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Degli Abruzzesi Primitivi
Saggio mitico-storico
Panfilo Serafini
Tipografia di Monte Cassino, 1847, pagine 289

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   Equicoli aveà seco la più parie, Orrida gente, per le selve avvezza Cacciar le fere, adoperar la marra, Arar con Farmi indosso x e tntti insieme
   Viver di cacciagioni e di'rapine (1). »
   1 Sabini non fecer lnogo ? servi e schiavi nella loro costituzione, non a classo di plebei distinta da'opbili e dai guerrieri, siccome i Cretesi ebbero i Glaroti e Mnoiti, i Laconi ebbero gl'Iloti, i Tessali ebbero i Penesti, ec. La nobiltà dei Sabini, propriamente détti, fu poca còsa ; tanto che i Sabini che fuggivano nell'asilo di Romolo, né per veri schiavi posson tenersi, nè fiiron numerosissimi, nè moveansi più per odio alla tirannide, che per amore alla indipendenza; nè veramente schiavi dei Lucani erano » valorosi Bru/i. 1 Capi delle sabiniche repubbliche non furon ottimati e nobili ereditari, ma gli stessi magistrati erano custodi ed interpreti delle leggi, perciocché nessun nome gentilizio di certa ed aristocratica ambizione fra le genti osche si rinviene, e le voci medddx touticusj kuaiséary adirati* ^ eilub, marasj ec., non sembrano che veri nomi di magistrati.
   E, poiché la nostra gènte menava i giorni sparsa per vichi e paghi, ed aveva magistrati custodi e vindici delle leggi, fra gli Osci esser doveano delle sedi proprie di questi magistrati che a ciascuno facesser ragione. Equo-tutico degl'Irpini, ov'erano ÀeéiUano ed Aecaa consanguinei degli Equi ed Irpini Falisci, celebri per la equità e per la giustizia, doveva esser una sede di questa spezie di tribunali. La denominazione sembra derivata da meddix iouticus, sommo magistrato della gente nostra, come sappiano da Festo e da Servio (2). Tiano Sidicino, Teate e Tiano degli Ap-puli o dei Frentani ; Pozzuoli, detta per questa ragione anche Dicearchiaj ed altri luoghi de'Sanniti, Marsi, Peligni, ec., sembrano ancor sedi di magistrati Osci.
   Per tutto questo possiamo tenere, che la costituzione
   (\) Eo. 1. Vili.
   (2) Cf. Jannelli, Vet Ofc. Inscr. p. 4 4. e 74.
   v^ooQie