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ne amica del Lanza, e sostenne la legge sulle guarentigie.
11 Bersagliere \\di dichiarato eli e la lettera è # disposizione del capo delire opposizione,, on. Sella, abé[ualelsi è disposti farla vede/e, affinchè ^iadichìT
Del resto, il Sella erctCollegà^elJanza al minist^roJe tuttf sannpi cheJ^oiMu e-straneo al ràvvicifkmento della- fafcionè arrabbiata di destra al ministro Lanza.
; Comunque sia; lo sc^ndalo è avvenuto ^ fu cagionato dagli "òi^arìi cosi detti moderati, i quali,; stuz 2 fcandó il cane "che dormiva, ora ne./sentopo/ il. morso.
Questo brutto incidente pone il burbanzoso Bonghi e il Lanza nella necessità assoluta di giustificarsi davanti al paese della terribile'accusa che loro si fa, d'essere Cioè l'uno scrittore corrotto, e l'altro ministro corruttore.
Ormài le cose sono giunte % tale che ci va di mezzo il decorò della stampa, del parlamento, del 'governò; delle istituzioni. 11 "paese deve conoscere fino a qual punto sia arrivata ;in Italia ia corruzione politica e parlamentare.
Riunione Adriatica di Sicurtà
Pochi giorni or sono la Compagnia Riunione'Adriatica di Sicurtà ha pubblicato il ^uo 37° bilancio, che riflette V e-sercizio 1875, e con lo esso Stato delle sue attività 0 passività, ed una estesa relazione della direzione generale.
Venuti in possésso di questi importanti ¦ documenti, che possono interessare, non solo il ceto commerciale e industriale, ma ancoraci numerosi clienti della compagnia stessa, e tutte le persone- che, edotte dal benefico, ;,che pr^curmif le. evirazioni, desiderano premunirsi aa aanni evenienti,
Il risultato delta gestióne per Y csercT-zio ij2, offerse un utile di fc. nette dal tondo :di riserva e aalf assegnamènto alla Cassa di previdenza per la Cassa ;j)er; gli;'impiegati della Compagnia, utile feheìcostituì un dividendo di 8 per QlO sul capitale Versato dagli azionisti.
; 11'bilancio poi triennale delle Assicurazioni sullavSVita è il settimo pubblicato per tale ramo dalla Compagnia.
Le polizie emesse nella categoria col-legata all' esistenza d alla sopra wi venza degli assicurati, importavano negli anni 1873-75:
Ital. lire 3,988,236 in Capitali » 36,135 in Rendite, e presanteno, in confronto con la situazione al 31 dicembre 1875 un aumento di
ltal. lire 277,587 50 nei Capitali » 16,307 50 nelle Rendite
I nuovi contratti nella categoria in caso di morte, durante l'epoca succitata furono di
ltal. lire 20,990,432 50 in Capitali sopra
6517 persone » 11,335 00 in Rendite, presendando per tal modo, rispettivamente alle cifre di chiusuradel periodo 1869-72, l'esiguo aumento di ital. lire 639.565.
II rapporto della Direzione attribuisce questa esiguità in buona parte alle pessime circostanze di quelle classi sociali che più abbisognano della provvida istituzione della Sicurtà sulla Vita, ed eziandio al nessun progresso della- vera é ben sentita civiltà.
I premi incassati per; leAssicnrazidni vecchie e nuove, nell' una e nell* altra delle succitate categorie^ durante l'epoca qui riflessa ammontarono a . W-LS $.99(5.517.77, e- gl'interessi fruiti mediante le reridite degl'immobili,.e gl'im-
assicurazioni una vera àncora di sa!vezzi contro le conseguenze della morte di capi di famiglie prive di patrimonio, e di essersi 'Acquistata la minio ne un b I titolo umanitario èon la sua costante solerzia? ferma fede nella diffusione di queste sicurtà.
Cenno speciale in questa nostra rivista merlano le riserve della riunione essendo a questa valvola di sicurezza delie compagnie di sicurtà che il pubblico annette, e ben ragionevolmente, somma importanza.
Le medesime constavano alla fine del 1875 delle seguenti partite:
It. L. 579,000, 50 fondo di riserva degli utili;
It. L. 12,996,180, 00 riserva di premi per le assicurazioni incendi e trasporti di cui L. 2,644,469, 90 in contanti, lire italiane 10,351,705,10 in premi da esigersi in rate annuali;
It, L. 10,502,892, 50 riserva di premi per le assicurazioni vita, quindi insieme it, L. 24,078,073,00.
Tutti i fatti da noi qui segnalatile tutte le cifre suesposte, dicono ben chiaramente che, ad onta dell'arenamento del commercio e dell'industria, e; malgrado la decadenza sensibilissima della generale agiatezza, la riunione prosegue sicura e prospera la sua via, ohe è quella del lavoro, della equità, e delP onore, via infiorata per essa dell' estimazione di tutte le classi sociali, ed allietata dalle migliaia dei suoi vecchi fìdi^clnmti.
mo
In questa nobile via noi accompagnala riunione adriatica ùi sicurtà eoo quei Voti di felici successi, che bene aa-diconsi ad uno stabilimento sì rispettatole e benemerito, congratulandoci eoa essa» cuore per la rielezione a direttore gepe0£ del sig. cav. Alessandro Daninos il jfj
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aiti vita ò passività, ed una estesa relazione dolìa direzione generale.
Venuti in po&sessó di questi importanti documenti; che possono interessare, non solo il ceto iéommerGial-e é industriale, ma ancoraci numerosi clienti della compagnia stessa, eiutte le persone-che, edotte dal benefizio, ^jpf pr$cuKin9 la oscurazioni, desiderano premunirsi da danni evenienti, " offriifmO -aic^iosfe^ Istori-tm estratto. analitico ideici lattai'¬ cUWapfJoctò'&he lì rtocompagi^a.stabbioni p I
Prima w krtfco constatare che
il laverò di^uesfc*^^alil li urolito ; ^ a# onta delle^g-ràró d4ffroctft& che la concorrenza gli-! ha procax5ciiato, si^è^Bmpre mantenuto in grado ascendente; come lo dimostrano le cifre-'che andiamo ad esporvi, le quali non hanno rapporto con le assicurazioni sulla vita, di cui parleremo in appresso.
I valori garantiti dalla Riunione nel 4875 ascesero alla ragguardevole cifra di L. 2,200,369,143 12, ed i premi conseguiti a lire -15,118,616 42; cioè lire 925,000 più che nel 1874.
Questo costante progredire della riunione Adriatica di Sicurtà, saltro non' è che 'il risultato della sua solidità e prudente amministrazione, che con uno spirito equo e liberale, sa conservarsi buòni rapporti coi suoi clienti ed aumentarli.
I danni che la colpirono durante l'fc-sercizio 1875 raggiunsero il'numero di 11,888, a risarcire i quali'dovetté sborsare Tingente importo di L. 7,881,327,25, che però, grazie alle riassicurazioni da altre Compagnie prestate, si ridussero a Lire 5,692,252,35, cifra che non ostante supera di lire 577,500 i risarcimenti pagati nel 1874.
La Riunione Adriatica, dal comincia-Tnenfco della sua istituzione fino al 31 dicembre 1875, ha risarcito ai suoi clienti là rilevante somma di lire 181,562,205, cifra che evidentemente dimostra di quanta utilità sieno al civile consorzio' le Compattile di Sicnrtàs
tUzione della Sicurtà sulla Vita, ed eziandio al nessun progresso della-ìvera è ben sentita civiltà. ' .
I premi incassati per ; ìe'AssicuraZi'dni vecchie e nuove, nell' una & nell'altra delle succitaite càtegoriei'durafite l'epoca qui; riflessa ammontar òrto a « W L.v 6.996.317.77;- ftb gl'interessi' fruiti medlarfte le rendite* degl'-immobil'i,: e gl'impieghi dèi Capitali appartenenti a quella Sederne, ' a It L. 1,454,205.42.
il possesso immobiliare della Sezione Vita aveva alla fine del 187f> un valore complessivo di It. L. 4,378,500 e le riserve di premi, Ossia le somme appartate per far fronte alle asscurazioni in corso, il che costituisce un argomento importantissimo e per 1' assicuratore e per l'assicurato vennero come si esprime il suddetto Rapporto, determinate in base al sistema universalmente riconosciuto per È più esatto e sicuro; or dunque tali riserve constavano precisamente di It. L. 5,069,495. 00 per le Assicurazioni
in caso di Vita. It. L. 5,433,847. 50 per quelle in daso di morte.
It. t. 10,503,342, 50 in tutto, somma superiore quasi di It. L. 2,000,000, a quella analoga dell'anteriore esercizio trienni naie.
Negali anni 1873 e 1875 le dècessioni di Assicurati in questa sezione furono 1320, e gl'importi erogati ai loro eredi od aventi diritto ascesero a Italiane lire 3,236.879. 17.
Ad onta delle sfavorevoli circostanze dapprima accennate, il Bilancio della Sezione Vita si chiuse con un utile di lt. L,102,596. 75.
Quest'utile non è d'importanza, è ve-' ro, ma egli è allettando vero che la succitata somma di quasi It. L. 3,300,000 che la Compagnia ripartì fra centinaia di vedove, di orfani, di derilitti, prova una volta di più, costituire questa specie di
classi Meìalc ed allietata dalle migliaiad suoi vecchi fidi "clienti.
In questa nobile via noi accompa^' mo la riunione adriatica ui sicurtà J; r quei Voti di felici Successi, che bone § i dicònsi ad uno stabilimento sì rispettabìu i e benemerito, congratulandoci con essa (, ! cuore per la rielezione a direttore gere^ ! del sig. cav: Alessandro Daninos il" quaìé con quel.spnno profondo, e con quej,a I diuturna indefessità che sono a lui prop^ contribuisce cotanto da' quasi quaranti anni alle belle sorti della Riunioni, cui eg, si è tutto consacrato.
CORRIERE ELETTORALE
Dal nostro amico riceviamo e pai)!, chiamo :
ÀGLI ELETTORI DEL COLLEGIO DI G/ULU
Sento innanzi tutto il dovére di- m-¦ graziarvi5 pubbHoàmente della candidato 4SM vostro; spettabile Collègio, òhe lui gta numero di1 Voi, 'é11'Onorevole Comitato Progressista mi ha offerto.
lo '!'accetto senza esitazione benché sia compreso dell' arduità del mandato, Sic - volete conferirmi.
Reputo poi superfluo il fare una loto enumerazione di propositi giacché essendo ben nota la mia posizione sociale, da essa scaturisce limpido e chiaro tutto il. ntio programma!
Nonpertanto, a scanso di equivoci,J; basterà appena accennare, che qualorai Vostri voti sortiranno per me favorevoli* successo, appoggerò'schiettamente eM-mente l'attuale Amministrazione della cosa pubblica, facendo piena adesione al sf programma di governo, enunciato testò ili Stradella, giacche mi preme assai, e voi ben lo sapete, di conservare agli altrieJ a me i vantaggi nazionali finora consegui"1 ed ottenere che sian poste in atto effif* cernente le importanti riforme che sono if I clamate da urgentissimi comuni bisogni
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