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io al ministero de' Lavori Pubblici, una memoria Sulla Co-«razione delle strade tn ghiaja della Lombardia, e special Jl di quelle comunali, che per la sua importanza ed utilità io ordinai fosse stampato nel giornale del Genio Civile Or ci piace di qui riportare alcuni tratti di questa memoria ed iu ispecie quello che contiene le spese fatte per nuove costruzioni e sistemazione di oltre 14 mila chilometri di strade « Si è detto, (egli cosi ragiona), che in Italia nou si sanno aprire le strade con economia, e mentre in Francia e nel Belgio si adattano le vie di comunicazione ordinarie con una tenuissima spesa, nel nostro territorio si devono erogare nelle strado delle somme ingenti, che superano spesso le 30,000 lire per chilometro, se trattasi di strade provinciali, e poco meno per quelle comunali.
« Noi ammettiamo bensì che in molti luoghi d'Italia l'arte di costruire le strade uon sia molto conosciuta, e non si abbia nelle persone dell'arte quel tatto sicuro di applicare, a seconda dei casi, i sistemi più economici, abbandonando qualunque idea di lusso, specialmente nelle piccole comuuicazioni; ma non possiamo ammettere che i francesi e gli ultramontani in genere costruiscano le loro strade con maggiore economia di quanto si è praticato nel territorio lombardo, e quindi che gli stranieri ci abbiano in questa parte superato.
« Pochi flati abbiamo potuto raccogliere sulle spese occorse nell'adattamento e nella costruzione delle strade provinciali in Lombardia, dacché sotto il Governo austriaco era vietata la pubblicità delle spese incontrate nelle opere pubbliche... Conosciamo per altro tutta le somme erogate nelle grandi vie di comunicazione attraverso delle Alpi e le spese occorsero nell'adattamento delle strade comunali per il lungo periodo di 42 anni.
« Dai registri della cessata contabilità di Stato lombarda, alla .piale pervenivano tutte le spese che si sostenevano nell'interesse dei Comuni, abbiamo raccolto i uà» che risultano dal seguente prospetto: