CORRIERE ABRUZZESE - Annata 1876
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    1876 N.°66, e la lista di quest'ultimo corrente anno fu definitivamente decretata addi otto del passato Agosto.
    Isola del G. Sasso 27 ottobre 1876 Il Segretario Giovanni Tattoni
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    Da Civitella del Tronto ci pervengono sempre buone notizie ; anche quel Pretore segue strettamente le disposizioni ministeriali di assoluta astensione.
    Ce ne rallegriamo con lui.
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    Ci scrivono da Pietracamela in data 25:
    Anche noi quassù ci siamo svegliati, ed imitando l'esempio di Isola, di Tossicia e di Castiglione della valle, ci siamo riuniti per deliberare intorno alle prossime elezioni politiche. L'assemblea, dopo aver fatto adesione al programma di Stradella, acclamò a proprio candidato il cav. Settimio Costantini, e di ciò fece partecipe il Comitato elettorale della provincia.
    Ne siamo 42, grazie alle tasse di cui ci ha gravati la consorteria; non se ne perderà uno! Tutti a favore del candidalo progressista.
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    Ci scrivono da Giulianova In data di ieri :
    11 Corriere di mercoledì fu ricercatissimo perchè si era sparsa tosto la voc$ che contenesse il programma del candidato progressista. Non ostante il terrorismo che pretendono i nostri baronetti incutere su noi, vii plebe, tuttavia i sentimenti di libertà e di' indipendenza non vennero mai cancellati dall'animo giuliese. Epperò vi posso dire che il programma fu ben accolto da moltissimi sì per la chiarezza delle idee che per la brevità. Fu bène a proposito la frase posizione socialeUna volta che i nostri avversari vanno riricantando, che, dando i voti al Ceruili si andrà dritto all'anarchia e al petròlio, era necessario che' si ricordasse la propria condizione per far cadere certe inqualiticabili accuse !
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    si agita. Egli non ricorda nemmeno al nostro sindaco, che è male che è indelicatezza la propaganda, Ghe si fa da un ufficiale governativo apro di un candidato, il quale non rappresenta le idee, i principii degli uomin, per i quali egli trovasi sindaco; siccome non si è brigato di ricordare córti ovvii doveri di buona creanza, quando il nostro sindaco, lasciatolo insalutalo hospite qui tra noi, corse incontro a Silvio Spaventa, che viaggiava da Vasto a Franca-villa! Ecco dunque le famose pressioni, per le quali financo ai sindaci è lecito schierarsi e combattere nelle fila dell'opposizione! E pure il Bertini, quando era prefetto, ebbe 1' impudenza di ordinare ad un sindaco di un comune limitrofo al nostro, di porsi agi' ordini di un certo elettore, che era amico del governo !
    Il 24 a sera dicevasi, che il De Crecchio avrebbe tenuto ai suoi amici un discorso nella Chiesa di & Chiara. Ma il 24 a sera piovve e fu fortuna, che se all'umido del tempo si fosse aggiunta la rugiadosa eloquenza dell'on. Tengo a credere, il dott. Saraceni si sarebbe trovato nel-1' impaccio serio di dover curare molti reumatismi cerebrali. Del resto quod dif-fertur, non aufertur; e dovesse da questa laboriosa gestazione scappar fuora anche un topo, noi attendiamo il discorso programma, certi di vedere 1' on. ex con un piede a Stradella e 1' altro a Cossato.
    Corre qui voce che il Bertini prima della sua partenza abbia fatto un falò di di certe pratiche relative a certuni di qui, i quali oggi si sbracciano a combattere il Bresciamorra. Or non potrebbe questi ricostituire quelle tali pratiche con gli elementi che debbono trovarsi presso la P. S. e i R. Carabinieri, ed aumentarle ancora con qualche nuovo elemento? Si potrebbe per tal modo dimostrare una volta di niù al nostro paoee, che tutto quanto
    biamo sempre oppugniato, un sistemarti go verno, oramai condannato dalla maggioranza degl' italiani; e come non ci commuove la memoria d' ingiurie patite e non meritate, così non attribuiamo soverchio valore ai millantati servigi, che può in qualche tempo aver reso alla nostra città.
    Ancora due parole e basta.
    Il mio competitore smuove le sacre ceneri di un sepolcro, ed evoca in sua difesa la venerata memoria di mio padre. Ora io credo d'interpetrare meglio di lui il testamento politico del vecchio martire abruzzese, adoperandomi secondo il poter mio a sommergere per sempre la superba fazione, che sotto il bel titolo di moderati, ha sfruttato il più santo entusiasmo di popolo, che mai si vedesse, riducendo ia patria nei termini che tutti deplorano.
    Solleviamoci dunque alle serene regioni dei principi: innalziamo e purifichiamo la lotta ; e se non possiamo amarci, se un' E-rrnm ci trascina pei capelli a logorarci insieme, impariamo almeno a rispettarci a vicenda. E' questo il voto più ardente della tempestosa mia vita.
    Credetemi coli' usato afféUo
    Tutto vostro Settimio Costami.ni
    Nostre informazioni
    Ci congratuliamo con V avv. Ginaldi per la onorificenza di cav. della Corona d'Italia testé largitagli da S. M. a proposta del ministro di pubblica istruzione.
    Notisie Ar-tistioHo
    La lotta elettorale ci solt/aè troppo spazio per poter convenevolmente parlare dell'accademia vocale ed islrumentalo data dall'artista Saverio Pucci, il suo flauto è un vero portento,- in questo si racchiude tutta la lode che facciamo al bravo artista 1 Teramani passa-I rono giovedì una bella serata, tanto più che
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    U chiarezza d     Da una corrispondenza da Tossicia dW Italia meridionale togliamo:
    _______ « vi dirò che ultimamente a ,Tos-
    s'cia arriva una bella sera uno sciame di signorotti e signorine, gentili se volete, e tosto fu animata una festa da ballo. Ma fin qui non ci sarebbe nulla a ridire. Lo credereste che scopo occulto di questa gita era di fare una propagtnda elettorale consortesca? Ivi tra lo splendore delle faci, tra la voluttà d'un abbraccio, e d' un sorriso insinuare una parolina a favore del consorte Y, credendo poter fare un magico effetto. Ma questa volta non si son trovati i creduli Adami, e le povere Ève tornarono senza persuadere alcuno di mangiare il pomo vietato. Lo crede-deresle? e pure tant' è/ »
    Per parte nostra desidereremmo le fotografie di queste signor ne - consorti!.... #
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    Lanciano 25 ottobre 1876
    I giornali moderati gridano la croce addosso al Bresciamorra a causa di sognate pressioni eh1 egli fa sopra sindaci, impiegati e quanti altri elettori gli capitano mai sotto mano: ed il Bresciamorra è divenuto la béle-?ioire dei consorti a sua insaputa, senza che avesse fatto o facesse cosa capace ad acquistargli sì terribile rinomanza. S' egli veramente avesse voluto imporre ijeandidati ed ottenerne il trionfo, i giornali moderati non si cullerebbero nelle dolci illusioni, che gli Spaventa, l'Au-riii e compagni potessero riuscire questa volta ancora vittoriosi dalle urne. 11 Bresciamorra qui, nel nostro collegio, lascia andar le cose a verso loro, spontaneamente, e si mostra indifferente nella lotta, che
    i quali oggi si sbracciano a comoauere u Bresciamorra. Or non potrebbe questi ricostituire quelle tali pratiche con gli elementi che debbono trovarsi presso la P. S. e i R. Carabinieri, ed aumentarle ancora con qualche nnovo elemento? Si potrebbe per tal modo dimostrare una volta di più al nostro paoee, che tutto quanto viene a galla in tempo di ^ burrasca è melma.
    La candidatura del de Riseis acquista favore, e si prevede generalmente che riuscirà. E così sia!
    Le lettere elei cav. Costantini
    Andavamo divisando di ricordare all' ex deputato idi questo collegio alcune , sue memorie politico-letterarie di un passato esecrabile e non molto remoto; ma la seguente, che ci perviene all' ultima ora, ce ne dispensa.
    Teramo 27 ottobre 1876 Egregio e caro direttore
    La pubblicazione fatta da un giornale cittadino di due mie lettere, dirette molti anni dietro all' ex deputato Sebastiani, mi costringe ad uscire da quella riserva, che ho costantemente osservata fin qui. Non già che io abbia a pentirmi del loro contenuto, avendo sempre tenuto a mente il sapiente precetto di Epitteto di non far e in segreto alcuna cosa, della quale saputa ti dovessi vergognare. Ma non posso tollerare per questo, nemmeno fra gli ardori della lotta, che si avesse a preterire i termini del galateo, adoperando come armi politiche documenti di carattere intimo e confidente.
    L' ex deputato Sebastiani ebbe in ogni tempo, ed ora ha più che mai, un torto grandissimo : egli giudica che l'insuperabile opposizione, che incontra la sua rielezione, muove da ragioni personali. Ciò non è punto esatto : noi oppugniamo in lui, come ab-
    NotiKie Artisticxio
    La lotta elettorale ci soU.aé troppo spazio per poter convenevolmente parlare dell'accademia vocale ed isti umentalo data dall'artista Saverio Pucci. Il suo flauto ò un vero portento-in questo si racchiude tutta la lode che tacciamo al bravo artista. 1 Teramani passarono giovedì una bella serata, tanto più che il Pucci fé ammirare la sua simpatica e ben intonala voce di baritono. La banda della società musicale, in attestalo di onore, volle accompagnare l'artista- dal teatro, all' albergo del pellegrino.
    Sappiamo che domani darà un'altro saggro nella sala del; Collegio. Egli soddisfa il desi-, derio di moltissimi che vogliono riapplaudirlo.
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    Una grave sciagura ha colpito una della egregie famiglie di questa cillà. La notte del 21 al 22 corrente moriva, colpito da improvviso malore, il sig. Domenico de Matteù, distinto e liberale cittadino ed ottimo padre di famiglia. Lascia in profondo lutto la consorte, i figli e i numerosi amici, che solo troveranno un conforto nel ricordo delie virtù del caro estinto.
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    SOTTO SCRIZIONE a favore dei coloni danneggiati dalla grandine nel nostro Comune Dalle liste precedenti . . L. 1612, 27
    Scuola elem. masc. di Colonnella
    Biagio Prosperi , , Romolo Bucos . . " Ilario Pierantozzi Celestino Pierantozzi Achille» Cichetti . . Romolo Rosetti . . Ottavia Natali . . . Arviero Carolli
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    0, 05 0, 05 0, 05 0, 05 0, 10 0. 05 0. 05 0, 05
    Da riportarsi L. 1612, 72 F. TAFFIORELLI, Direttore responsabile