GIUSEPPE DKYINCKNZI
amministrare, se gli uffici nou fossero acconciamente ordinati, così avviene ai ministri. Un Ministro, senza un ministero ben ordinato, non può fare alcun bene. I ministeri sono come la mente e la forza elie informano e dan vita a tutta l'amministrazione pubblica; sono quegli organismi, che fan che tutto le altre macchine dell'amministrazione funzionino rettamente, e vadano sempre migliorando. Ministri e ministeri sono una cosa. Un buon Ministro senza uu ben ordinato ministero è una mente rinchiusa in uu corpo paralitico; uu ben ordinato ministero senza un buon Ministro è come una macchina, cui vieu meno la forza. Il buon ordinamento dei ministeri, massime nei governi parlamentari, è cosa che richiede le maggiori considerazioni. Quest'ordinamento è il primo bisogno che si ha iu ogni governo; perocché se questi primi meccanismi motori della gran macchina dello Stato funzionano male, necessariamente vi dev'essere disordine e confusione per ogni dove. Eppur quanto poco finora vi abbiam rivolto l'attenzione! È strano il considerare che tanto desideriamo un buon governo, che tanto ci precipitiamo coi desideri verso importantissime riforme; e cìie quasi non ci ricordiamo de' ministeri, senza la cui organizzazione ogni buon governo, ogni utile riforma è impossibile. Par che noi, nell'ordinamento dello Stato, imitiamo quel meccanico, che nel fare una buona macchina dimenticava che pur vi voleva qualche meccanismo per trasmetterle la forza. Funzioni pur beue il Parlamento; vi sieno pure egregi uomini nei consigli della Corona, se questi meccanismi, che sono i ministeri, in cui si concentrano tutte le forze, non souo atti a trasmetterle bene, necessariamente tutta la macchina dello Stato deve muoversi male. A noi pare che questo argomento abbia bisoguo di studii seriis-simi. Solo qui verremo cenuaudo pochi concetti generali; ma più nel desiderio che vengano studiati che attuati. La riorganizzazione de' ministeri è urgentemente richiesta fra noi; ma prima di metter mano all'opera praticamente, va considerata con gravità. Ottimi esempi troveremo da imitare altrove, e bisogna certo conoscerli e studiarli; ma gli esempi,