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Opere Complete
Volume Secondo
Giuseppe Devincenzi
Giovanni Fabbri Editore, 1914, pagine 487 |
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OIUSEPrB OEV1NCENZI
enti, propose l'inchiesta sul modo d'imporr© e di esigere quella tassa.
Ma fra tutte le proposte di questa fatta, che ebbero luogo in quella sessione, va ricordata specialmente quella del "cancelliere dello Scacchiere, W. Gladstone, perchè si nominasse ogni anno un comitato scelto « colla facoltà di chiamare a sò persone e documenti » per esaminare i conti delle pubbliche spese già riveduti dalVAudit Office, che rispondo alla nostra Corte dei Conti. « Nel far questa proposta, di-ceva Gladstone, io intendo che l'oggetto del comitato debba essere di esaminare i conti delle pubbliche spese, dopo che sieno stati riveduti dagli uffici del potere esecutivo. Ciò sarà manifestamente il vero complemento del dovere che ha la Camera de' Comuni per rapporto al pubbl ico denaro. Il comitato delle pubbliche spese, che fu costituito duo o tre anni fa, raccomandò uuanimemente questo provvedimento. Se la Camera adotterà la mia proposta, io aggiungerò che uu comitato di questa specie sia nominato in avvenire al principio di ogni sessione, e che la risoluzione sia introdotta negli Standing Ordtrs '). « Come in fatto la proposta fu approvata con risoluzione del 3 aprile del 1862 e introdotta negli Standing Orders della Camera de' Comuni *). Ognun vede come questo comitato possa o 110 costituirsi a sua posta in una commissione d'inchiesta.
In Inghilterra, iu forza di molte leggi generali e speciali, si debbono presentare annualmente al Parlamento non solo i conti generali delle finanze dello Stato, ma i conti speciali di ci ascun'am mini s trazione, per addimostrare conio nell 'anno antecedente fossero state spese le varie somme concedute, acciò il Parlamento ed il pubblico in generale possano esercitare un salutar sindacato sull'impiego del pubblico denaro. I conti generali delle finanze sono immancabilmente presentati alle due Camere prima del 30 gi»gn0> cioè tre mesi dopo la chiusura dell'anno finanziario, che ha
') liana, Voi. CLXIl, p. 83.
) Stand. Or. of the H. of C. 1862, p. 88.

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