CORRIERE ABRUZZESE - Annata 1876
     Pagina (399/470)
    Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice
     Pagina
     Testo della Pagina (OCR)     






     Pagina (399/470)
    Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice
     Immagine della Pagina

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione a cura di Federico Adamoli


[Home Page]


Testo OCR meta' superiore della pagina

    TERAMO 3 novembre 1876
    SUPPLEMENTO 2.
    al sumero 88 del CORRIERE ABRUZZESE
    I COSTA , Centesimi o ']
    Riceviamo e pubblichiamo;
    Teramo 2 novembre 1876. Sig. Direttore e Red; t'ori del Corriere, Ieri la nostra città è stata dolorosamente commossa da un libello pubblicato dal sig. Ernesto Urbani contro il direttore e i redattori del Corriere Abruzzese.
    Questa pubblicazione non può essere stata ispirata che da eccitamento e pressione di parte, e dal disegno dei nostri avversari di tupbare alla vigilia delle elezioni, il corso della lotta, eccitando scandali e disordini.
    Infatti se il sig. Urbani si sentiva offeso da una frase del Corriere, già statagli sufficientemente dichiarata, non gli e-rano interdette le vie cavalleresche per ottenere una riparazione di onore.
    Per questa considerazione noi preghiamo i nostri am'c; del Corriere Abruzzese ad astenersi dai mezzi, che potessero ulteriormente commuovere la città, provvedendo piuttosto al proprio decoro coli' uso di quelli consentiti dalle leggi.
    insegneremo così ai sedicenti moderati le vere vie della educazione e moderazione politica.
    Confidiamo che i nostri amici obbedienti alla discipline* del partito, ascoltino la nostra voce.
    SENATORE JRELU T. DELFICO GIUSEPPE DE RISEIS GIUSEPPE CERULEI CRESCENZIO SCARSELLI
    ottobre riproduce un elogio e ringraziamento che la cittadinanza d'Isol i del G. Sasso indirizzava all'on. Sebastiani nel 16 Giugno 1865.
    Ma a qual prò si fa riveder la luce ad un documento che nell'interesse dello stesso sig. Sebastiani conveniva meglio rimanesse ascoso e dimenticato nel suo archivio, perchè rammenta tante illusioni svanite e tante speranze deluse!?...
    In quell'epoca nulla poteafarsi di più logico e naturale da detta cittadinanza, che non pure fino al 1865, ma fino al 1870 concorse co' proprii suffragi a conferire all'on. Sebastiani il nobile mandato di rappresentante della Nazione.
    Ora però che dal 1870 al 1876 è trascorso un ben lungo e penoso lustro, durante il quale la cittadinanza stessa ha pur troppo avuto ragionevoli motivi di cambiare opinione, e riporre in altri la sua fiducia, se di ciò è dolente l'on. Seb-bastiani, consulti la propria coscienza, e incolpi sè stesso, ed il disastroso sistema di governo dei caduti Ministeri, di cui si è costantemente tenuto fra i più servili sostenitori.
    0 "
    Castellamare Adriatico l novembre 70
    Le contumelie scagliale all' indirizzo del sig. Settimio Costantini nel N. 12 della Provincia hanno qui prodotto I' effetto contrario a quello che. certamente si proponevano i redattori del famoso organo maccabeo che scambiando evidentemente il nobile scopo (Iella stampa giornalistica ha varcalo ogni limile.
    Che si voglia nelle lotte politiche discutere le qualità di candidati che sono la incar- ,
    Qui si confida molto nel senno de' nostri amici di costà e si é certi di non vederli se-I guire gli avversari sopra un terreno così laido. Anche il nostro onorevole ex deputato de hi-seis subì da qualche tempo la malignazione di , qualcuno. Ma si fermò proposito di lasciarlo i gracchiare e si rise, come i vostri lettori sanno, i di certe insulsaggini. Alla vigilia delle elezioni ! generali il miglior partito era di far rispondere alle urne. Esse con un verdetto brillantissimo I riconfermeranno il loro mandato a chi con immensa abnegazione e con raro esempio di perseveranza seppe rappresentarci in Parlamento. #
    # #
    Bellanle 2 novembre 1876 Sebbene un pò tardi, anzi all'ultima ora, eccomi a darvi relazione sul movimento elettorale che ferve in questo Comune. Ho indugiato finora perchè ho voluto vedere espletalo il lavorìo dei parliti, che, a dirvi il vero, combattono questa lotta incruenta con uu ardore ed una fede degni del grande principio che sta in giuoco e le cui strategie, quando sono leali ed oneste, onorano i campioni che scendono nell' arena. Ora però che la loro fisonomia si è bene d eli n ea ta e che i capitani rispettivi fanno il conto degli scacchi subiti e delle conquiste operale, sono in grado di poter affermare, senza pericolo di essere smentito, che qui la Destra si trova in forte minoranza. La lista di questo Comune si compone infatti di 28 elettori, due dei quali sono fisicamente inabilitati di poter accedere alle urne. Sugli allri 26, il candidato di sinistra può fare assegnamento sopra un con tingente sicuro di circa una ventina di voti, poiché solamente 3 o i sono dichiaratamente di parte destra ed un paio si rimane con molta prudenza nello stato latente.
    So quindi è lecito procedere dalla considerazione di una parte all' idea del tutto e»i
    pmpllffrg mi ffiiiflÌTÌft elnlo-Lìf r> ani riaul»*lj\_
Testo OCR meta' inferiore della pagina

    la nostra voce.
    SENATORE IRELL1 T. DELFICO GIUSEPPE DE RISEIS GIUSEPPE CE RULLI CRESCENZIO SCARSELLI
    Cedendo al pubblico invito di così ragguardevoli cittadini od alle private preghiere di moltissimi nostri amici, nell'interesse del partito, a cui ci onoriamo di appartenere e di cui con ardofe ed abnegazione propugniamo la causa, per carità infine del nostro paese che non varremmo vedere in alcun modo turbato, precipuamente durante questo periodo elettorale, noi ci asterremo dal chiedere una personale riparazione all' autore del libello contro questa Redazione ieri V altro pubblicato, e sdegneremo di ricorrere ad altri mezzi non convenevoli alla nostra qualità di gentiluomini, sicuri che la nostra condotta sarà degnamente apprezzata dai nostri concittadini.
    Per tutela poi del nostro onore e per rispetto alla pubblica opinione, e non già per colpire il calunniatore, di cui le sozze contumelie e basse accuse non giungono sino a noi, esporremo querela innanzi al Magistrato competente per ingiuria e diffamazione, ammettendo P offensore al diritto della prova, diritto non concessogli dalla legge.
    Noi dichiariamo infine ai nostri avversari, che ad ulteriori provocazioni non accorderemo V onore di rispondere, perocché vogliamo mantenere ad ogni costo la stampa nella sua alta e benefica missione. LA REDAZIONE
    CORRIERE ELETTORALE
    Riceviamo da Isola del G. Sasso: Il giornale la Provincia del 29 decorso
    sig. Settimio Costantini nel N. 12 delia Provincia hanno qui prodotto I' effetto contrario a quello che. certamente si proponevano i redattori del famoso organo maccabeo che scambiando evidentemente il nobile scopo della stampa giornalistica ha varcalo ogni limile.
    Che si voglia nelle lotte politiche discu-, tere le qualità di candidati che sono la incarnazione di partili che rappresentano, si faccia pure, ma sempre ne' limiti Mei decoro, della i educazione e della verità soprattutto. Il voler dire in Teramo di Settimio Costantini ch'egli è povero di studi e d'indegno, al punto di non aver sapulo procurarsi un diploma elementare quando ognun sa eh1 egli ha costà con lode di tutti esercitata la sua professione di insegnante, è un voler calpestare la verità, è ! un voler mentire sapendo di mentire. Delle , altre infamie non se ne parlerebbe certamente; 1 se non che qui han prodotto un effetto pro-I digioso e mi spiego. Quando i redattori della Provincia parlano di certe cambiali e si prendono la briga di denunziare al pubblico lo , stalo ipotecario de' beni del Costantini; e , quando lo interrogano sul come egli si manterrà a Roma mancando di un ricco censo bastevole a provvedere alle esigenze di una nuova vita dispendiosa, essi non riflettono che I eguale domanda potrebbesi rivolgere ed a più ragione ed a più buon dritto al loro carissimo j Sebastiani. Ignorano codesti messeri che la I vicina piazza di Chieti ribocca di effetti commerciali dell' appaltatore Sebastiani sui quali j si paga giornalmente un forte sconto (90 lire , al giorno sopra poche migliaia di lire), e che i boni della impresa del ponte ai quali veniva , pagata la mercede agli operai dati in pagamento a' fornitori di vino pane ed altri com-j messtibili son rimasti senza sfogo, perchè il credito è chiuso al Sebastiani e comp. che non trovano modo di ritirarli. L'arte usala dalla Provincia di vilipendere e t ladini intemerati e ! meritamente apprezzati dalla -intera Provincia I ne rivela come anche nel vostro collegio di , Teramo i maccabei sono a mal partito e che sono questi gli ultimi conati di chi vuol sottrarsi ad una morte imminente.
    urne. Sugli altri 26, U camiicraio ut 9>PMPI può fare assegnamento sopra un contingente sicuro di circa una ventina di voti, poiché solamente 3 o 4 sono dichiaratamente di parte destra ed un paio si rimane con molta prudenza nello stato latente.
    Se quindi è lecito procedere dalla consi-, derazione di una parte all' idea del tutto ed j emettere un giudizio sintetico sul risultato della elezione in questo Collegio, tulle le prò-I babililà di riuscita militano a favore del sig. i Cernili, la cui lettera agli elettori ed il cui j discorso di Mosciano S. Angelo sono stati letti con vivissimo interesse e corrispondono al concetto che si aveva di lui. In ordine all' indirizzo generale, egli si uniforma al programma di Stradella; in quanto poi ai bisogni reclamati dalle esigenze locali, non occorono , promesse vaghe, ma fatti positivi, ed egli sarà I uomo da compierli, se poggeranno sulle bas; I dell' equità e della ragionevolezza.
    Attendiamo adunque con fiducia la risposta delle urne, e speriamo che a pochi altri I giorni il sig. Cernili, cessando di essere un deputato in erba, come ad alcuni fa piacere designarlo, sarà effettivamente il nostro degno , e vittorioso Rappresentante.
    Pubblichiamo la nostra lista degli: UFFICI DEFINITIVI
    l.a Sezione '(palazzo comunale) Ir-e Ili Viacenz© Delfico Filippo Bonolis Francesco CSerulli Emidio Calore Francesco
    2.* Sezione (S. Antonio) IVluzi Augusto Scarselli Crescenzio IVI ontani Luigi Spiro colai Pasquale De Marco Gustavo
    Raccomandiamo ai nostri amici di tro-, varsi alle 10 a. m. precise nella sala e-ìcttojrale.
    Tipografia Pomponj
    F. TAPlPIORELLI Direttore responsabile