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Riporto ... i 28654
TERAMO. Città antichilfima e Me-tropo i de' Precutini . E* s tuata in vì Piano un poco elevato alla Con-flj nza d:i fiumi Totd-no e \\z-zola { che bagnano le sue Mura, il primo al Sud - Ovest , e il secondo al Nord - Est . Nelle Lapdi del tempo de' Roman', che oggi esift >no, è chi'mata Petrutium , P»£tut'um, Pr&-cutium , Inttramnia Pr£tutiunorum , e Vi&cutinoYum. Così vien chiamata ancor da Polibio, Tito Livio, e Plinio. Era dell' ant'eo P.ceno, ed allegata di que' Popoli, che avevano Ascoli per Capitale. Soggiogata da' Romani reHò Municipio, e poi fu dedotta in Colonia. L* Agro Pretuziano fu de-vaftatO da Annibale, il quale vi ri-ftorò i Cavalli defatigati della sua armata, facendoli strofinare col vino generoso, che vi trovò. Nel Regno de' Longobardi ebbe quella Città il suo Conte, che si eh amava Conte A-firmino. Avendo 1 Conti Aprutini riu-
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