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Riporto . ; ,. i 28634
nito alla loro Famiglia il vali.Aimo Stato del Conte di Manoppello, che ti chiamava il Conte de Conti, ed il Ducato di Spoleto, sposando in due diverse Epoche le Principesse Eredi di qu fti due Stat' , divenne il Conte A-prutino potentiffimo e Signore d: quali tutti gli Apruzzi, che cominciarono a perdere 1 loro antichi nomi d; Ve-ftini Marruccini, Marjì &c., ed a eh a-marii ìndiltmtamente Apruzzo dalla Città di Teramo , che in quegli ultimi tempi era chiamata Aprutium, e Capitale delio Stato . Dopo 1 Longobardi ed a' tempi di Federico il G u-ft ziere Generale degli Apruzzi continuò a fare in quefta Città la sua ordinaria Residenza .
Esiftono le monete coniate nei tem. pi , che Teramo non era fiata vinta dai Romani. In una di quefte vi è da una parte la figura di una Donna, dall' altra qutlla di un Cignale col motto PET., cioè PETRUT1UM abbaiali 12S634