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per servirci di una espressione usata in parlamento, pietrificali. Questo diverso trattamento verso gf impiegati delle opere pie fu consacrato dalla dizione, e [più ancora dalla feroce applicazione del Regio Decreto 20 agosto 1864, collaboratore principale 1' ex onorevole Silvio Spaventa.
Tutti i voti dei Consigli provinciali, tutti j ricorsi al Re delle Deputazioni provinciali, tutte le petizioni degli impiegati al Ministero ed il Parlamento contro tale Decreto non valsero punto finché governò la sconfìtta Consorteria.
Il sig. Cappellieri ha dimostralo lìmpida-menle che per attuarsi tale ferreo decreto si sono violali l'art. 24 dello Statuto, l'art. 34 delh legge 8 agosto 1862, il Codice civile art. 3, 4 e 5, la legge comunale, la legge sulle pensioni, e le stesse promesse che il Ministero aveva fatte. (Vedi a pagina 37 e 38 dell' o-puscolo).
Ed pra facile questa dimostrazione sorgendo subito nella mente di chiunque fi dilemma: o questi impiegati sono stati dalla legge rispellati e conviene che abbiano tulli i diritti e doveri degli altri impiegati, o i loro posli sono slati dalla legge soppressi e conveniva applicare per essi le leggi relative. Di qui non ,, esce. Ma ciò non piacque al caduto Ministero e perchò volle esser servilo a spese altrui, e perchè erano troppo dalla legge ritpeltat /
Vengano a rispondere i sostenitori di quelle obbrobriose disposizioni, e vedremo se potranno combattere una sola sillaba di quanto ha scritto il Cappellieri, del cui lavoro noi sinceramente ci congratuliamo.
G. Costantini
ECHI DELLA PROVINCIA
lasciano 2 dicembre 75
Vi rimettiamo copia autentica di una lettera pervenuta a questa on. Giunta:
Roma 23 novembre 1876 mi congratulo sinceramente con
smettesse alla prefettura per farla munire dell'approvazione della Deputazione Provinciale, e si raccomandava F urgenza. Ma che si è verificato? La solerzia ed attività della sotto-prefettura, ormai proverbiale, I' ha cacciala nei polverosi scaffali per farle dormire il sonno che dormono i geroglifici egiziani. Il mese di novembre è passato, quello di dicembro sta per passare, ed invano la finanza comunale aspetta I' acqua di maggio nella tassa sulla misura e peso dell' olio. E' questo il modo di garentìre ed assicurare il buon andamento delle pubbliche amministrazioni? Noi ci richiamiamo su I1 attenzione del sig. Prefetto e quella del sig. ministro dell' interno, e ci riserbiamo di tornare ancora sull' argomento se la sotto-prefetlura non si sveglia. Ricordiamo che allra volta la corrispondenza inserta nel Corriere e relativa alla deliberazione, che rinnovava la Giunta, che pure dormiva profondo sonno nella medesima sotto-prefettura, spinse questa a ritornarla vistata con data posteriore di un giorno alla pubblicazione della corrispondenza.
Sarà possibile seguire questo sistema in ogni negozio municipale? Crediamo di no, non solo perchè non abbiamo tempo da perdere, ed il Corriere non può prestarsi sempre ai nostri reclami, ma anche per la dignità dei pubblici funzionari.
VOX POPULI
Ilo la testa piena di raccomandazioni, di rodami e di mille altre cose, che io sarei obbligato a scaricare sul moribondo nostre municipio.
La sera di domenica, forse perchè madama Luna stentava a farsi vedere, v' era per le strade un* oscuri là che si poteva rompere col coltello. « Pago il fuocalico, andava dicendo un impiegato, e non posso camminare senza il pericolo di dare col naso al muro!... »
E aveva ragione. Siamo al secolo dei lumi, e il nostro municipio ce li contende eon una costanza degna di miglior causa.
Coloro poi che più si lamentano, sono le signore, e di questi lamenti, ora che si minaccia di dare ad esse il voto nello elezioni amministrative, bisogna che tengano conto i nostri padri coscritti, se vogliono ritornar su.
«tonnine 1 Escono la sera avviluppate nel prosaico
gliaia di lire... e dove? in una città, le cai industrie wu rachitiche anzi cbe no.
La Commissione provinciale, che attende por riunirsi il deputato Cerulli, che n' è membro, avrà una grave responsabilità nella decisione di questi litigi tra !' Agonie delle tas>®
e i contribuenti.
Son certo cbe deciderà secondo giustizia.
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Dedicata al corrispondente teramano della Gazzella d' 1-talia:
Lei è venuto su a ricantare certe storie vecchie rancide, inconcludenti, di intimidazioni, di pressioni, di ostilità e che so io. Ma non sa che lo son «tori», su cui la pubblica opinione ha giudicato da un pezzo?
Sentano a me, miei cari maccabei. Mutino argomento, e concileranno meno sonno. Quando il cieco con la chitarra si aocorge di avere annojato, cambia 1' aria e la canzone. Invece se le signorie loro non invetreranno qualche altra cosa di più solleticante, faranno addormentare il colto pubblico cbe tuoi sempre le novità.
Questa è la vox populi.
In quanto poi al brigadiere di Notaresco, cbe, come dice il corrispondente maccabeo, ha gitlato per la via dei finocchi per far onta all' ex deputato Finocchi (rimasto nella tromba!) io non so se ciò sia vero, nè credo lo sappia il capitano dei carabinieri.
É vero però cho il brigadiere lascerà la residenza dì Notaresco, imperocché le autorità odierne, consone ai voleri del ministero, intendono che I depositari della pubblica forza siano come la moglie di Cesare - puri da ogni sospetto.
Stento a credere se così avrebbero agito i Pel acchi e compagnia bella.
E questo è quanto.
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Una voce bisogna pur che sì levi a deplorare lo sciopero dei nostri consiglieri provinciali.
Son parecchie volle che il Consiglio, non ostante la importanza delle materie poste all'ordine del giorno, non si trova in numero nè in primi nè in seconda convocazione.
E dire che vi sono molti consiglieri, che, se non sono rieletti, fanno una malattia di fegato L..
Sappiamo che alcuni consiglieri brillane per la loro assenza, sin dalla prima seduta della sesssione ordinaria.
Povera provincia ! Poveri negozi pubblici !...
In segno di lode pubblichiamo oggi i nomi di coloro che furono presenti jeri; Scarscllli, Valentini, Paolini, Paluinbt, Delfico, Cananea, Marziale, Ginaldi e Mentori.
Si sono scusati per legittimi motivi t consiglieri De La»-
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ECHI DELLA PROVINCIA
Basciano 2 dicembre 75
Vi rimettiamo copia autentica di una lettera pervenuta a que.cta on. Giunta:
Roma 23 novembre 1876
Nel mentre mi congratulo sinceramente con codesto Collegio, che in omaggio ai principi! liberali, ha Flotto a suo deputato , egregio avvocato Luigi B. Patrizii, che io ho potuto apprezzare personalmente, mi sento pure in debito di ringraziare veramente di cuore codesta onorevole Giunta municipale che con squisita gentilezza nel giorno in cui festeggiava il suo Rappresentante al Parlamento mi ha voluto ricordare, inviandomi la cortesissima lettera del 16 corrente che mi è stala graditissima come novella prova di sentimenti patriottici e di progresso che animano codesta nobile popolazione, e la sua egregia Rappresentanza.
Voglia codesta onorevole Giunta aggradire i sensi di distinta slima e considerazione dal
Devotissimo G. Zanardelli
Onorevole Giunta municipale di Bardano (Provincia di Teramo)
o o o
Pianella, 4 dicembre 76
È pur doloroso doverla fare da pubblici accusatori per garentire e propugnare gì' interessi di questo Qomune, che sono gì' interessi dei singoli cittadini. ,La finanza comunale non versa mica in ottime condizioni, e per migliorarla, la rappresentanza municipale aveva deliberato ripristinarsi la tassa sulla pesa e misura dell' olio pel 1877; e per coprire la deficienza, che si verifica nell' attuale esercizio, deliberava pure che delta tassa dovesse riscuotersi anche pei due mesi di novembre e dicembre di questo anno medesimo, poiché in questi due mesi si fa grande commercio e vendita del genere colpito dalla tassa La relativa deliberazione consigliare fu rimessa alla sotto-prefettura di Penne, onde la Ira-
mipiegaiu, e liuti possi) camminare senza u pencolo ui unii col naso al muro!... »
E aveva ragione. Siamo al secolo dei lumi, o il nostro , municipio ce li contende eon una costanza degna di miglior causa.
Coloro poi che più si lamentano, sono le signore, e di questi lamenti, ora che si minaccia di dare ad esse il voto nello elezioni amministrative, bisogna che tengano conto i noslri padri coscritti, se vogliono ritornar su.
Povere donnine! Escono !a sera avviluppale nel prosaico fazzolettone e non hanno un lume che le rischiaci/
E una vera indegnità.
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Un reclamo poi mi perviene, che riguarda direttamenle quei tali animali.... vorrei non nominarli.... quei tali animali così detti majali.
Mi si assicura che nei casolari del largo della cittadella vengono allevali e nudrili, non ostante il regolamento di polizia urbana.
Ma non basta.
La loro macellazione è falla in luoghi pubblici e con infinito strazio, che non depone affatto sulla gentilezza dei costumi, di cui a torto ei vantiamo.
lo credo che sarebbe ottima cosa dare degli ordini severi alle guardie municipali, che pur potrebbero fare molte Gon-travvenzioni.
L' allevamento poi dei majali in ciltà è, diciamolo pure, qualche cosa che ricorda il medio evo in tutta la sua naturalezza ed ingenuità.... per non dir altro.
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Lunedì sera erano le ore 7 1[4 pom., ed alcuni forestieri, giunti forse per affari di leva, giravano per vedere se trovassero aperta qualche bottega dì pauatliere per comperare del pane.
Non so come si sfamarono quei poveri conladini; so però che tutte le botteghe della piazza e del corso erano serrate a doppio chiavistello.
Alle sette ed un quarto pomeridiane /....
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Questa è un' antifona che si ricanta sempre in certi giorni.
L'Agente delle lasse si è appellalo su lutt' i reclami già giudicali ed accolli dalla Commissione di siudacalo.
Sulle lagnanze dei contribuenti io son uso di fare molta tara. Ma alcune di esse mi sembrano basate proprio sul vero. Vi sono dei piccoli commercianti che in quest' anno veggono salito, per desiderio dell' agenzia, il loro reddito a più ui-
trova in numero ne in primi ne «I »eiAmu« wimwu........
E dire cho vi tono molli consiglieri, che, se non sono rieletti, fanno una malallia di fegato L.
Sappiamo che alcuni consiglieri brillane per la loro assenza, sin dalla prima seduta della sessione ordinaria.
Povera provincia! Poveri negozi pubblici!...
In segno di lode pubblichiamo oggi i nomi di coloro che furono presenti jeri: Scarsellli, Valentini, Paolini, Palumbi, Delfico, Cananea, Marziale, Ginaldi e Montori.
Si sono scusati per legittimi molivi i consiglieri De Lassi*, Forcella, Guidobaldi, De Pompeis e Costantini.
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E da ultimo un reclamo mi vien presentalo dall' on. Patrizi che è oggi in Teramo.
Egli ha finalmente trovalo uno scanno all' estrema sinistra. L' on. Carbonclli gli ha ceduto il suo numerò '27, e si è reso benemerito dell' umanità, perche, altrimenti, il deputalo di Atri sarebbe morto di malallia attaccaticcia, sedendo a destra ! /...
Nostre informazioni
Sappiamo che s' è costituito in Roma il gruppo della deputazione abruzzese con 1' intendimento di appoggiare 1' attuale Ministero e propugnare gl'interessi della nostra regione. Ne é presidente P on. Mezzanotte, e Segretari gli on. Costantini, De Riseis e La Capra.
Noi ci rallegriamo che con ciò siasi sodisfatto un antico nostro voto.
La sera di giovedì la deputazione abruzzese offrì un banchetto all' ex deputato barone Bresciamorra, prefetto di Chieti, che tro-vavasi in Roma. Il banchetto splendidissimo fu imbandito nel restaurant Spillman. Parlarono gli on. La Capra, Mezzanotte e Costantini, propinando all' egregio invitato; parlò pure V on. De Riseis scusando 1' assenza del collegi Vasta-rini-Cresi.
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Un invito del vice-presidente sig. Filippo Delfico convoca l1 assemblea del Comizio a-grario per il 18 volgente mese, m seconda convocazione, per il 28.
F. TAFFIORELLI Direttore responsabile
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