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decord di un partito, che non è più partilo, ma cbe è V Italia tutta. I
Ho T onore di essere sig. Direttore Vostro Mariano Zuccarini
Dopo la Battaglia
Noi c^el Corriere avremmo parecchie partite aperte per certe stampe pubblicate nelle ultime ore della lotta.
Ma per espresso desiderio di molti amici nostri, alcuni dei quali ci hanno scritto anche delle lettere di preghiera, le chiudiamo sen-i altro.
I vincitori, quando non sono della peggiore specie, hanno P obbligo di esser generosi. £ noi vogliamo esserlo più che ogni altro, perchè le ultime dimostrazioni popolari hanno e-snresso chiaramente la stima in cui tutte le classi della cittadinanza tengono i candidati del partito progressista e la redazione del nostro giornale.
II paese è con noi, e noi intendiamo di sollevarci alla sua altezza 1
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Ed ora un pò di cronaca.
La battaglia elettorale fu coronata da un esito veramente splendido.
La notte di domeifòa cenlinaja di 'telegrammi pervennero in Teramo e ne partirono. La nostra cittadinanza fu ricolma di gioia nel sentire che due suoi concittadini godevano la fiducia del paese, che li aveva delegati a rappresentarlo in Parlaménto.
Teramo ha molto aspettalo, ma, dopo tredici anni di gestazione, ha partorito due gemelli L.
Le ultime notizie deir esito felice della lotta per ambedue i candidati si seppero la sera di domenica verso le 10. Quelle anzi per il Costantini si ebbero il giorno stesso di domenica verso un'ora pomeridiana,quando cioè i
salutarlo in nome del popolose al.viceypresidente della Società operaia diresse parole di simpatia.
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Si diresse quindi verso casa Costantini. Passando "per la piazza, la folla s'ingrossò in modo piuttosto unico che raro, gridando: viva il nostro deputato! viva il nostro concittadinoJ
Abbiamo trovato il nostro amico commosso fino alle lagrime per questa splendida, spontanea dimostrazione. Baciò i suoi più intimi amici e si allacciò due volte al balcone ringraziando e riverendo i suoi cari concittadini.
Fu un momento in cui ebbe ragione di coprire d'un velo impenetrabile il passato doloroso, cagionatogli dai suoi nemici 1 * #
Si andò quindi sotto il palazzo della prefettura gridando : viva il ministero progressista ! tiva il prefetto! Il cav. Millo non sì affacciò, ma pregò alcuni cittadini a voler ringraziare il popolo teramano, promettendo che avrebbe tosto telegrafato a Roma la calda dimostra-strazione dei teramani e i loro voti per il completo trionfo della libertà e del progresso. *
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La dimostrazione, resa più gaia per 1' arrivo della banda di Civitella, si diresse in casa dell' avv. Scarselli membro del Comitato, e in casa del conte Delfico, il quale salutò con affetto il popolo che gli gridava evviva, e lo e-sortò alla concordia e alla moderazione. Le sue paroje furono accolte da r petuti applausi.
Sollo i portici del municipio, ognuno andò per i fatti suoi.
Le fesle continuarono tutto jeri, ed anche ora sventolano le bandiere delle finestre del corso.
Un pò di rassegna.....gastronomica.
La sera stessa di domenica fummo invitati ad un banchetio improvvisalo da molti «lettori e non elettori progredisti nell' albergo dtslla Fortuna^ Si ebbero e s'indirizzarono telegrammi, e si propipò al nuovo deputalo di Teramo.
lamento nazionale non ha potuto avere un uomo come Luigi De Riseis !
Ad altro numero il risultato della provincia di Aquila.
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Castellamare adriatico 6 Novembre
L'architettata corrispondenza da Loreto inserita nel N.* 13 della Provincia non ha a-vuto il potere che di muoverci a pietà pel povero di spirito che l'ha fabbricata, e pe' professori che l'hanno accolta nel loro giornale. È chiaro che costoro invidiano gli allori dei Pancrazii dei Pasca-rola, e della stampa che di moderata non ha che il nome quasi por ironia, e noi facciamo di cappello alla loro consortesca emulazione. L'on. De Riseis e le stimabili persone che lo circondano sono troppo superiori agli attacchi inverecondi che gli si muovono per raccogliere insolenze ! scritte a tanto la linea; ^veramente anche noi abbiamo esitato a rilevarle, ora sopratutto, che T Italia, e gli Abruzzi in ispecie, han fatta esemplare giustizia, seppellendo in fondo alle urne elettorali i condannati del 18 marzo. Sol tanfo a sbu-I giardare la provenienza dell'articolo, puh-, blichiamo il dispaccio che il Sindaco di I Loreto dirigeva ieri all' on. De Riseis. Spe-I riamo che d' ora in poi la Provtncia cessi 1 d'occuparsi degli uomini che sono l'or-, goglio del nostro partito, perchè perde-l rebbe il raglio inutilmente. Incominci piut-! tosto a scrivere le necrologie dei suoi i-I doli pei quali noi fummo profeti annunciando che le urne del 5 novembre a-vrebbero suonato campana a morto!
« Giuseppe De Riseis Pescara
« Come rappresentante di questo municipio per speciale incarico degli elettori dichiaro essere falso che la corrispondenza del giornale la Provincia contenuta
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Le ultime notizie deli' esito felice della lotta «pr ambedue i candidati si seppero la sera di domenica verso le 10. Quelle anzi per il Co fantini si ebbero il giorno stesso di domenica verso un' ora pomeridiana, quando cioè i seggi definitivi, con grande disillusione degli avversari, furono occupati dai noslri.
Una gran folla di popolo si mosse per la città, molti non andarono a dormire, e si ebbe molto a fare per contenerli nella calma necessaria durante la notte.
Ma in sulle i del mattino si allargarono i freni, e le campane che suonavano a festa, e le bande cittadine che giravano per le vie, e gli spari dei mortaretti e le grida di gioia e gli applausi di gran popolo ruppero il sonno ai cittadini.
Non mai s' è veduto tanto entusiasmo, tanto affetto popolare. Gli uomini più seri si davano alle più allegre espansioni, si stringevano la mano, si baciavano l
Era la coscienza popolare che risvegliavasi ali1 «dire che la provincia di Teramo aveva dato, a primo scrutinio, cinque deputali di parte progressista !
Le manifestazioni del tripudio cittadino durarono lutto il lunedì sino ad ora tarda, in cui la festa si chiuse con fuochi artificiali e con i concerti delle nostre bande, alle quali si unì quella di Civitella del Tronto, venuta appositamente per il deputato Cerulli e ripartita jeri dopo il mezzogiorno !
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Ma la più bella dimostrazione fu la passeggiata di onore promossa dalla nostra Società artigiana.
Alle 4 pom. del lunedì, imbandierato a Incolore il corso, immensa folla di popolo con la bandiera sociale^ mosse da Porla Madonna e in beli' ordine andò in casa del deputato Cerulli, gridando: viva Cerulli! viva Irelli presidenti del Comitato progressista]
La commozione del nuovo deputato fungran-
ringraziò la commissione presentatasi a lui a
corso.
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Un pò di rassegna.....gastronomica.
La sera stessa di domenica fummo invitali ad un banchetto improvvisalo da molti elettori e non elettori progressisti nell' albergo della Fortuna.* Si ebbero e s'indirizzarono tè-tegrammi, e si propipò al nuovo deputato di Teramo,.
Lunedì sera poi un altro lauto banchetto in casa del sig. Filippo di Giacinto. 1' brindisi non mancarono; il direttore di questo giornale propinò al rappresentante la Se*io-ne di Campii, e quesli rispose ringraziando e facendo voti per il trionfo dei principi liberali. Un breve, ma bellissimo discorso fu quello det sig. Schips, che bevve alla salute del re che volle circondare di sua fiducia il ministero progressista. La lieta serata ebbe termine con la lettura di una farsa di circo-costanza di autore teramano.
Iersera un altro banchetto.... ma fermiamoci per carità.....
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Molte lettere-riceviamo in specialmodo dal collegio di Giulianova per le feste in onore del deputato Cerulli; le pubblicheremo sabato. Per era diciamo che Nereto, Mosciano, Civitella, S. Omero, Bellanle applaudirono caldissimamente alla riuscita dell'ottimo Cerulli. Altre feste ci vengono segnalate per il deputato Patrizi, il tjuarje ieri sera, trovandosi in Teramo
ebbe sotto le finestre il concèrto musicale. " "
Continuiamo la cnpnaca elettorale abruzzese.
Sino ad ora i telegrammi ci tra>mettono la elezione di Mezzanotte in Chieti contro Auriti, Melchiorre in Ortona, Bajocco in Mano-pello, La Capra in Vasto, Melchiorre in Ges-sopalena contro Spaventa Bertrando, France-schelli in Atessa contro Spaventa Silvio^ I)e Crecchio in Lanciano.
Essi sonò tutti di sinistra, tranne il De Crecchio. Lanciano non eleggendo il barone De Riseis, che ha perduto per 31 voli, ha fatto un torto a sè slessa, e noi esprimiamo pubblicamente il nostro dispiacere perchè il Par-
vrebbero suonato campana a mortol « Giuseppe De Riseis Pescara
« Come rappresentante di questo municipio per speciale incarico degli elettori dichiaro essere falso che la corrispondenza del giornale la Provìncia contenuta nel n. 13, 4 corrente, sia scritta da Loreto. Il mio paese ha risposto abbastanza a quelle vili calunnie con sua unanime votazione di oggi. Elettori fanno loro vivissime congratulazioni vostra elezione.
« Ascanio De Lassis »
Tra i tanti telegrammi di congratulazione avuti dal deputato scegliamo la seguente.
Napoli 7 Novembre Pirocchi Pasquale Teramo
Gioventù universitaria Abruzzese commossa congratulasi scelta ingegno, onestà deputato Costantini.
Maneini Cesare
Si è risposte: Mancini Cesare Napoli.
Via Cirillo, 53
Deputalo Costantini esterna gioventù universitaria Abruzzese sentita riconoscenza congratulazioni.
Pirocchi
Ieri, in sul mezzodì, un lungo s>.olo di a-mici accompagnava all'ultima dimora il feretro del defunto giovine GIOVANNI ARNALDI. Dissero brevi elogi il sig. Taffiorelli nella chiesa dell' Annunziala, e il sig. de Michetti nel camposanlo. Seguivano il feretro oltre gl'impiegati e i membri del consiglio d'amministrazione di qnesta succursale della Banca nazionale, gli onorevoli senatore Irelli e deputati Cerulli e Costantini.
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