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qualsiasi altra candidatura quella del d'Aloisio, il quale accoppia intelligenza e fermezza di carattere. »
Echi siciliani
Il prof. Pistelli, che fu tanto tempo fra poi, ha raggiunto la sua nuova residenza. figli ne dà notizia ad un suo amico con ia seguente lettera gentilmente comunicataci:
Caltanissetla 7 dicembre 1876
Un saluto da Caltanissetla le fa piacere? Eccole il mio e quello dei signori...... Io vorrei che rivedeste Caltanissetla! Di ora in ora sento, lì proprio a pochi passi dalle Grazie, il fischio di un treno che è in partenza per Palermo, o per Girgenti. A finire il tunnel per Catania ci vuole ancora uo pò di tempo, e chi va da quella parte, va coir omnibus fino a Xirbi. Io non mi sono fermalo nè a Messina nè a Catania; solo una notte, lungo il viaggio, a Foggia e a Taranto, da dove le scrissi, ed a Reggio. Qu! in città sono alla Concordia, e chi sa quanto dovrò slarvi. Difficilissimo trovare alloggi per il gran numero di forestieri; di soli ingegneri ne abbiamo 207: si fanno gli .studi di 400 chilcm. nuovi. La emigrazione dal Continente per le solfatare e pei lavori stradali è grarule e tutto si accentra qui, ove è il gran nodo delie ferrovie sicule. Facilmente avrò un quartino in casa L ripiano nel Largo delle fosse, verso la Croce di Palermo a due passi dal Liceo. Vi scrivo dalla Presidenza, fra le campane e la bande della festa P domani, col sole che entra dalP ampio balcone. La sera vò al Casino, ove è una squisita società. A me mancano due professori; nominati e non giunti; è un pò scaduto il numero dei liceali, rialzato quello dei ginnasiali: parlo degli alunni. 11 Convitlo ha fallo Ginnasio a se. Bella città, bel clima, anzi buonissimo: vino ingannatore, vigoroso: buoni giovani, gentili e di cuore gli abitanti. Noi desideriamo il continente perchè commentali, ma gl'isolani sono forse men buoni di noi? ,i
VMrliOh questo mi pa~
risum teneatis amici, giorni addietro il signor Giuseppe de Vincenzi, senatore del Regno, invitò a solenne banchetto tutti quelli che capitanali da lui, volarono pel Finocchi e per conseguenza contro il Patrizi, nipote del de Vincenzi.' Queslo banchetto, in cui si trincò alla salute di queir anima moderala di Antonio Finocchi, può ragiouevolmenle chiamarsi consolo, perchè tendente a risollevare lo spirilo della sconfitta schiera. Credo però che bell'altra impressione abbia prodotto noli1 animo del Finocchi, e, per compiere opera pietosa, mi permetto
Piccolo Corriere
Mi ricordo d'avervi intrattenuto più d'una volla del pietoso caso dell' infelice Rosaria.
Chi tra voi l'ha dimonticata, o lettrici?
Era giovine e bella, e morì colpita da una mano assassina cho aveva, già tentato altra volla di ucciderja.
E non basta. L' assassino non conten'o di averle immolata la vita, lento ancora di immolarne la f«mi di giovinetta onesla.
Chi tra noi non credeva alle parole dell' assassino, che confessava d'aver collo il fiore della povera Rosaria?
Eppure nulla di vero. L' autopsia cadaverica constatò la verginale integrili di lei.
Sia lodato il cielo 1 > esclameranno le mie lettrici se non salvò la vita, ha potuto salvare la riputazione di buona ragazza !
La giustizia umaaa ha fatto il resto.
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La causa dell' assassino, certo Francescopaolo di Gennaro, fu iraltala sabato, e i suol echi si riporcuolono ancora nelle case I nei caffè. Era cuoco in casa dei sig. Radia.
" ,,,g, "ftnnsp.Hita la vittimi,
V ho udilo da principio alla fine, perchè se vogliami non manca d'ingegno e di... trachea poderosa Aveva una causa storta fra le mani, ma chi non ne bi in questi chiari di lima? Si può far a menu di convinzioni politiche, m% di cau.se storte... jamais !
Egli dunque si alza, dà una toccalina ai suoi occhiali l'oro o quasL e alla sua barba a scopettina, e comincia.....
Dalle prime parole si vede un avvocato che fa sforzi erculei per persuadere i signori giurali a mandare al manicomio il povero imputato, nella qualità di cieco, passo per amore.
E naturale che con questo prelese la difesa prende una tinta tanto esagerala che non si finisce più a credere nè al Rossi ne al Carrara formanti la biblioteca portatile dell' e-gregio avvocato.
L' imputato che ha giudizio da vendere, resta come Don Bartolo a sentirsi dare del pazzo.
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L' avvocalo, che esordisce col proclamare la sua missione odierna più alla delle altre volle, perchè non è pagata di vii metallo, s' intesta a vedere in ogni alto del suo cliente l'opera di un uomo preso da morboso furore.
L' imputalo, fa delle moine a Rosaria? - E pazzo !
Le offre una polpetta nella qualità di cuoco?" E pa**o.'
Le dà nove colpi di coltello scendendo una gradinata f -E pazzo I
Glie ne dà altri tredici dopo alcuni mesi? - E pazzo!
C'ie più ? Siccome I' assassino aveva strappato dalle mani della vittima una bottiglia di latte che riportava alle padrona il signor avvocato vede anche in questo un atto da manicomio! E qui egli lascia che Shaksprare faccia le spese.
Otello pria di trucidare Desdcmona la bacia e ribacia ; -il nostro Francescopaolo, pria di trucidare_Rosaria.... le toglie dalle mani la bottiglia !...
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L' onorevole avvocalo continua manifestando il bisogni di rialzare la figura morale (\\ reo lo gnarda con meraviglia,) del suo diente, g;à troppo abbassala dal pubblico ministero. Crudele d' un pubblico ministero!
L'imputato è ammonito , Piiih ! ehi non è ammonito in questi tempi ! D' altronde quella legge là bisogna abrogarla e 1' abrogheranno, signori giarrfrati ,
L' imputato s'ingaggiò per 120 ducali sotto il Borbone* Ila fallo ciò che molti facevano.
Fu punito con tre anni di pena militare? E chi non è punito nella milizia?
Nella qualità di guardia tenne mano ai contrabaadiE chi non fa dei contrabandi.... (specialmente a porla Madonna*
H ultimo i sindaci di Teramo 1 di Montorio gli haana
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mero dei liceali, rialzalo quello dei ginnasiali: fi «-io degli alunni. 11 Convitlo Iva fallo Gin-iij»>ìo a sò. Bella cìllà, bel clima, anzi buo-15 issi mot vino ingannatore, vigoroso: buoni piovani, gentili e di cuore gli abitanti. Noi side riamo il continente perchè continentali, ma gì" isolani sono forse men buoni di noi? Jì ricali\ direte, gli omicidi? Oh questo mi pare, non fa nè può fare il carattere della Sicilia: è un caro soggiorno. Io però desidero il continente come voi e tutti, perchè siamo continentali. Addio.
Comunicazione
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Pregiatissimo signor Direttore
Il corrispondente maccabeo del giornale la Gazzetta d'Italia, ha mentilo per la gola nel riferire che questo egregio brigadiere de' RR. carabinieri avesse gittato de1 finocchi per la via in dispregio dell' ex deputalo del collegio di Atri.. ~ .\ .
Sul mio onore e sulla mia coscienza debbo dichiarare che dopo le elezioni tornando io dalla masseria del sig. De Angelis portai meco un mazzo di seTfari datomi dai coloni fratelli Sulpizi e ne offrii al signor Antonio Mariani ed a qualche altro amico.
Questo è quello che si vuole attribuire al brigadiere siddetto. Per altro non mi fa spe -eie che il sistema .delle calunnie si sia propagato anche fra i corrispondenti del teramano! La riverisco.
Notaresco, 6 decembre 1876
Bernardo de Santis
ECHI DELLA PROVINCIA
Notaresco 10 dicembre 76
E uso nelle famiglie dei noslri contadini, quando ;hauno la sventura di esser visitate dalla morie, di confortarsi con un banchetto in cai convengono amici e parenti per mangiare t bere alla salute di queir anima. A questo convegno., strano, per la circostanza che lo produce, si dà U qualifica di consolo. Ebbene I
Sia lodalo il cielo! esclameranno le mie lettrici se non salvò la vita, ha potuto salvare la riputazione di buona vagarza !-
La giustizia umana ha fatto il reslo.
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La causa dell' assassino, cerio Francescopaolo di Gennaro, fu trattala sabato, e i suoi echi si ripercuotono ancora nella case e nei'caffè. Era cuoco in casa dei sig. Badia.
Fu tanfo triste il caso, era tanto conosciuta la vittimi,... furono così gravi le circostanze che l'accompagnarono, che pochi sono coloro i quali non hanno preso in l'eresse di questo processo, che in sulle prime sembrava coprisse lo fila di un lungo e pietoso ro:nanzo d' amore !...
Invece è stato un atroce delitto, commesso dal più volgare e plebeo degli amanli.
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Ma non precipitiamo gli eventi, e andiamo innanzi per seguire la catastrofe di un dramma che ebbe pure qualche parte comica.
La sala delle vessisi e era sabato assai affollata. La numerosa e anche generosa schiera delle serve era largamente rappresentata nell1' uditorio.
A vederle queste eroine Iella cucina, avrebbero voltilo sbranare con gli occhi 1' imputalo. Qaosti sedeva imperterrito sullo scranno dei rei: faccia torva, mustacchi neri, piccolo,
snello, aveva del ferino e del guappo.
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Sono entralo, quando il sostituto procuratore signor Ciotto miagolava le ultime parole dell' accusa; egli rido in piedi, impellilo come un tedesco, chiedeva ai .giurali di ritenere l'imputato colpevole di omicidio con premeditazione ed agguato. Signori giurali, conchinsc, se volete dargli le circostanze attenuanti, servitevi pure, ma.... io, a dirvi il vero, non gliele darei e lascerei libero il corso alla giustizia.
L' accusa era stala tagliente. 11 reo aveva confessato con-tradicendosi; molli testimoni l'avevano veduto od udilo. Lo stesso discarico gli era stato contrario.
Quando venne udito un leale a discarico, che pettinava ben bene l'imputato, il presidente si rivolge al cancelliere:
Neeh, cancelliere, questo è anche a carico?
Nossignori, è a discarico !...
Il presidente dà un' occhiata pietosa all' avvocalo. #
L' avvocalo è il signor Felice de Michctti, ex nostro nemico personale e politico, ex nostro amico personale e politico, ed ora nostro nemico idem, idem.
L'imputato è ammonito ? l'iiih ! ehi non è ammonito in què-i sii tempi? D'altronde quella legge là bisogna abrogarla e.. 1 abrogheranno, signori giurrrrali !
L' imputalo s' ingaggiò per 120 ducali sotto il Borbone? ila fatto ciò che molti tacevano.
Fu punito con tre anni di pena militare? E chi non " punito nella milizia ?
Nella qualità di guardia tenne mano ai contrabandi ! E chi non fa dei contrabandi.... (specialmente a porta Madonna?)
Da ultimo i sindaci di Teramo e di Montorio gli hanno rilascialo un certificato di buona conditila.
Si vede bene, aggiungo io, che i signori sindaci conoscono intus et incute i loro amministrati
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E chiaro che con un' accusa cosi recisa e una difesa eh» dava a vedere di voler troppo, il riassunto del presidente sembrò un' al ira requisitoria.
Conoscete il presidente? E' un umettino magro, asciutte, mustacchio grigio, occhio semichiuso, pronuncia abruzzese e... mi si dice che sia un dilettante spiritista.
Quando arrivò alla scena della bottiglia, esci amò con sorriso napoletano: Eh/ signori giurali, gli avvocali, già, si attaccano a tutto.....
Ombra di Shakspeare/....
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I giurali diedero un verdetto affermativo, e il parso fa condannalo ai lavori forzali a vita.
Ultimo incidente: L' avvocalo protesta contro il r iassunto del presidente e dichiara nulla la causa. Fa la trac /
II presidente, raddrizzandosi il berretto, crede di cader dalle nuvole e conchiude: fate ù vostro è oromodo'!
E' come se avesse detto: amico! non le fi' incaricò " !....
Recentissime
11 decreto di scioglimento del nostro Consiglio comunale porta la data del 30 novembre. A regio delegato fu nominato il barone Cjo-delli segretario di prefettura.
L' egregio Moretti non potè esser nominalo essendo sindaco di S. Benedetto.
XJltimi nostri dispacci
Roma 12 ore 6 pom.
Elezione Cernili Giulianova fu convalidata dalla Giunta ad unanimità. Giunta poi dispose inchiesta parlamentare elezione De Crecchio a Lanciano. La Camera discute con alacrità i bilanci.
F. TAFFIORELLI Direttors responsabile
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