CORRIERE ABRUZZESE - Annata 1876
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Digitalizzazione OCR e Pubblicazione a cura di Federico Adamoli


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    Anno IP;
    3Vler»coledl 15 Novembre 187©
    IV. 92
    PREZZI D' ABBONAMENTO
    Anne . . Semestre . Tri ines Ire. In me>e .
    9
    5-f
    1,35
    Per 1' Estero aumento delle spese postali
    Ln numero separalo eosta cent 10
    POLITICO-LETTERARIO
    Esce il Mercoledì e il Sabato IIV TERAMO
    Ai nostri lettori
    Coloro che riceverono il nostro giornale dal 1.° dicembre 1876, sono predati di rinnovare il loro abbonamento prima del 30 corrente, se non vogliono che sia sospeso , invio del giornale.
    1 prezzi sono i seguenti: un trimestre Lire 3. = un semestre Lire 5, = un anno Lire 9.
    Coloro però che manderanno L. 10 saranno abbonati dal 1.° dicembre corrente anno a tutto il 31 dicembre 1877.
    Noi preghiamo anzi i nostri amici a voler tenere quesr ultima combinazione d'abbonamento, la quale, mentre sodisfa ad un desiderio di quest' Amministrazione, è altresì economica per F associato,
    Siamo lieti inoltre di preannunciare miglioramenti nella redazione del nostro giornale, che lo renderanno sempre più ricercato dal gran partito liberale dei nostri Abruzzi.
    Un nostro redattore, testé nominato ¦ j,----nÉ&g nov;nmilp arpie
    La Direzione ed Amministrazione sono piovi'isoriamente presso la Tipografia
    del giornale Inserzione avvisi commerciali in i pag. Cent. 10 per linea o Spazio di linea di colonna, in 3" 1$. Inserzione di comunicati od altro, i prezzi sono da convenirsi. - Per più inserzioni si fa uno sconto - Lo lettere affrancale e vaglia postali debbono essere diretti all' ufficio del Corriere Abruzzese in Teramo.
    Aon si restituiscono i manoscritti.
    nomi degli eletti: Costantini (nuovo)
    Ripetiamo i
    1. Teramo
    2. Giulianova  Cerulli (nuovo)
    3. Atri  Patrizi jiuovo)
    4. Città S. Angelo  De Riseis
    5. Penne  Aliprandi
    6. Chieti  Mezzanotte (nuovo)
    7. Gessopalena  Melchiorre (nuovo)
    8. Ortona  Melchiorre (nuovo)
    9. Lanciano  De Crecchio
    10. Manopello  Bajocco
    11. Vasto  La Capra (nuovo)
    12. Atessa  Franccschelli (nuovo)
    13. Aquila  Cannella
    14. C.ittaducale  Salomone (nuovo)
    15. San Demetrio  Vastarini-Cresi
    16. Popoli  Nunziante
    17. Avczzano  Lolli
    18. Sulmona  Angelone
    19. Pcscina  Marselli
    Checché vogliano dire i costituzionali, egli è certo cho i deputati abruzzesi testé eletti formeranno un forte nucleo parlamentare, so sapranno tenersi compalli nel sosteuere i nostri dritti e nel sodisfare i nostri bisogni..
    La lezione è stata tremenda, inesorabile/Non si è visto mai un ministero appoggialo da una maggioranza di 400 deputati. Parlino pure i nostri avversari di brogli e di pressioni governative; il fello è che 400 collegi italiani mandnrono alla Camera altrettanti deputati ministeriali. Si può credere che quatlrocenloniila elettori fossero tutti corrolti o corruttibili?
    L' on. Binncheri, ex presidente della Camera. ha ringraziato i suoi editori di S. Remo con una lellera, nella quale dichiara di restare nel partito, nelle cui fila ha comb.itluto sempre. Dunque, l'on. IBiancheri resta nella Destra. I vinc lori vorranno rieleggere presidente della Camera un loro avversario? Noi crediamo che no.
    La verità sul libello Nicotera
    Venerdì prossimo il Tribunale di Firenze dovrà giudicare il gerente della Gazzetta dy Italia, querelato di diffamazione dall' on. Nicotera. Non sappiamo astenerci anche noi dal riprodurre, in questa solenne occasione, il segn n e nr icolo: Conoscete, o lettori, il piano di Padula, o almeno la lugubre scena che su quel campo chiudeva la temeraria ma
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    altresì economica per V associato.
    Siamo lieti inoltre cii preannunciare miglioramenti nella redazione del nostro P giornale, che lo renderanno sempre più ricercato dal gran partito liberale dei nostri Abruzzi.
    Un nostro redattore, testé nominato deputato al Parlamento nazionale, arricchirà il nostro giornale di carteggi parlamentari, che saranno letti con interèsse, come qualunque altra produzione del nostro amico.
    o o o
    Ora dobbiamo fare un avvertimento speciale. Vi sono alcuni nostri lettori che, non ostiate ricevessero puntualmente il nostro giornale sin dal 1.* dicembre s. a., pure non hanno ancora pagato il prezzo d'abbonamento, nè si son curati di respingere il giornale. Costoro, per nostra fortuna, sono pochissimi, ma noi non intendiamo punto di dimenticarli; anzi oggi stesso li preghiamo a non voler indugiare più oltre nel pagare il prezzo d' abbonamento. Noi non volemmo sospendere l'invio del giornale per non commettere un atto di sfiducia verso uomini conosciuti. Teniamo a credere che ben riponemmo la nostra fiducia, c non saremo costretti a pubblicare in queste stesse colonne i nomi dei pochi morosi del Corriere Abruzze s &
    LA DIREZIONE
    Dopo !a Battaglia
    Da Cilladucale abbiamo che fu eletto Federico Salomone. Con questa elezione possiamo dire che i collegi abruzzesi, eccetto quello di Lanciano, diedero tutti deputati di sinistra.
    In solo ballottaggio v1 è stalo, ed è quello di Cilladucale per la molta neve caduta ai ftonli.
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    17. Avezzano  Lolli
    18. Sulmona  Angelone
    19. Pescina  Marsclli
    Checché vogliano dire i costituzionali, egli è certo cho i deputati abruzzesi testé eletti formeranno un forte nucleo parlamentare, se sapranno tenersi compatti nel sostenere i noslri dritti e nel sodisfare i nostri bisogni.. * #
    *
    Abbiamo sott' occhi i primi telegrammi arrivali sui ballottaggi avvenuti domenica. Il par tito moderalo ebbe anche domenica una sconfitta piena e solenne. I candidati progressisli riuscirono a grandissima maggioranza. Tra gli uomini, per la cui riuscita la destra aveva tanto lavoralo, il solo Lanza si è salvato dal naufragio !
    In Lucerà è riuscito il Romano con 551 voti contro il Bonghi; in Codogno il Dezza con 314 voli contro il Cadolini; in Cremona ii Macchi con 640 voli contro lo stesso Cadolini; in Ancona 1' Elia con 590 voti contro Ninchi; in Milano il Correnti con 498 voti contro Visconti-Venosta; in Bari il Crispi con 1050 voti contro il partito Pelroni-Massari ; in Piacenza il Pasquali con 748 voli contro il Gerra; in Borgo S. Donino T avv. Ronchey con 388 voli contro il Pii oli ; in Casalmag-giore il Laporta con 455 voti contro Saint-Don ; in Zogno il Cucchi con 389 voli contro 1' A-gliardi; in Città di castollo il Primerano con 278 voti contro Dina direttore dell' Opinione; in Pozzuoli 1'Anguissola con 570 voli contro Saint^-Bon; in Vicenza il Bacco con 689 voti contro Lioy; in altri due collegi di Milano riuscirono altri due progressisti; e finalmente nella vicina Ascoli abbiamo avuto V elezione del Zanardelli e del Ballanti nei collegi di A-
    scoli-Piceno e S. Benedetto.
    #
    Come vedono i nostri lettori, la vecchia destra, quella cioè dei Gerra, degli Spaventa, dei Piroli, dei Bonghi non è rientrata nella Ca^ mera. E' rientrata bensì la Destra più temperata, quella cioè dei Sella, che naturalmente accettava in parte il programma di Stradella.
    La verità sul libello Nicotera
    Venerdì prossimo il Tribunale di Firenze dovrà giudicare il gerente della Gazzetta d' Italia, querelalo di diffaina-ziono dall' on. Nicotera. Non sappiamo astenerci anche noi dal riprodurre, in questa solenne occasione, il seg». n e ar icolo:
    Conoscete, o lettori, il piano di Padula, o almeno la lugubre scena che su quel campo chiudeva la temeraria ma patriotica impresa di Carlo l'isacane?
    È su quel campo, che la notte del primo luglio 1857, giacevano, parte feriti, parte morenti, parte già resi cadaveri, i coraggiosi che ave/ano innalzato il grido di viva l'Italia 1 battendosi accanitamente coi cacciatori del Borbone di Napoli.
    * " *
    Uno dei guardiani del campo, finita la pugna, s'aggirava tra le vittime, per constatarne la morte, lina di esse, gli parve desso segno di vita. Tre fendenti di scure gli av&van falle tre larghe ferite nel capo; la mano destra giaceva i-nerte per un» quarta ferita. Al di lui fianco, un largo cappello alla calabrese lo additava per uno dei capi della spedizione. Era il barone Giovanni Nicolera, che giaceva supino e privo di sensi.
    Il guardiano dà ordine ai suoi uomini di raccoglierlo, e di consegnarlo nelle mani della giustizia. Viene spogliato ignudo, deposto sopra una barella, e trasportato a Sanza.
    # # *
    Lungo il tragitto, turbo d' infuriate megere muovono incontro al convoglio, in cerca delli briganti che volevano ammazzò u re. La prima volta, il guardiano giunge in tempo per salvar dalle virago che lo volevano scannare, il catturato semivivo.
    Ma i portatori, stanchi, a un certo punto della via, depongono la barella per riposare. 11 guardiano si scosta alcuni passi, e sorgiungc un nuovo drappello di donne, armate di forche e di picconi, le q     * * #
    11 dolore della nuova ferita aveva richiamato ai sensi il coraggioso avventuriero, svelandogli tutto 1' orrore della , sua posizione. Ma la triste storia non era fini'.u. All' ingresso