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CORRIERE ELETTORALE
Un nastro egregio amico ci dirige la» seguente lettera. Noi la pubblichiamo per deferenza all' am cizia, tna non possiamO\aslenerci dal dichiarare che per! parie nostra aòceltiamo lealmente i nomi proposti dall' assoc.azione progressista; dal ctff sectr è* uscito il Gomitato elettorale di Aquila.
Aquila 28 ottobre 76
L' illustre giovane sig. Giambattista de' marchesi Cappelli si è finalmente indotto nei di passali a secondare le fervide e numerose istanze degli elettori politici, che gli offrivano la candidatura del collegio di S. Demetrio sua patria.
Nflfl v' è punto a ^dubitare del pieno favore che~oTterrà dall' urna tale candidatura, perchè il de.t[p s g.. Cappelli; è un cittadino dis-tintisr simo e stimabilissimo per mente e per cuore, ha unf censo notoriamente cospicuo, ed. è tipo di abile amministratore e di perfetto gentiluomo.
Egli entra ora nella carriera politica^ evi farà certamente un' eccellente prova, perchè oltre all' essere fornito: ini gradò, emineute dei requisiti tutti di un ottimo rappresentante della-Nazione, sarà per fermo fra i più leali sostenitori del presente ministero, che non può non godere le' simpatie, degli onesti ed indipendenti, amatori della patria.
Fra i germani .di_ esso candidato è 1' egregio e coltissimo giovane Raffaele Cappelli, che sta percorrendo lummosamente la nobile carriera diplomatica, ed ora trovasi presso l1 ambasciata italiana in Vienna passatavi da quella di Londra.
Meritano adunque un bravo di cuois.e gli elettori del'oollegio di S. Demotrio per una scelta si provvida e felice, e .merita del pari l'universale lode: il candidato sig. Cappelli pel sacrificio di sè e delle cose sue che è proulp a fare pel pubblico bene.
Chiudo la presente còli' augurare alla nazione intera ed in ispeoie alle nostre pi;ovin-
iflo ahrm^r/oci malli Haiml-aii Hai. pnn m rli fliam-.
oggi fa le lodi del sig. Castagna, e sia pure; i ma il ^uo torto, per gli elettori progressisti, sta nello essersi di nuovo imbrancato nella consorteria che ha rovinalo l'Italia! Il barone* Giuseppe De Riseis non teme certo siffatto competitore,
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La Gazzettat-Jlàw Emilia\ Monitore dei Maccabei bolognesi, nel suo ti. 298 del 25 corrente, nella rubrica Notizie estere riproduce il seguente articolo del J. des Debats, di Parigi a solo fine, credo io, di fare una formale confessione derl suo modo di p.ocedere coli' on. Nicolera, e per dare una norma forse a tu Iti i suoi confratelli a seguire la latli-ca^dei Maccabei francesi. Almeno in questo u-nico caso sarebbe per la prima volta nella Gazzetta sincerità e schiettezza. Se ne fa una girala al giornale dei Maccabei di qui, perchè ne faccia suo prò.
« Quando mancano i fatti, scrive W giornale parigino, s'inventano; quando si vuol trarre profitto di un fatto vero, se ne snatjurqh il carattere e se ne esagera l1 importanza^ il più, leggero appiglio diviene-accusa capitale^ l1 odio alleva la menzogna e la collera si muta in perfìdia.
«. Tutti questi furori del resto sara-nno impotenti e tutto al più- produrranno una iiiJer-; pellanza> ma non mettiamo nemmeno in dubbio che la» maggioranza si pronunzierà in favore del Ministero. »
All' erta dunque !
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Nel collegio «li Pescina si va formando un importante partito per contraporre un serio candidato di. sinistra all' on. Marsetli, il quale nella sua ultima lettera al Bersagliere. h.a.mostra to, contrariamente alle previsioni, fatte, di voler restare nel centro. Non sarà f,cile1sn]por1 tare il Marselli, ma è bené che egli abbia una prolesta da icojoro che jeri lo, avrebbero sostenuto ad ogni costo.
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Ci scrivono da Mosciano S. Angelo in data 30:
l, convinzione* cotntine cj*e cioè vi è bisogna di, fetti e non,di paiofc K
Égli è, cosicché ci trista ri ferma rei a quel monumento di programma politico err/i lo nel 'discorso di Stradella, al quale ed io e voi abbiamo fatta pieng: adesione.
Pure, a chi desiderasse altro- nella contingenza attuale, e volesse conoscere alquanto più addentro quali siano le Vecfiite generali del candidato, e quale il suaaniipp; dopo le poche parole del programma, posso ora in un banchetto di cordiale amicizia esprimermi anche meglio,, col dire ciò che del resto non può essere ignoto ad alcuno 'Sono un tranquillo cittadino Ho una somma d'interessi da tutelare e difendere, al pari di ciascun di voi Amo il mio paese Venero la dinastia auspice e vindice dei comuni destini Rispetto lo Statuto, fondamento della vita nazionale.
Desidero sinceramente di conservare il bene che finora si è fallo Anefo a che in fri-turo si faccia il meglio^ estirpando il male.
Ho inoltre il fermo proposito di servire lealmente agl'interessi generali dello Stato, ed a quelle* locali, che ne soneria sintesi ,-^- fuori qualunque ombra di debolezza, e di ambizione.
Sono animato dal vivo desiderio di attendere. con tulle le forze al sollievo delle popolazioni troppo depresse da pesi e trattamenti improyvridj.
Mi sta grandemente a cuore che i pubblici servigi rientrino nella sfera che li circoscrive e definisca; e che il privilegio legale d^lln u-guagliàn'/.a' per tuiti sia il patrimonio inviolabile eli ciascun c ttadino indrislintamenle a qualunque condizione appartenga.
Ilo in cima de'miei pensieri che le pubbliche spesse sia-iio prudentemente a Castigare.
S< no questi ed altri'i proponimenti della medesima natura sopra i quali, o signori, siete chiamati prossiìriamente a dare giudizio saggio ed imparziale.
Le- pruqve che mi deste della vòstra benevolenza, e le altre che io ebbi sempre del^ vostra coltura ed elevatezza di sentimenti, un
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Meritano adunque un bravo di cuof.e gli elettori del collegio di S. Demotrio per una scella si provvida e felice, e morii* del pari T universale lode il candidato sig. Cappelli pel sacrificio di sè e delle cose sue che è pronto , fare pel pubblico bene.
Chiudo la presente coli' augurare alla nazione intera ed in ispeoie alle nostre Provincie abruzzesi molti deputati del conio di Giambattista Cappelli.
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Ci scrivono da Giulianova in data 30:
Vi sielé accorti di una modificazione avvenuta nel'giornale dei Maccabei? Esso non porta più nell intestazione la dilla « giornale dell'a,SÒciazione Costituzionale » poiché una deliberazione sociale' lo ha impedito. Il senatore Devincénzi, d»opo alcuni violenti articoli libelli pubblicali, e specjalmenlp dopo I1 articolo contro il com. Irelli, ha protestalo in pubblica adunanza contro tali improntitudini, che finiscono a screditare il partilo. Non siamo a-lieiri dal dar lode di ciò all' on. Devincenzi, tuttavia dobbiamo, ricordargli che il primo e-sempio- d} intemperanza è venuto da fui. mercè il suo discorso oltre ogni dire aggressivo!
Il senatore e presidente dell' Associazione costituzionale, on. Duca d1 Airi, è partito per Napoli1 e non ritornerà nel giorno delle elezi obi.
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11 sig.; De Thomasisnel solo dubbio che la sua candidatura potesse apportare uno screzio tra gli elettori progressisti di Gessopalena, I1 ha ritirata. Ne facciauio( a lui le dovute lodi e lo additiamo ad esempio ai tre candidali progressisti di Atri, r.,
Ormai la lolla in Gessopalena sta tra F on. Bertrando Spaventa e F on. Melchiorre che vien
pure portato in Orlon a. '
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Loreto Aprutino 30 ottobre
Finalmente pare che il candidalo sia slato trovato per il collegio di Cillà S. Angolo. Si piuovò prima per Mezucelli e face fiasco'; maggior fiasco avrebbe fatto il Coppa, ed ffggi si pruova col sig. Pasquale Castagna. Me ne dispiace per lui; imperocché sarà un1 altra v I-Mma dell' on. Coppa. La Gazzetta d'Italia di
I nella sua ultima lettera al Bersaglierel h.a mostrato, contrariamente alle previsioni falle, di voler restare nel centro. Non sarà facile smon-} tare il Morselli, ma è bene che egli abbia una protesta da coloro che jeri lo avrebbero so-i «tenuto ad ogni costo.
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Ci scrivono da Moscia no S. Angelo in data 30: ! ' ' f ¦ . ,
Ieri verso il mezzodì avemmo la visita del I candidalo progressista^ sig. Cerulli, del collegio j di Giul a, di cui il nostro, comune forma una j sezione separata. Una deputazione di elettori gli uscì incontro fuori il paese. Quivi giunto, insieme al cav. Costantini; al prof; De Bene-dictis ed air avv. Calore, venne fatto loro u^ n' accoglienza oltre ogni dire festosa. Gran folla di popolo accompagnò gli egregi ospiti in l casa dei signori Sabatini, ove fu imbandito un lauto banchetto, rallegralo dai concerti delle bande di Teramo e di Città S. Angolo.
Al levar della mensa, fecero brindisi i signori Calore, De Luca Battista a nome degli elettori liberali di Giulia, e De Benedictis, prò- l pinando alla felice riuscita dei due candidati Cernili e Coslant ni, ed al trionfo dei principi di libertà e di progresso.
Si alzò quindi il sig. Ornili che pronunciò il discorso che qui riassumiamo:
Signori !
A voi certamente non occorre un lungo e forbito discorso, per accogliere i m^i sinceri ringraziamenti di questa festosa dimostrazione, che, fuori di ogni, merito, ave^e voluto farmi.
I ringraziamenti, che io rivolgo, sono dettati dal cuore; quindi essi non hau bisogno di frasi e di orpello/
Quanto ai miei propositi,,come vostro con-' didato, io ne dissi qualche cosa nel programma Dissi poco, è vero, ma parmi di aver dotto quanto basta; e non credo utile molt'altro aggiungere, s 'bbene in una riunione di amici si possa essere più espansivi, s mza tema ili cen-j sure.
Ma che volete ? io: provq una naturale ri- j ! pugnanza , parlar molto in questi momenti.! <;
Sarà-cagione il non aver, spailo dalla natura , una ricca "facondia: ma sarà pure e fors.vpiù.
Ilo in cima de' miei pensieri cne le JJ, blich»' snese siano prudentemente a casiimr* S< no questi ed altri i proponimeli tfJ' medesima natura sopra i quali, o signori, ^
chiamati prossimamente a dare giudizio saggi*5 un! ed imparziale..
Le; pruove che mi deste della vòstra bene, fcl
volenza, e le altre che io ebbi sempre ^jl. j
vostra coltura ed elevatezza di s^nlimenti, tni Pid'
lasciano tranquillo del vostro suffragio ' e%J
Io auirndi vi porgo i più sentiti ringrazia. ad
menti nell'atto che fo termine a queste brevi che
amichevol dichiarazioni, con le parole che prò. ° »'
rompono dalla coscienza di ogni onesto lia. rsn liano':^ 5; U.xs^rius» ih j !>1 . »»"
<< Viva Vittorio Emanuele Be Galantuomo » ncl « Viva il Suo Ministero, leale e progres. * I
sistn » r / i? Hjjnj il ¦ ' * « Viva la Volontà della Nazione »
A più riprese fu interrotto da vivissimi ap- V'1 plausi, lasciando una felicissima impressione, Dopq uni visita al nostro sindaco ,l alcuni
principali cittadini, i nostri ospiti ripartirono ql)
salutali da gran. folla di popolo. nJ
o\ la,
Lanciano 28 ottobre 76 le
(X) Nelle ore pomeridiane di oggi il programma di Lnigida Orecchio era attaccato per tulie le cannonale della ci li Pro- j d
vivo! in quel grande foglio qualche cosa di serio ci duvri _J
essere I Mi appresso a legge e, ed il disingann i mi assalì con lutt la sua forza, onde cjiichiusi; povero prof»?=ore, 1
ha lerdào la bussola davvero! Mi son dato la pratili a di ti
proc .cc irmi qualche esemolare del programma per po'er- " I
velo spedire, ma le pratiche riuscirono frustranee, sicchérài conviene s fòndore la presente per darvene un sunto, ac-CJinpagn&ndolo, però- con le mie iinpre sioni. è
11 de Orecchio dice che: per '« le-"assicurazioni costanti generalmcn e e spontaneamente ricevute dagli elettori più influenti, non si era dato alcun pensiero' di chiarire i voti S
resi nel Parlamento, nè di tracciare Ja linea di condotta che u
avrebbj serbato nell'av enire ove fosso rieletto. » Orgogli®» g
e singolare concerto I Gli uomini più iUusiri della nostra Italia, e tra i popoli che, da parecchie gcTierv.ioni. ci p'fr-cedettero nelle libpre istituzioni .seguono Luti' altra condoli», a
imperocché il deputalo rappresenta le idee politiche de'suui ,
elettori, c q Testi n'ami a? H drillo di chieder coni» (lilitt'1' s
dato affiti a togli; ora non essendovi dritto senza doyeK( emerga. U cftnseguejuaf che. il deputalo ha 1' obb'i.;!> ffitl formare i suol elet'ori come abbia eseguito il sm> c imp
E qtù non vale, la puerile scusante che i -noi eie iu i^' t
ìji fi defili ave^ro, a.;>pro aio la sua c>»utt.»l(a perchè in»® governo rappresentativo, lutti hanno i iiisdesimi drilli, c « éaslfr elle-si volevano far risorgere sotto U speciosa mi nazioni!, di eiettori più mfliiwi son roba .lei secoli M furono - Quésta è contradmori*» col buon
Kppli .votila cbs; « ;si#
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