viabilità comodale
263
di comunicazione è stata per ogni dove la stessa. Si comincia dal migliorare in qualche modo, ed a render più facilmente praticabile la generalità dei sentieri naturali. Spesso uu sentiero naturale solo coll'impedire che le acque vi s'immettano, col l'aprirgli dei fossi laterali, con eguagliarne la superficie e renderla convessa in qualche parte, o con allargare e rettificar qualche tratto, addiviene una buona strada per molti mesi dell'anno; spesso col farvi qualche piccolo ponte in legno un sentiero da pedoni o da somieri si trasmuta in una via carreggiabile. Basteranno poche giornate di lavoro a mantenere questa strada per gran parte del l'anno in buone condizioni. E per quanto piccola cosa sembri questo primo inizio di sistemazione e di manutenzione in paragone di ciò che chiamiamo sistemazione e manutenzione uei paesi di perfetta viabilità, sarebbe un progresso immenso paragonato allo stato di totale abbandono in cui ora trovansi le strade comunali in tante provincie del Regno. La sistemazione di una via comincia quando l'uomo vi rivolge per primo l'attenzione, e vi fa qualche opera per renderla meglio praticabile, e finisce allorché con ghiaja o meglio con pietrisco, e con tutti gli altri requisiti ottiene una strada perfetta. Quando si viene del continuo facendo qualche lavoro perchè una via, in qualunque stato di miglioramento si ritrovi, non abbia a peggiorare, vi ha manutenzione. In questo latissimo senso noi intendiamo la sistemazione e la manutenzione, e così era inteso nelle nostre antiche leggi.
Noi dobbiamo fare ogni opera per ridurre nel più breve tempo possibile le nostre strade comunali in ottime condizioni di viabilità con ghiaja o pietrisco; noi dobbiamo aprire nuove vie perfette, ove faccia bisogno; ma contemporaneamente non dev'esservi alcuna strada comunale in Italia, come da secoli non ve n'era alcuna specialmente in Toscana ed in Lombardia, che non sia riparata e mantenuta. I vantaggi che verranno da questo immediato e generale miglioramento della viabilità alla prosperità generale del paese, ed iu ispecie all'agricoltura, saranno grandissimi, e la cresciuta prosperità ci renderà più agevole in uu prossimo avvenire