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Opere Complete
Volume Secondo
Giuseppe Devincenzi
Giovanni Fabbri Editore, 1914, pagine 487

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   -4o ......
   E veneudoairapplioazione delle sovvenzioni, eccome i risai-lamenti. Al 1. gennaio 1861) noi dobbiamo rilasciare del prodotto lordo sino a lire 7000 alla Compagnia; dalle 7 alle 15.000 una metà rimane alla Compagnia e l'altra viene dedotta dalle sovvenzioni, e dalle 15.000 lire iu poi tutto l'eccedente vieue scomputato dalle sovvenzioni, che sono di lire 20.000 più le prime 7000 di prodotto. Avremo però da detrarre dalle sovvenzioni 4.000 lire per la metà del prodotto lordo dalle 7 alle 15.000, e 8.750 per l'eccedenza delle lire 15.000; cioè iu tutto lire 12.750, e pagare una sovvenzione di lire 7.2.">0. La sovvenzione ora è di lire 20.000 meno 2.196, metà della differenza fra 7 e 11.392, prodotto attuale, ossia di L. 17.804. Lo Stato adunque in questo caso invece di una sovvenzione di lire 17.801 ne pagherebbe una di 7.250; e su tutta la liuea invece di L. 14.777.320 pagherebbe 6.170.500.
   Ma una volta rimosso il principale ostacolo allo svolgimento della produzione delle uostre ferrovie, che è quello della viabilità ordinaria, non vi può essere alcun dubbio, che esse non abbiano a sottostare a quella medesima legge, cui sottostanno tutte le ferrovie, intendiamo di qui parlare di quel naturale accrescimento di prodotti, effetto delle nuove abitudini, che prendono i commerci, della crescente prosperità e civiltà, del compimento delle reti ferroviarie e della coordinazione di tutti i mezzi di comunicazione fra loro.
   Non possiamo fare a meno dall'insistere sull'urgenza di ben ordinare i trasporti a piccola velocità. L'assenza quasi totale di questo servizio in molte nostre linee, ed il modo come viene fatto in altre sono mali gravissimi alla finanza ed alla prosperità del paese. Ben altre sono le ragioni, che quelle che generalmente ci si mettono innanzi, contro questo importantissimo servizio; e noi diamo loro anche il giusto valore: ma per vantaggio di tutti lo stato attuale delle cose dev'esser rimosso. Forse torueremo altra volta su questo capital issi dio argomento. Qui solo diremo che auche nella rete dell'Alta Italia, ove meglio che altrove 81 fa il servizio delle merci, nell'anno 18G5 il prodotto dei trasporti a piccola velocità fu al prodotto totale come