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Opere Complete
Volume Secondo
Giuseppe Devincenzi
Giovanni Fabbri Editore, 1914, pagine 487

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   ?UMILITI COMUNALE
   2*1
   se comunali obbligatorie quelle « per la sistemazione e manutenzione delle strade comunali » (Art. 116, § 8), nondimeno la legge attuale sulle opere pubbliche, della stessa data, prescrive all'Articolo 28, senza più: « È obbligatoria la conservazione in istato normale delle strade provinciali e comunali sistemate ». E cosi mettendosi in una tal quale contradizione coli'antica legislazione, e colla stessa legge comunale in vigore, toglie ai comuni « l'obbligo di sistemare le strade e di manutenere quelle non ancora sistemate »; ossia, come per lo innanzi per la non esecuzione della leg^e, così per l'avvenire per disposizione di legge si rendeva del tutto impossibile, ove non vi fosse, lo stabilimento di uu sistema qualunque di viabilità comunale, che già colla definizione della strada comunale era stato tanto danneggiato. Perocché certa cosa è, che senza l'obbligo nei comuni di sistemare e manutenere le strade nè nelle provincie italiane, che ora ne sono prive, nè in quelle che ne sono ben provviste, né iu qualunque altro paese del mondo, sia che abbiano o no strade, non si sarebbe mai provveduto uè si provvederà mai alla viabilità comunale. Aggiungiamo a questi difetti di legge, che hanno elevato come a principio le trasgressioni delle leggi esistenti nel passato la funesta persuasione, che si è, non sappiamo per qual modo, insinuata in non pochi, che il governo debba essere al tutto inerte e non curante in fatto di strade comunali, e comprenderemo le vere ragioni perchè in questi primi anni del nuovo Regno abbiamo così male provveduto, a quello che forse era il maggiore dei nostri bisogni, alla viabilità comunale.
   Prima del 1830 in Francia la sistemazione e manutenzione delle strade comunali era facoltativo pei comuni, e sebbene vi fossero altre buone disposizioni di legiri non si ottennero certo grandi risultati. È stata la legge del 21 maggio 1830, che ha creato la viabilità comunale in Francia, adottando il priucipio dell'obbligazione nei comuni di sistemare e mauutenere le strade comunali.
   In un certo qual modo si può dire che tutte le strade sieno comunali in Inghilterra, perocché o sono le parrocchie o souo gl'interessati locali, che per mezzo di pedaggi vi