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Opere Complete
Volume Secondo
Giuseppe Devincenzi
Giovanni Fabbri Editore, 1914, pagine 487

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   GIUSEPPE DEVINCEKZI
   dere alle riforme fondamentali nelle alte regioni del potere esecutivo. Noi non parleremo ilei Gabinetto, uč dei modi come la sua costituzione potrebbe esser migliorata. Questa riforma, per quanto importante sia, non ei pare cosė urgente; uč potrebbe farsi senza prima riformare l'alta amministrazione, da cui solo, secondo il bisogno, potranno prendersi nuovi membri per ampliare il Consiglio della Corona, il quale fra noi lia il grave difetto di essere troppo ristretto, e di rimettere i grandi interessi del paese iu pochissime mani: la qual cosa sembrerā anche pių grave quando si ponga incute che i membri secondari del ministero, che non fan parte del Gabinetto, souo del pari fra noi pochissimi. Lasciare, massime ne' momenti supremi, le sorti della nazione ad un Gabinetto, cosė ristretto come il nostro, e cosė isolato, certo non parrā prudente cosa. Ma noi non intendiamo di qui entrare iu questa gravissima questione, la quale per la sua importanza merita essere trattata sola. Ci limiteremo a ragionar de' Ministri e de' loro uffici, ossia de' ministeri, in cui le riforme pių urgentemente souo reclamate. 11 supremo vizio, che guasta tutta l'amministrazione dello Stato in I-talia, č che nou facciamo veruna distinzione fra ministeri ed amministrazioni. Altrove, come dev'essere, massime in un regime costituzionale, il ministero governa e non amministra. Sono le amministrazioni speciali, costituite per legge cou diritti e doveri propri, che debbono amministrare. Tra noi, confusi come sono tra loro governo ed amministrazione, nou si governa, nč si amministra; donde tutti i mali, che nou altrimenti potremo rimuovere che rimovendo la cagione. L'ufficio (lei Ministri, governando, deve essere, oltre quello dell'alta politica, un supremo sindacato sopra le amministrazioni, per vedere se mai si dipartissero dall'osservanza delle leggi, e per studiare e proporre al Parlamento tutti quei mutamenti che credessero necessarii per migliorarle. Debbono inoltre ricercare tutti i bisogui del paese, cui non l'osse stato ancora provveduto, ed eccitare dal Parlamento i necessari provvedimenti. Le amministrazioni dall'altra parte, conformandosi alle prescrizioni delle leggi, debbono amministrare prendendo su di sč tutta la responsabilitā in-