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alla fusione delle famiglie, delle classi, e de'principt religiosi e civili, comincia a mostrarsi in tutto il corpo della civile associazione. 11 perché, dove sta saldo il santo principio della vocazione, volendosi distruggere gli elementi del progresso, si debbono altramente menar le arti.
Quando poi non ha luogo la vocazione, ed i sacerdoti vogliono costituirsi in società oppressiva ; la casta dicesi discesa da Dio, e vuol conservarsi incommista con ogni altra classe soqiale, per non contaminarsi, e serbarsi pura ed illibata: essa tende a stabilire il panteismo, in cui tutte le famiglie son parti incomunicabili della divinità, e perciò debbon mantenersi divise; perchè, così facendo, la casta che dice in sè vivere e parlare Iddio, dice ancora sé la parte più nobile della divinità, tutte le altre classi esser partì, accessorie ed ignobili, destinate a servire ed adorare la parte più sana. Tutto ciò che classifica incomunicabilmente i diversi membri della società, sien le province e gli stati, sia le classi, sia le famiglie, è tirannico e distrugge il progresso; giacché gli uomini son fatti per ajutarsi vicendevolmente da fratelli, e società non può aver luogo dove si tende alla disgregazione, dovrè principio di conittela, di dispotismo. Noi siam così certi di questa verità, che non sappiamo imaginarci, come alcuni possan dire, ehe la filosofia straniera possa esser germe di bene, mentre la filosofia dell'assoluto, mentre il panteismo conducono ad uno spaventevole assolutismo (1). Guardi all' Egitto ed all'India chi ci viene a dire questa bestemmia. Per altro noi molto meno sappiamo immaginarci, come tutti gli antichi storici e politici avessero levato al cielo il governo dell'Egitto* e massime pel lato peggiore, per la proprietà ereditaria delle arti e mestieri generata dalla nefandissima classificazione delle famiglie. Da questa classificazione principalmente vento Hegel gitta la sua filosofia della storia sopra quattro parole, uno, pochi, alquanti, tutti, e, quello che più fa strabiliare, egli, come Dante, non dà fondo a tutto l'universo, ma sopra queste quattro parole fabbrica quattro mondi, il mondo orientale o dall'uno, il mondo greco o dei pochi, il mondo romano o d'I molti), il mondo germanico o d» tutti. Quest'ultimo* lettori benigni, è il perfettissimo; perchè sta nei-l'assoluto!
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