CORRIERE ABRUZZESE - Annata 1876
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Digitalizzazione OCR e Pubblicazione a cura di Federico Adamoli


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    Anno II* Mercoledì 29 Novembre 18T6 IV. ©e
    PREZZI D' ABBONAMENTO
    Anne . . L. 9
    Semestre . » 5
    Trimestre, -fi poslali
    Un mese . » 1,25 J r
    ) Per 1* Estero } aumento delle spese
    Un ntmero separato costa cent. 10
    POLITICO-LETTERARIO
    Esce il Mercoledì e il Sabato IIST TERAMO
    Ai nostri lettori
    Coloro che riceverono il nostro giornale dal 1.° dicembre 4875, sono pregati di rinnovare il loro abbonamento prima del 30 corrente, se non vogliono che sia sospeso r invio del giornale.
    I prezzi sono i seguenti : un trimestre Lire 3. = un semestre Lire 5,  un anno L. 9. Pagamenti anticipati.
    Coloro però che manderanno L. 10 saranno abbonati dal 1.® dicembre corrente anno a tatto il 31 dicembre 1877.
    Noi preghiamo anzi1 i nostri amici a voler tenere quest' ultima combinazione d'abbonamento, la quale, mentre sodisfa ad un desiderio di quest' Amministrazione, è altresì economica per V associato.
    Siamo lieti inoltre di preannunciare miglioramenti nella redazione del nostro giornale, che lo renderanno sempre più ricercato dal gran partito liberale dei nostri Abruzzi.
    Un nostro redattore, teste nominato deputata al Parlamento nazionale, arric-
    CRONACA PARLAMENTARE
    Il nostro Parlamento comincia i suoi lavori con buoni auspici. Nel Senato, il presidente Tecchio pronunciò un discorso d' inaugurazione che fu applauditissimo dalla nobile assemblea, la quale, fatte le nomine dei segretari e dei commissari, si prorogò ,per attendere la presentazione dei progetti di legge, che non tarderanno a Tenire.
    Nella Camera l'on. Crispi assumendo la presidenza, pronunciò un discorso che raccolse approvazioni il dalla sinistra che dalla destra. Io pochi giorni s'è sbrigata della costituzione del seggio presidenziale, degli offici e dei commissari per il bilancio, non che per le altre mansioni che si appartengono al secondo ramo del Parlamento. Anche il lavoro della convalidazione delle elezioni procede a grandi passi;  a tutto sabato 359 erano le elezioni convalidate. Ma la seduta di sabato fu la più importante, poiché il Ministero mostrò al paese che egli si trova abbastanza preparalo innanzi al Parlamento, presentandogli una serie di progetti di legge altamente reclamati dalla pubblica oninione. Il ministro guardasigilli presentava il 1. libro del codice nenale, il progetto per la responsabilità dei
    La Direzione ed Amministrazione ' sono provvisoriamente presso la Tipografia del giornale Inserzione avvisi commerciali in i pag. Ceni. 10 per linea o spazio di linea di colonna, in 3a 15. Inserzione di comunicati od altro, i prezzi sono da convenirsi. - Per più inserzioni si fa uno sconto - Le lettere affrancate e vaglia postali debbono essere diretti all' ufficio del Corriere Abruzzese in Teramo.
    Non si restituiscono i manoscritti.
    diventano piccini, e i piccini scompaiono del tutto, il primo movimento dello spirito è un movimento riflessivo sopra sè stesso. L' animo, quasi inconscio, si concentra e medita, nè piglia altro diletto che di conversare con sè stesso nella queta solitudine dei propri pensieri. E proprio quello che è accaduto a me, e che accade, io credo, a quanti ingegni, non superficiali nè vani, entrano nella Camera, noti od oscuri, grandi o piccoli che fossero.
    Ma voi m'incalzate, ed io non posso rispondere con un atto di scortesia a tanta benevolènza. Farò dunque forza a me stesso, e scriverò di tratto in tratto le mie impressioni, come mi verrà fatto di coglierle nell' agitata palestra, in cui mi veggo sospinto.
    Rinuncio a descrivervi minutamente la seduta reale tra perchè le mie parole vi giungerebbero come un' eco lontana, o perchè non vi ha splendore di stile, cho basti a tanta magnificenza. Tutto il fiore della cittadinanza romana, tutti i ministri e gli ambasciadori stranieri, tutti i digni-
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    Siamo lieti inoltre di preannunciare miglioramenti nella redazione del nostro giornale, che lo renderanno sempre più ricercato dal gran partito liberale dei nostri Abruzzi.
    Un nostro redattore, testé nominato deputata al Parlamento nazionale, arricchirà il Corriere di carteggi parlamentari, che saranno letti con interesse, come qualunque altra produzione del nostro amico.
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    Ora dobbiamo fare un avvertimento speciale. Vi sonò alcuni nostri lettori che, non ostante ricevessero puntualmente il nostro giornale sin dal 1.° dicembre s. a., pure non hanno ancora pagato il prezzo d* abbonamento, nè si son curati di respingere il giornale. Costoro, per nostra fortuna, sono pochissimi, ma noi non intendiamo punto di dimenticarli; anzi oggi stesso li preghiamo a non voler indugiare più oltre nel pagare il prezzo d' abbonamento. Noi non volemmo sospenderò l1 invio del giornale per non commetterò un atto di sfiducia Verso uomini conosciuti. Teniamo a credere che ben riponemmo la aostra fiducia, e non saremo costretti a pubblicare in queste stesse colonne i nomi dei pochi morosi del Corriere Abruzzese
    LA DIREZIONE
    Il due entrante cominceremo la pubblicazione di un racconto del Dr. Raffaele Petrilli intitolato :
    RUBINA
    OSSIA
    UN EPISODIO DEL BRIGANTAGGIO NELLA VALLATA DI MONTECORNO ( Ricordante dijeri )
    grandi passi;  a tutto sabato 359 erano le elezioni convalidate. Ma la seduta di sabato fu la più importante, poiché il Ministero mostrò al paese che egli si trova abbastanza preparato innanzi al Parlamento, presentandogli una serie di progetti di legge altamente reclamati dalla pubblica opinione. Il ministro guardasigilli presentava il 1. libro del codice penale, il progetto per la responsabilità dei pubblici funzionari, quello per V abolizione dell' arresto personale per debiti, quello snl-1'abuso dei ministri dei culti nell'esercizio delle loro funzioni, e quello d' abrogazione dell' art. 49 della legge sui giurati, che riguarda la pubblicazione*dei d battimenti. Ri-presentava pure lo schema di legge sui conflitti d' attribuzione, che il Senato non volle o non potè approvare nella passata legislatura. Il ministro delle finanze inoltre presentava insieme ad alcuni progetti di minore importanza, 10 stati dell' entrata e della spesa del 1877, non che i consuntivi 1873-74.
    In una riunione poi della maggioranza l'on. Depretis ha raccomandato ai suoi amici di essere, quanto più loro fosse possibile, parchi nella discussione, affinchè sia dato di osservare la legge, la quale prescrive che i bilanci siano approvati prima della fine dell'anno. Se 1' on. Depretis sarà soddisfatto in questo suo desiderio, per la prima volta (avremo a vedere che il ministero italiano non. avrà bisogno dell' esercizio provvisorio.
    DA ROMA
    (Carteggio parlamentare)
    24 novembre
    (C.) Non vi ho scritto finora, e ne intenderete di leggieri il perchè. [Quando si entra per la prima volta, non più semplice spettatore ma compartecipe, in un vasto teatro, dove si riflette come in uno specchio T imagine viva e varia di un gran popolo, dove si agitano tante passioni e tanti interessi, dove i più grandi
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    veggo sospinto.
    Rinuncio a descrivervi minutamente la seduta reale tra perchè le mie parole { vi giungerebbero come un1 eco lontana, e perchè non vi ha splendore di stile, che basti a tanta magnificenza. Tutto il fiore della cittadinanza romana, tutti i ministri e gli ambasciadori stranieri, tutti i dignitari di Corte s1 erano raccolti nell' aula: grande T aspettazione, mutua e vereconda la gioia. Alle 10 1(2 un entusiastico applauso annuncia f arrivo nella tribuna reale della principessa Margherita, che saluta modestamente, e siede vestita a bruno fra le sue dame similmente abbrunate. Poco dopo, preceduto dalla sua casa militare, e seguito dai principi Umberto, e Carignano, comparisce il Re sulla porta a destra. Accolto da una triplice salve di applausi^ si arresta alteramente sul limitare, e data intorno un' occhiata piena di marziale fierezza e dignità, va a sedersi sul trono. Seguito quindi V appello nominale e la formalità del giuramento, legge con voce commossa ma sicura lo splendido discorso, che tutti conoscono. Altezza di pensieri, profondità di sentimento, fede incorrotta nei destini d1 Italia tutto riluce in quel discorso con mirabile fulgore e semplicità di stile. La parola di Vittorio Emanuele, sempre cara aliytalia anche nei giorni più tristi, non fu mai tanto solennne ed ispirata, nemmeno forse nei primordi della nostra gloriosa epopea. Che il ministero conservi-e fecondi la sacra favilla, animatrice di sapienti riforme e questa legislatura sarà tra le più utili e benefiche!
    Avemmo le prime avvisaglie nella costituzione. del seggio, ma i voti ottenuti dal Crispi non misurano la vera forza numerica, di cui la maggioranza dispone. Si sapeva già che molti non avrebbero votato per lui; inchinando piuttosto al Cai-