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CAPO X.
degli amministratori delle cose sacre»
§.43. Non facciam parola dei Cupenci» Cureti o Cori-banli Caspiri, Sali, La no vini, ed altri sacerdoti della gente sabina e latina, a non andare per le longhe; ma non abbiamo a passarci silenziosamente de7 Pitagorici sabini sa-inanei, segnaci di Budda (1 ). Secondo il Jannelli, Semone Sanco Fidio non ò diverso dal Samaneo Sciaka Bndda, come Pitagora non è diverso da Budba-Ghur, Budda peregrino, collegio di sacerdoti emigranti, e Nnma Pompilio da Muni Pampilonio o Babilonico (2). Di fatto.
I. Simboli Pitagorici furono simili ai geroglifici egiziani tanto per l'autorità di Giambiico (3), quanto perchè si ebbero dagli antichi per oscuri enigmatici e formati con un metodo particolare, in modo che ai Profani fossero sembrati inesplicabili, ridicoli ed inetti, tutto al contrario agli adepti e sacerdoti del collegio Pitagorico (4).
IL Pitagora si fa vivere in tempi diversi ed in diversi luoghi, in modo che alcuni si son dati a credere, che Pitagora non avesse avuta giammai l'esistenza, ed altri tennero che molti Pitagori fossero stati, in tempi e luoghi differenti. Lo stesso, dagli antichi ci si disse di Omero, di Orfeo, di Lino, di Museo, di Zoroastro, ec., i quali tutti hanno a confessarsi per tanti collegi sacerdotali, senza che del loro nome si faccia un vano suono senza soggetto, come fa Vico, e molti a sua imitazione, ed allo stesso tempo c' indicano una semplice particolar persona. Il Jannelli ehe ha tanto fatto progredire la Scienza Nuova, e dal quale dobbiamo sperare tuttavia nuova luce e nuova direzione agli studi dell'urna-
(4 ) Budda che si dice fiato poco prima del 4000 avanti G. C- è identico a Fohi de' Cinesi, onde Con-fugio, genere di sacerdoti segnaci di Budda nella Cina.
(2) Hieroalyphica Aegyptia, ec., p. 4 2.
(3) Vita Si Pitagora, c. XXIJL
(4) Giambiico, v. di Pitagora, c. XXL ; Porfirio, di Pitagora; Diogene Laerzio, v. di Pitagora 1. Vili; Proclo, in Tim. PlotClemente Alessandrino, Stromat. 1. V; Cirillo Alessandrino, 4. IX. inJul
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