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Opere Complete
Volume Secondo
Giuseppe Devincenzi
Giovanni Fabbri Editore, 1914, pagine 487

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   GIUSEPPE DEVTNCRNZI
   origine « il piccolo movimento dei viaggiatori e delle merci sulle strade ferrate ». È proprio miserando il vedere come grandissima parte delle nostre ferrovie restino quasi al tutto deserte. Le garanzie annue, che lo Stato ora paga per le strade ferrate, sono di circa 60 milioni; e completate clic saranuo le linee concesse, ammonteranno intorno a 100 milioni >)" Ove le condizioni delle cose 11011 avranno a mutare, questo grandissimo peso, atto per sè solo a minare qualunque finanza di Stato, che pur per altre ragioni potesse esser prospera, graviterà per circa un secolo sulle nostre finanze. Nè certo le coudizioni attuali delle cose muteranno gran fatto, se le cagioni che le producono non saranno rimosse. Molte e svariate sono queste cagioni; e se veramente vogliamo provvedere a questo minaccioso stato di cose, bisogna cominciare dallo studiare seriamente tutte queste cagioni affin di rimuovere quelle che pur troppo possono esser rimosse. Io non concepisco per modo veruno, che una così grave materia, come quella che implica per un tempo lunghissimo un onere per lo stato di circa ceuto milioni all'anno, che vuol dire un capitale di due miliardi, e che è tanto connessa colla prosperità della nazione e con moltissimi capitali privati, non debba formare l'oggetto di seriissime ricerche. Non si scioglierà in Italia la quistione delle strade ferrate solo col far mutare a queste strade la loro padronanza, col farle passare dalle società allo Stato. Poniamo pure che questa trasmutazione di possesso fosse occorsa, e che ad altro non si provvedesse, certo saremmo venuti in aiuto dei capitali privati, e forse avremmo acquistato più libertà di azione, cose che riguardate da una parte potrebbero essere vantaggiosissime; dall'altra dobbiam pur considerare le gravissime difficoltà che ci deriverebbero specialmente dal dover provvedere all'esercizio: ma indubitata cosa è che sotto i più gravi aspetti della prosperità del paese, e della diminuzione delle garanzie la quistione
   ') Le gaianzie portate nel bilancio del Min. delle Fin. del 1867 sono di L. 59.938.625; le garanzie per lo linee da ultimarsi saranno di L 37.500.000. rotale L. 97.438.62^.