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Opere Complete
Volume Secondo
Giuseppe Devincenzi
Giovanni Fabbri Editore, 1914, pagine 487

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   istituzioni rappresentative si sieno venute svolgendo formando la nazione più prosperevole e potente della moderna civiltà. Nel ricercare la storia costituzionale di quel popolo, massime ne' tempi delle grandi riforme da noi non lontani, chiaro si vede quanto quelle commissioni abbiano contribuito a rendere veramente utile a quella nazione l'opera dei Parlamenti, e come non poco abbiano concorso a far popolari, e generalmente accette, le istituzioni rappresentative, raffermando nella coscienza universale, in mezzo a tanto ardore di miglioramenti sociali di tutte le classi, non poter esservi altro sistema politico qualunque, che più agevolmente potesse condurre al maggior benessere di tutti. Mai è sorto presso quella fortunata nazione il funesto dubbio, che nella uatura stessa di certi governi, e non nel loro cattivo ordinamento fosse da vedere l'origine di certi mali, com'è avvenuto presso altre uazioni, che noi pur troppo, sconsigliatamente, prendiamo sovente ad imitare. Onde da principio nelle popolazioni l'indifferenza, quindi il malcontento, e da ultimo un tal quale scetticismo politico universale, la pessima delle piaghe sociali, che conducendoci a ricercare il bene ne' grandi e subitanei mutamenti, è spesso la cagione primaria di dannose risoluzioni, e non di rado della perdita della libertà, se non pur di peggio.
   Ogni forma di governo ha la sua indole e natura e, secondo quest'indole e natura, vuol essere ordinato e costituito; facendo altrimenti corri il pericolo di corromperlo e snaturarlo, ed anziché renderlo duraturo, e farne istrumento pi incipalissimo, quale dev'essere, di prosperità nazionale, tu lo rendi poco stabile, e ne fai un organo necessario di agitazione e di malcontento universale. Quelli che affermano, che in Francia non sia mai allignato il governo parlameu-tare, perchè vi è stato sempre snaturato, e che quell'ibrido sistema, più che altre cagioni, sia stato la causa precipua di tanti sconvolgimenti, certo non vorrem dire che vadano lontani dal vero, se compareremo la storia della Francia con quella dell'Inghilterra, ove si sono compiute grandissime rivoluzioni sociali, economiche e politiche senza che da secoli vi sia stato mestieri di alcun mutamento di stato; pe-