in più larga scala hanno fatto susseguire qualche aito che c1 inco- I raggia a sperare ncjla serietà dei loro. propòsiti; mentre d' altra parte la integrità del carattere loro, la loro precedente condotta ferma e prudente nelle faccende pubbliche ci può essere arra per 1' avvenire. Essi" giustamente reclamano V appoggio della opinjone pubblica per procedere alle riforme necessarie, e sarebbe poca-carità di patria il negarla.
Fatte queste poche considerazioni dunque, e messo da banda ogni spirito partigiano, io credo non ingannarmi dando il mio voto in appoggio all' attuale mini-, stero ed esortando gli amici a far lo stesso con la ferma speranza che ottenendosi questo scopo possa risultarne non poco, bene al nostro paese ed alla pvitoibii-ca moralità.
T; Dkl?ic;o;,
Ed e.cco arrivano i giorni della paura od il vento, delle prossime eledoni scuote i nervi de1 consorti.
Si guardano attorno e veggono fugata la reazione ed inauguralo un governo serio e moralizzatore.
strappati dai loro, soggi e li ha g'itati nella miseria delle asso eia/ioni costituzionali. Collo-capii me in obscuris atout mortuns scendi, et au-xiqkis est syper ine spiritus meus: in me tur-batum est cor meum.
Èssi tremano della intrapresa opera moralizzatrice e, chiudono gli occhi per non vedere il castigo, ch,e li aspetta.
Veggono moralizzala la Prefettura e gli uffizi della P S./
Moralizzata I' Intendenza di Finanza .ed i carabinieri tealL che spesso. chiamano gender m i, m e m or i degli a n li ch i a mori b o rb o n i c i.
E gridano al lupo prima d' averlo -visto, temendo che lo stesso succeda perla Procura del re. e pel tribunale^
Lfi nomina di, un sindaco, non consorte li spaventa, e vedono già sparpagliale le loro file, ' sventati i loro.mal fondali calcoli.
E d.iver.lano^ cadaveri alla sola idea che i comizi popolari liberati dalle pressioni governative possano^ permettersi: di * mandare alla Camera un deputalo non appaltatore.
E sperano nel ritorno della consorteria: sperantem in domino misericordia circumdabil.
' 11; popolo ; però invoca il Signore (V Israele ed._invoca.il ministero rigacatoìc perchè estenda" Uv s u a opera moralizzatrice, anche su la pubblica istruzione della quale taluni indegni componenti vo gii oh essere traila li sicut equus et mulus quibus non est intellecius.
E tra poco- le urne suoneranno campana a morto ed intoneranno ne' defunti il Dies
illa,
dm ..ir ce.
Firmalo: Smettete.
Il Pungolo reca che a Foggia si sta facendo una inchiesta per i lavori stradali non compiti secondo i progetti*- Noi siamo in grado di affermare che una commissione di ragguardevoli personaggi cercherà di esaminare i lavori compiuti per la costruzione della.via Àquila-Mon-iorio, fonte inesaurabile di guadagni più o meno illeciti per gli appaltatori Si tratta di porre un limite a' lue i e punire i gaudenti ed i monopolisti Il 18 Marzo avrebbe dovuto por fine agli scandali; in tutti i modi provvederanno gli elettóri. (Dall'/
|