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Dizionario topografico alfabetico portuale della Provincia di Teramo

Luigi Ercole
Berardo Carlucci & C., 1804, pagine 202

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   re di quello (ito, per quanto quelle orride e meschine fiano anch'efle . I Popoli, che f abitano, erano antichi Abo-rgini, Selvaggi che scorrevano i Boschi, che l'ingombravano a'tempi de* Pomani , i qua i mai la dominarono, perchč non avevano che farne; anzi posero una Barriera con un Forte ben munito , che ancora elėde ne' suoi memorabili veltigii sul Piano detto S. Mirtino all' Elt e Sud Eli: di una Villa di e(Ta Montagna detta Piano accanto le rive del Vomano, che separa lari-detta Montagna di Roseto dai Popoli celebrati di Fano Adriano, e Pietra Cimmeria corrottamente oggi detta dagl' ignoranti Fano Trojano, e Pietra Camela. Nelle Donne d-t Roseto ordinarli sono i gozzi derivati dalle seque torbide e {temperate di neve, che sono coftrerte a bevere, e che li sono relė ereditaci nelle Famiglie . Og-. gė pochi sono gli A beri, pere oc che le immense boscaglie sono fUtc ineen-