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Opere Complete
Volume Secondo
Giuseppe Devincenzi
Giovanni Fabbri Editore, 1914, pagine 487

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   provvedono. Ora la sistemazione e manutenzione obbligato-ria delle strade è antichissimo in quel paese. Anzi quest'ob-bligo vi ha assunto delle forme di attuazione assai più pre. cise che altrove, come vedremo in appresso; ed ognun sa come l'Inghilterra sia uno dei paesi meglio provvisti di strade ordinarie ')¦ Fin dal 1536 una leSSe< «conoscendo ehe tutti i cittadini avessero l'obbligo di mantenere iu buono stato tutte le strade del loro territorio, prescriveva che in ogni parrocchia si scegliesse annualmente due Sorvegliatoti (Sorveyors), e che tutti gli abitanti della parrocchia somministrassero operai, carri, utensili, ecc. per quattro giorni all'anno aftìn di lavorare nelle strade sotto gli ordini de' sorvegliatori, che dalla loro parte divenivano responsabili della buona couservazione delle strade ').
   Chi è abituato a viver sempre in paesi, ove la viabilità è molto perfezionata, mal comprenderà che possa esservi alcuna strada sistemata senza ghiaia o pietrisco, e che possa manu-tenersi una strada che non sia così sistemata. Ma in moltissime provincie italiane tutte le strade comunali si trovano ancora iu stato di sentieri naturali affatto abbandonati, e quali forse si trovavano solo più secoli addietro nelle altre. E se da una parte il perfezionamento della viabilità in un paese per attività e mezzi che vi s'impieghino, è sempre impresa arduissima e lenta, nò può completarsi che progressivamente, dall'altra il miglioramento delle vie di coiuunicazioue è un bisogno urgentissimo, è la prima necessità che una popolazione sente vivamente per migliorare le sue condizioni economiche e civili. Or per conciliare coll'urgeuza della sodi-sfazione di questo bisogno il tempo non breve, che deve percorrersi prima che uu paese possa pervenire al godimento di una perfetta viabilità, fa d'uopo che quelle provincie, che non hanno strade, facciano quello stesso che hau fatto per lo innanzi le altre provincie, che ora ne sono fornite, ciò che si fa in ogni stato civile non ancora ben provvisto di viabilità. La storia del perfezionamento delle vie ordinarie
   ') Della Viab. in Italia, p. 30. ') 2 and 3, Philip and Marcy, a. 8.